Stampa
PDF

Se il Dio Risorto ci ricorda la forza (no ogm) del seme

 

Se il Dio Risorto

ci ricorda la forza

(no ogm) del seme

Fabrice Hadjadj

La Risurrezione di Cristo Lo porta al di là delle nostre condizioni di spazio e di tempo. Quaranta giorni dopo Pasqua, Egli scompare tra le nuvole. Tuttavia il suo nascondimento non è un'evasione. È un'investitura: Colui che è disceso, è lo stesso che è salito al di sopra di tutti i cieli, affinché riempisse ogni cosa (Ef 4, 10). La sua gloria si riverbera su ogni creatura, anche la più piccola. Certo, se vivere non fosse un bene, risuscitare non sarebbe bene: al contrario, malgrado i nostri dubbi, o piuttosto, attraversando i nostri dubbi più orribili, la risurrezione afferma la bontà della vita, anche la più semplice. Ma ancor di più, essa svela anche nella vita più elementare, quella della pianta, il movimento stesso del Triduo pasquale: «In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto» (Gv 12, 24). La Verità in persona rimanda alla verità del chicco di grano. Il linguaggio della Croce e della Risurrezione non sta rinchiuso nei sermoni e nelle summae: la creazione tutta intera ne parla. E Gesù non può trattenersi dal tornarci su, prendendo spunto dal più piccolo per parlare del più grande, suggerendo che lo slancio verso la gloria è nel profondo dell'essere, di qualsiasi essere: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell'orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami» (Mt 13, 32 33). Pasqua viene in primavera. È il tempo dei fiori e del polline, seme prima del seme. I pioppi lo fanno cadere come neve. Cavalca le api. Scivola sul vento. Bruscamente il vicino si mette a starnutire. Il polline si servirà del suo raffreddore per avventurarsi ancora più lontano. Sferico o ovale, talvolta poliedrico, talvolta stellato, di strutture e colori diversi: così ce lo mostrano i microscopi. Per la nostra percezione quotidiana, esso si trova alla frontiera tra il visibile e l'invisibile. Ed è su questa frontiera che il polline ricerca la gloria e la fruttificazione. Una ricerca che passa attraverso le stigmate. Questo è il nome che la scienza botanica dà all'orifizio della pianta, alla parte superiore del pistillo: il nome delle piaghe del Risorto. Più del polline, i semi si offrono all'occhio nudo. Fin da subito, già prima della piena manifestazione delle specie, essi presentano un'innumerevole ricchezza di forme e di azioni. Il seme dell'orchidea è minuscolo, alcuni microgrammi; quello della palma delle Seychelles pesa fino a venti chili. È rotondo per il cavolo, ammaccato per il ciclamino, appiattito per la zucca, a forma di cuore per la liana amazzonica, peloso per il pomodoro, nero che con l'umidità diventa blu per il basilico, decorato con motivi degni di una chiesa barocca per il ricino, bianco e duro come l'avorio per il phytelephas equatoriale, tanto che se ne fanno gioielli e tasti di pianoforte… E questa screziatura visiva non deve farci dimenticare la molteplicità dei sapori della noce, della nocciola, della mandorla, del sesamo, del lino, del pinolo, del cece che si chiama anche "carne dei poveri", delle lenticchie per le quali Esaù vendette il suo diritto di primogenitura, delle carrube che spinsero il figliol prodigo a tornare da suo padre… Perché una tale profusione di semi, ciascuno, per così dire, col suo volto e perfino col suo progetto? Perché questa profusione porta con sé la strategia di diffusione. La samara dell'acero prefigura l'elicottero. Il "pappus" del dente di leone inventa il paracadute. Gli uncini della bardana ispirano il velcro. Certi semi scelgono un volo in prima classe: approfittano del tubo digestivo degli uccelli per cominciare a germogliare, delle loro ali per spargersi in altri Paesi. La noce di cocco prende invece il mare prima di sbarcare e crescere su rive lontane. Il sacro seme di loto può mettersi a germogliare dopo 1200 anni, quello del dattero dopo 2000 e ci insegna che, come per Abramo e Sara, non è mai troppo tardi per la fecondità. Ma il più forte è il seme della sequoia: il suo potere di germinazione è attivato dal fuoco. Un incendio che devasta la foresta è il principio di una foresta nuova. Mille gambi verdi spuntano tra le ceneri. All'inizio di Furore, Steinbeck canta l'epopea dei semi e del loro armamentario meraviglioso: «Lungo l'asfalto della nazionale cresceva un viluppo d'erba secca, arruffata, spezzata, e dalla punta degli steli pendevano barbe d'avena perfette per impigliarsi nel pelo dei cani, e code di volpe per aderire ai garretti dei cavalli, e semi di trifoglio per attaccarsi alla lana delle pecore; natura dormiente che aspettava di essere dispersa e diffusa, ogni seme dotato di un proprio strumento di dispersione, dardi ritorti e paracadute per il vento, piccoli arpioni e pallottole di minuscole spine, tutti in attesa di bestie e di vento, di risvolti di pantaloni e di orli di gonne, tutti passivi ma equipaggiati per l'attività, immobili ma dotati dell'embrione del movimento». Una spiga di avena si aggrappa alla corazza di una tartaruga. Questa, mentre attraversa la strada nazionale, è colpita da un camioncino e fatta rotolare a parecchi metri di distanza, in un angolo deserto. L'incidente sembra essere il trionfo della morte. Ma, silenziosamente, «la testa d'avena si libera e tre semi a punta di lancia si piantano nel suolo». Questa è la diversità e la libertà dei semi. Così essi prendono parte al mistero della Risurrezione. Ecco invece che, col denaro, si cerca di confiscargli esattamente tale parte, come si fece con Gesù stesso: prezzolate dai grandi sacerdoti, le guardie del sepolcro sparsero la notizia che i discepoli avevano rubato il corpo (Mt 28, 11-15). Oggi, il controllo della maggior parte dei semi per l'agricoltura sta nelle mani di cinque multinazionali. Le vecchie varietà sono state sostituite dagli ibridi F1, resistenti ai pesticidi e molto più docili alla peste della mercificazione totale. Gli ortaggi e le verdure che ne derivano sono sterili e bisogna dunque comprare ancora altri semi dalla Monsanto, per esempio. Gli uncini, le eliche, i paracadute sono oramai inutili, come le api e il vento, il mare e gli uccelli. Le banche si incaricano di tutta la circolazione della vita. Così che occorre addirittura un Dio morto e risorto per ricordarci l'umile gloria del seme.

(Avvenire - 16 aprile 2017)

Newsletter
Estate 2017

NLestate2017

invetrina2

I cammini
Un'esperienza di pellegrinaggio 
per i giovani

via-francigena

Per accompagnare
i cammini
Lo zaino del pellegrino giovane

vie

Sinodo sui giovani 
Un osservatorio
Commenti. riflessioni, proposte  

sinodogiovani

Storia "artistica"
della salvezza 

agnolo bronzino discesa di cristo al limbo 1552 dettaglio2

Con o senza Te
#nonèlastessacosa
Proposta pastorale MGS 2016-17 
 

tornarea

Interpellati 
da Gesù

interpellatidagesu

Società, giovani 
e ragazzi
Aspetti socio-psico-pedagogici  

ragazziegiovani

L'educatore
competente
 
Formazione e spiritualità
 

educatore competente

Istituzioni, luoghi, 
contesti educativi 
 

cittaeducativa

Santi e testimoni 
di ieri e di oggi
Proposta di un cammino spirituale 
 

Icona Martiri2016

Educazione 
e bellezza 
 

educazione bellezza

Sussidi e materiali 
x l'animatore in gruppo 
 

cassetta

Newsletter NPG



Ricevi HTML?

PGNEWS

stampa

NPG: appunti 
per una storia

2010 SDB - NPG Logo 02 XX

Lo zibaldone. 
Di tutto un po'
Tra letteratura, arte e pastorale...

zibaldone

rubriche

Le 10 Parole 
(Ravasi, RadioRai,
Di Sante)

tavoledellalegge

Pedagogia 
interculturale

pedagogia interculturale

 Frammenti di fede
nel quotidiano
Dio, Cristo, Maria. Chiesa
 

fedenelquotidiano

I giovani 
e Maria
Comprensione e devozione cristiana

mariadinazareth

Corporeità e
pastorale giovanile

corporeita

Educazione 
e mistica

meistereckhart

Formazione 
(giovani) animatori

giovani -_pastorale_giovanile_animatori

Educare
alla Costituzione

costituzione

Le interviste: 
PG e...

interviste

LIVE

webtvpic

Il numero di NPG 
in corso
Estate 2017

copestate17

novita

ipad-newspaper-G

Le ANNATE di NPG 
1967-2017 
 

annateNPG

I DOSSIER di NPG 
(dall'ultimo ai primi) 
 

dossier

Le RUBRICHE NPG 
(in ordine alfabetico)
Alcune ancora da completare 
 

Rubriche

Gli AUTORI di NPG
ieri e oggi 

pennapennino

Gli EDITORIALI NPG 
1967-2017 
 

editorialeRIDOTTO

INDICI NPG
50 ANNI
 
Voci tematiche - Autori - Dossier

search

VOCI TEMATICHE 
di NPG
(in ordine alfabetico) 
 

dizionario

I LIBRI di NPG 
Giovani e ragazzi,
educazione, pastorale
 

libriNPG

I «QUADERNI» 
dell'animatore

quaderni

 

Alcuni PERCORSI 
educativo-pastorali in NPG
 

percorsi

I SEMPREVERDI 
I migliori DOSSIER di NPG 
 

vite N1

NOTE'S GRAFFITI 
Materiali di lavoro
con gruppi di ragazzi e adolescenti 
 

medium

Un percorso di spiritualità
per giovani

spirit-giovanile

Teologia e antropologia 
per la pastorale
Contributi NPG dal 1996 al 2016 
 

statuetta-buon-pastore

Cantieri
dell'anima
Piste educative estemporanee

cantieredellanima

Temi biblici
per la PG
e la spiritualità
 

bibbia-rubriche

Alla scuola
di Gesù
Percorsi di Giubileo

allascuoladigesu

Semi di
spiritualità
Il senso nei frammenti

spighe

 

Maestro, 
dove abiti?

merc28mag

Itinerari 
di educazione  
alla fede

Sentiero 02

Temi 
«generatori»
Pastorale e spiritualità giovanile

inprimopiano

Imparare
a pregare
Obiettivi, metodi, esperienze

lorante

Vocazione,
vocazioni
Nella Chiesa, per il mondo

vocazione

Interiorità
questa inattuale
L'educazione del e dal profondo

reiki 02

PG per la vita 
e la speranza
Un approccio «scientifico» alla PG

giov

Amore 
giovane
Temi di pastorale del fidanzamento

giovani-amore-internet

Educazione 
alla virtù

virtu

SOCIAL AREA

 
socialareaok2 r1_c1_s1 socialareaok2 r1_c2_s1 socialareaok2 r1_c3_s1 socialareaok2 r1_c4_s1

Contattaci

Note di pastorale giovanile
via Marsala 42
00185 Roma

Telefono: 06 49 40 442

Fax: 06 44 63 614

Email

MAPPE del SITO 
per navigare con una bussola

mappesito

PROGRAMMAZIONE
NPG 2017

programmazione

La DOTTRINA SOCIALE 
della Chiesa

dottrina

Le INTERVISTE: 
PG e...

interviste

cospes vis tgs cnosfap cgs cnosscuola scsOK1 cnossport
Salesiani di Don Bosco Figlie di Maria Ausiliatrice editrice elledici università pontificia salesiana Servizio nazionale di pastorale giovanile Movimento Giovanile Salesiano salesitalia Mision Joven Dimensioni Mondo Erre DonBoscoland Scritti di Don Bosco ans bollettino
LogoMGSILE valdocco missioni missionitv asc exallievi vcdb mor ICC icp ILE ime ine isi