Stampa
PDF

 

"Coraggio, la tua fede

ti ha salvato"

Sorella Laura - Bose

9 luglio 2018


In quel tempo 18 giunse uno dei capi, si prostrò dinanzi a Gesù e disse: “Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà”. 19Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli. 20Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. 21Diceva infatti tra sé: “Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata”. 22Gesù si voltò, la vide e disse: “Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata”. E da quell’istante la donna fu salvata. 23Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù 24disse: “Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme”. E lo deridevano. 25Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. 26E questa notizia si diffuse in tutta quella regione.
Mt 9,18-26

Un padre disperato chiede con grande fede l’intervento di Gesù per la figlia morta, ma subito dopo accade qualcosa: una donna, malata di una malattia che la rende inavvicinabile, tocca Gesù da dietro. All’interno del mondo religioso ebraico la donna mestruata rendeva impuro tutto ciò con cui entrava in contatto. Ora, questa donna soffre di perdite di sangue addirittura da dodici anni! Dunque è nell’impossibilità di vivere in mezzo agli altri, di avere rapporti con un uomo, di realizzarsi e vivere la sua vita sessuale come donna, e più in generale una vita di relazione.
La donna non può parlare, verrebbe scoperta. Il vangelo ne riporta solo il pensiero: “Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata”. C’è desiderio immenso, c’è coraggio, c’è speranza folle nella disperazione. La donna tocca Gesù da dietro, e lui si volta, la vede e la guarisce! Per lui, quella che ha davanti a sé non è una donna che viola la legge.
Per fare questo gesto la donna ha rischiato tutto, per questo si è avvicinata da dietro, quasi per passare inosservata. Gesù la vede, e il vedere di Gesù è sempre collegato a un’accoglienza, a un’offerta del proprio corpo, della propria persona come strumento di salvezza e di guarigione. Lasciarsi toccare, voltarsi, guardare, cercare di capire: in questi gesti semplici Gesù scrive la sua storia umana di misericordia, e mostra anche a noi come scriverla.
Gesù mostra in questo incontro una sovrana libertà nei confronti delle consuetudini religiose del suo ambiente. La paura ancestrale del sangue del mestruo, del sangue femminile, è testimoniata in molte culture: per gli ebrei il sangue degli animali sacrificati al tempio purificava dal peccato, mentre il sangue di una donna trasmetteva impurità. Eppure in quel sangue tutti nasciamo…
Ancora oggi abbiamo paura del contatto con i corpi, ci scusiamo quando tocchiamo inavvertitamente qualcuno. Gesù non ha di queste paure, non ha paura di toccare ed essere toccato, non si rende mai inavvicinabile. Sovranamente libero dalla preoccupazione di contrarre impurità, si concentra solo sulla condizione della donna: “Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata”. Cioè: sei guarita, sei salva, e lo sei per la tua fede, è questo che rende possibile la salvezza.
A quel punto Gesù e il capo possono riprendere il cammino interrotto. “La fanciulla non è morta, ma dorme”, dice Gesù quando arriva nella casa del capo. Parole incredibili e derisione dei presenti, derisione come alternativa alla fede nella resurrezione, sempre difficile. Anche al momento della Passione ci saranno derisione e fede, due reazioni opposte e sempre possibili di fronte agli stessi eventi.
Due episodi, l’uno incastonato nell’altro: i vangeli sinottici, pur raccontandoli diversamente, mantengono la stessa struttura. Qui in Matteo c’è la narrazione più sintetica, che pone in evidenza la parola che si trova al centro e che Gesù rivolge anche a ciascuno di noi, quando di fronte alle avversità troviamo il coraggio di reagire alla tentazione della disperazione, o dell’autocommiserazione: “Coraggio, la tua fede ti ha salvato”.
Il Signore non rimane insensibile al nostro desiderio, alla speranza che vince lo smarrimento: è questo il terreno sul quale lui può intervenire, il terreno della fede, che è fiducia in lui.

Sinodo sui giovani 
Un osservatorio
Commenti. riflessioni, proposte  

logo-SINODO-GIOVANI-colori-295x300

Newsletter
Speciale 2018
(Estate-Settembre-Ottobre)
NLspeciale2018

Di animazione,
animatori
e altre questioni
NPG e «animazione culturale»

animatori

Newsletter NPG



Ricevi HTML?

invetrina2

Laboratorio
dei talenti 2.0
Una rubrica FOI

rubrica oratorio ridotta

No balconear 
Rubrica ispirata al/dal Papa
 

lostintranslation 1

Sulle spalle... 
dei giganti

giganti

Temi di PU 
(pastorale universitaria)

temi di PU

rubriche

 Il Vangelo
del giorno
(Monastero di Bose)

Lezionario 1

Storia "artistica"
della salvezza 

agnolo bronzino discesa di cristo al limbo 1552 dettaglio2

I cammini 
Una proposta-esperienza
per i giovani
e materiali utili

vie

Bellezza, arte 
e PG
(e lettere dal mondo)

arteepg

Etty Hillesum 
una spiritualità
per i giovani

 Etty

Semi di
spiritualità
Il senso nei frammenti

spighe

 

Lo zibaldone. 
Di tutto un po'
Tra letteratura, arte e pastorale...

zibaldone

Società, giovani 
e ragazzi
Aspetti socio-psico-pedagogici  

ragazziegiovani

Sussidi e materiali 
x l'animatore in gruppo 
 

cassetta

LIVE

Il numero di NPG 
in corso
Settembre-Ottobre 2018

cop sett-ott2018

Il numero di NPG 
precedente
Estate 2018

cop estate2018

Post It

1. Abbiamo spedito agli abbonati, in un unico invio, il numero estivo (con i materiali di approfondimento per la proposta educativo-pastorale salesiana: "Io sono una missione - #perlavitadeglialtri") e quello di settembre-ottobre (sul Sinodo "Nel cuore del Sinodo. Temi generativi, sfide provocatorie, inviti alla conversione")

2. Uno splendido omaggio ai nostri abbonati: il libretto dell'INSTRUMENTUM LABORIS del Sinodo, in allegato alla spedizione dei due NPG di cui sopra

3. On line tutta NPG fino all'annata 2013 (come promesso, fino a 5 anni fa), e pulizia-aggiornamento definitivo dei files delle annate precedenti

Progettare PG

progettare

novita

ipad-newspaper-G

NPG: appunti 
per una storia

2010 SDB - NPG Logo 02 XX

Le ANNATE di NPG 
1967-2018 
 

annateNPG

I DOSSIER di NPG 
(dall'ultimo ai primi) 
 

dossier

Le RUBRICHE NPG 
(in ordine alfabetico)
Alcune ancora da completare 
 

Rubriche

Gli AUTORI di NPG
ieri e oggi 

pennapennino

Gli EDITORIALI NPG 
1967-2018 
 

editorialeRIDOTTO

INDICI NPG
50 ANNI
 
Voci tematiche - Autori - Dossier

search

VOCI TEMATICHE 
di NPG
(in ordine alfabetico) 
 

dizionario

I LIBRI di NPG 
Giovani e ragazzi,
educazione, pastorale
 

libriNPG

I «QUADERNI» 
dell'animatore

quaderni

 

Alcuni PERCORSI 
educativo-pastorali in NPG
 

percorsi

I SEMPREVERDI 
I migliori DOSSIER di NPG 
 

vite N1

NOTE'S GRAFFITI 
Materiali di lavoro
con gruppi di ragazzi e adolescenti 
 

medium

webtvpic

SOCIAL AREA

 
socialareaok2 r1_c1_s1 socialareaok2 r1_c2_s1 socialareaok2 r1_c3_s1 socialareaok2 r1_c4_s1

Contattaci

Note di pastorale giovanile
via Marsala 42
00185 Roma

Telefono: 06 49 40 442

Fax: 06 44 63 614

Email

MAPPE del SITO 
navigare con una bussola

mappesito 1

PROGRAMMAZIONE
NPG 2018

programmazione 1

LECTIO DIVINA 
o percorsi biblici

lectiodivina 1 

DOTTRINA SOCIALE 
della Chiesa

dottrina 1

LE INTERVISTE: 
PG e...

interviste 1

ENTI CNOS

cospes tgs cnosfap cgs cnosscuola scsOK1 cnossport

SITI AMICI

Salesiani di Don Bosco Figlie di Maria Ausiliatrice editrice elledici università pontificia salesiana Servizio nazionale di pastorale giovanile Movimento Giovanile Salesiano salesitalia Mision Joven Dimensioni Mondo Erre DonBoscoland Scritti di Don Bosco ans bollettino
LogoMGSILE valdocco missioni vis asc exallievi vcdb mor ICC icp ILE ime ine isi