Gli articoli di

MARIO COMOGLIO

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D. Mario Comoglio è stato al Centro e alla rivista per poco tempo (troppo poco), attorno agli anni 80, ma ha portato un notevolissimo contributo con la sua innata capacità di pensiero e azione organizzativa, quella che poi si tradurrà accademicamente nella teoria e pratica del "Cooperative learning", ripreso dalla pedagogia e didattica americana, che ha creativamente portato in Italia, e che tanti benefici ha prodotto nello stile di docenza e apprendimento scolastico e anche nelle azioni dei gruppi di animazione.
In effetti nei pochi anni rimasti al Centro, prima di accedere all'università Salesiana con decine di corsi e seminari e pubblicazioni e inviti a conferenze per tutta Italia, ha aiutato a organizzare e coordinare tutto il sistema di animazione con una pratica e dinamica di gruppo che ha portato a un salto di qualità le scuole di animazione, che potevano comunque contare su una base effettivamente di grande ricchezza e valore con gli articoli e i libri di Mario Pollo, prima nella rivista e poi come colleghi di università (anche se Comoglio si è specializzato nella Didattica e Metodologia pedagogica, mentre Pollo proponeva la sua animazione culturale come antropologia e pedagogia dell'educazione). 
Importanti rimangono i contributi di Comoglio nella teoria e pratica di "costruzione dei sussidi", nell'analisi della vita di gruppo, con le sue fasi e la loro gestione educativa, con la costruzione di itinerari educativi, con gli studi sulla programmazione educativa...
Avrebbe potuto certamente costruire di più e lasciare qualcosa di "nuovo" per la vita dei gruppi e delle istituzioni, per la stessa metodologia pedagogica applicata alla pastorale... ma le scelte sono state altre, quella della pubblicazione di opere scientifiche e l'insegnamento all'università. Dio lo perdoni! (scherziamo, ovviamente). Ma la memoria (e la nostalgia) rimangono grandi.
Qui sotto la sua produzione per NPG: tanto, come si vede, in tempi molto ristretti, e con qualche "supplica" dopo.

1983

- Finalità a cui orientare un'attività educativa (08/1983, pp. 31-36)

- Indicazioni di metodo per promuovere una crescita (08/1983, pp. 37-39)

- "Educare l'amore": uno strumento di lavoro per i gruppi giovanili (10/1983, pp. 39-46)

1984

- La programmazione educativa (Q 19) (04/1984, pp. 35-60)

- Un itinerario educativo alla coscienza morale (06/1984, pp. 19-27)

- La moda, la musica e il personal dei giovani (10/1984, pp. 4-10)

1985

- La prima fase del ciclo vitale di un gruppo: dalla dispersione all'aggregazione fisica (02/1985, pp. 63-74)

- La seconda fase del ciclo vitale del gruppo: dall'aggregazione fisica all'appartenenza (03/1985, pp. 40-49)

- Vivere nel gruppo giovanile un itinerario educativo al volontariato (04/1985, pp. 16-24)

- La terza fase del ciclo vitale di un gruppo: dall'appartenenza alla coesione e progetto (04/1985, pp. 51-78)

- La quarta fase del ciclo vitale di un gruppo: dalla coesione alle prime distanze (05/1985, pp. 63-72)

- La quinta fase del ciclo vitale di un gruppo: dalla crisi allo sbocco (06/1985, pp. 64-72)

1986

- Come costruire un sussidio per il gruppo (04/1986, pp. 39-60)

- Una terra sola: sussidio per i gruppi sul tema dell'ecologia (09/1986, pp. 35-43)

1987

- Essere gruppo non basta (10/1987, pp. 58-63)

1988

- Impariamo a comunicare (04/1988, pp. 43-58)

- Come fare a scegliere le esperienze nel gruppo (05/1988, pp. 39-53)

- Vorrei metter su un gruppo... Appunti per un buon inizio (07/1988, pp. 40-48)

- La comunicazione soggettiva (08/1988, pp. 55-66)

- Preadolescenti e televisione (09/1988, pp. 49-62)

1989

- Essere animatori di fantasia creativa (01/1989, pp. 38-52)

- Le qualità "umane" della comunicazione (03/1989, pp. 31-43)

- Imparare a pregare in gruppo (04/1989, pp. 43-58)

- Educarsi a riflettere e educare a pensare (05/1989, pp. 26-39)