Stampa
PDF


Uno sguardo ai sogni

per interpretare

le realizzazioni

Riccardo Tonelli 

NPG ha alle spalle una storia gloriosa. L’ha ereditato con consapevolezza e senso di responsabilità. All’esperienza felice da cui è nata, NPG ha progressivamente tentato di integrare scelte originali e coraggiose, non prive di rischi e di difficoltà.
Facendo una rapida memoria dei primi passi della lunga avventura di NPG, giustifico e commento l’affermazione di apertura. Così il lettore può attivare una sua verifica critica.
Alla radice della rivista sta l’esperienza gloriosa di un modello associativo che ha coinvolto tantissimi giovani ed educatori. I salesiani lo ricordano – qualcuno anche con un pizzico di motivata nostalgia – nella sigla “Le compagnie”. In tutte le istituzioni educative salesiane – a livello mondiale – erano presenti gruppi, collegati attraverso quelle strutture formative tipiche dell’associazionismo ecclesiale, che assicuravano un movimento continuo dal vertice alla base. Esisteva una letteratura molto precisa, costituita fondamentalmente da sussidi e dalla proposta di tematiche formative. I responsabili di questa realtà associativa erano collegati e formati attraverso un periodico che, puntualmente, proponeva modelli, campagne formative, suggeriva strumenti di azione educativa.
Tutto questo materiale era fondamentalmente orientato all’interno della Congregazione: utilizzava i canali formali di collegamento, si serviva di persone e centri chiamati ufficialmente a questo compito. Il materiale trovava utilizzatori anche all’esterno della struttura salesiana. Erano pochi e saltuari, educatori interessati al modello educativo proposto.
Negli anni caldi della prima contestazione giovanile questo “mondo” è entrato in crisi: è crollata la struttura associativa, è stata spenta la produzione letteraria (rivista e sussidi), il Centro incaricato di questa forma di animazione è stato chiuso, i modelli formativi sono stati travolti dalle nuove sensibilità che pretendevano di appellarsi al Concilio.
Il cambio è stato rapido e tutt’altro che indolore. Lo sanno bene coloro che l’hanno vissuto in prima persona.
La Congregazione salesiana non si è arresa. Non lo poteva fare per l’amore che portava ai giovani e per la caratteristica carismatica di collocarsi dove di fatto sono, vivono, progettano i giovani.
Dopo un anno di pausa e di ripensamento, l’eredità letteraria della rivista “Le Compagnie” si è trasformata in “Note di pastorale giovanile”. Due scelte sono immediatamente apparse come qualificanti.
La scelta educativa del gruppo costituisce, già ai tempi di don Bosco (come documenta la letteratura), una dimensione importante del progetto educativo salesiano. La contestazione giovanile aveva messo in crisi i gruppi strutturati e collegati con vertici secondo modelli “piramidali”. Ha fatto esplodere però una rete capillare di gruppi spontanei. Essi rappresentavano quello spazio educativo che era tradizionalmente affidato ai gruppi collegati in strutture associative. La letteratura educativa e pastorale lo riconosceva ormai come un dato consolidato.
Per questo NPG si è buttata a pieno titolo sulla riflessione relativa alla “vita di gruppo” e alle condizioni che ne potevano assicurare una intensa capacità formativa. Non si parlava più di associazionismo istituzionale… mettendo in crisi i nostalgici di modelli che innegabilmente avevano prodotto esiti educativi preziosi. Ma si lavorava intensamente sulla dimensione gruppale nella pastorale giovanile. La scelta di fondo è stata chiaramente ecclesiale. Convinti dell’urgenza di assicurare una forte appartenenza ecclesiale, di fonte alla contestazione sulle strutture tradizionali di appartenenza, l’attenzione si è concentrata sulla vita di gruppo.
Anche la seconda scelta merita qualche battuta di approfondimento, perché è stata alla radice di tensioni non piccole e di polemiche non solo formali.
NPG ha riscoperto il carisma salesiano, anche grazie al lavoro di maturazione e di approfondimento realizzato nella Congregazione attraverso i capitoli di riforma dopo il Concilio. L’attenzione verso il carisma, nello spirito conciliare, si spalanca verso l’esterno. La propria esperienza rinnovata e ritrovata in fedeltà diventa un dono per tutti.
NPG ha trasformato la riflessione precedente, molto concentrata verso le strutture e le tradizioni educative della Congregazione, in qualcosa che potesse risultare significativo e prezioso per tutti coloro che si interessavano del vasto mondo giovanile in chiave educativa e pastorale. Per fare questo, si è reso necessario un cambio di temi, di riferimenti, di linguaggio, di prospettive. NPG voleva risultare un dono gradito a tutti… a partire dal carisma salesiano, ripensato in modo tale che risuonasse famigliare a tutti.
L’impresa non era facile. Le difficoltà erano sulle due frontiere coinvolte. Molti accusavano NPG di non essere sufficientemente “salesiana”, perché scarseggiavano le citazioni tradizionali e i temi della prassi educativa comune. Altri l’accusavano di essere eccessivamente “confessionale”… perché si respiravano troppo problemi e prospettive di casa.
La ricerca dell’equilibrio ci ha chiesto molto lavoro ma ci ha permesso di procedere.
La scelta ha funzionato?
Dopo il lungo cammino percorso, sono convinto che sia corretto rispondere affermativamente. In giro per l’Italia e nel mondo, soprattutto di lingua spagnola, ci sono ancora tantissime persone che riconoscono il prezioso servizio di maturazione che NPG ha offerto e consolidato.
Un problema è stato affrontato in fase di progettazione: il titolo della rivista. Perché “Note di pastorale giovanile”?
Ogni tanto, in qualche editoriale o nella presentazione di qualche articolo, la risposta è affiorata, commentando i tre indicatori del titolo.
Giovanile” significa attenzione esplicita al mondo dei giovani. La scelta di campo è stata molto precisa: la rivista non vuole essere “giovanilista”, perché è una rivista per educatori, sollecitati a pensare, accettando proprio la fatica del riflettere. Sceglie l’attenzione ai giovani come categoria da privilegiare per assicurare un servizio di maturazione piena a tutte le categorie sociali e culturali. Ritorna il carisma salesiano: la scelta dei giovani per la trasformazione collettiva.
Il sostantivo “pastorale” viene dal Concilio. Abbiamo imparato a definire “pastorale” l’insieme delle tante azioni (di tipo educativo o squisitamente evangelizzatore) attraverso cui la comunità ecclesiale realizza il suo servizio per la costruzione del regno di Dio nella storia di tutti. NPG si è collocata, da subito, in una esplicita ottica ecclesiale. Crede all’educazione e lavora nel suo ambito, rilancia l’urgenza dei processi educativi… ma lo fa sempre in funzione di quella qualità matura di vita che deve caratterizzare il figlio di Dio. Per la vita e la speranza annuncia il nome di Gesù e si impegna in ogni frontiera dove ci sia di mezzo veramente la qualità della vita. Ci ha ispirato una affermazione formidabile de “Il rinnovamento della catechesi”, a cui NPG deve moltissimo nei suoi orientamenti, teorici e pratici: “Per chi è figlio di Dio, non dovrebbe trascorrere giorno, senza che in qualche modo sia stato annunciato il suo amore per tutti gli uomini in Gesù Cristo. E una trama che va tessuta quotidianamente. E la fitta e misteriosa trama entro cui si incontrano Dio, che si rivela e l’uomo, che lo va cercando per varie strade” (RdC 199).
Il sostantivo “Note”, che fa da riferimento all’altro sostantivo qualificante “pastorale”, vuole solo ridimensionare ogni pretesa. Vuole dire: di cose se ne potrebbero dire molte… noi tentiamo, fraternamente, di suggerire qualcosa. Sotto sotto però stava una scelta più impegnativa. NPG non vuole sostituirsi alla fatica dell’operatore impegnato sul campo. Gli dà strumenti e delinea prospettive. La fatica di scegliere, organizzare, produrre… è tutta sulle sue spalle. Una battuta era diventata comune a livello redazionale: NPG pubblica sussidi… ma lavora molto per evitare che qualcuno li possa utilizzare senza fare lui una grossa fatica redazionale.
Chi guarda al passato, come ho fatto io in queste righe, se manovra realtà che fanno parte della sua vita, corre il rischio di interpretare al di là dei fatti reali e di rileggere il vissuto più dalla parte dei sogni che delle realizzazioni.
Il lettore affezionato sa perdonare. A lui compete la gioiosa fatica di verificare la distanza tra sogni e realizzazioni e di giocarsi in prima persona per aggiungere realtà concreta ai sogni condivisi.

Sinodo sui giovani 
Un osservatorio
Commenti. riflessioni, proposte  

logo-SINODO-GIOVANI-colori-295x300

Newsletter
Speciale 2018
(Estate-Settembre-Ottobre)
NLspeciale2018

Di animazione,
animatori
e altre questioni
NPG e «animazione culturale»

animatori

Newsletter NPG



Ricevi HTML?

invetrina2

Laboratorio
dei talenti 2.0
Una rubrica FOI

rubrica oratorio ridotta

No balconear 
Rubrica ispirata al/dal Papa
 

lostintranslation 1

Sulle spalle... 
dei giganti

giganti

Temi di PU 
(pastorale universitaria)

temi di PU

rubriche

 Il Vangelo
del giorno
(Monastero di Bose)

Lezionario 1

Storia "artistica"
della salvezza 

agnolo bronzino discesa di cristo al limbo 1552 dettaglio2

I cammini 
Una proposta-esperienza
per i giovani
e materiali utili

vie

Bellezza, arte 
e PG
(e lettere dal mondo)

arteepg

Etty Hillesum 
una spiritualità
per i giovani

 Etty

Semi di
spiritualità
Il senso nei frammenti

spighe

 

Lo zibaldone. 
Di tutto un po'
Tra letteratura, arte e pastorale...

zibaldone

Società, giovani 
e ragazzi
Aspetti socio-psico-pedagogici  

ragazziegiovani

Sussidi e materiali 
x l'animatore in gruppo 
 

cassetta

LIVE

Il numero di NPG 
in corso
Settembre-Ottobre 2018

cop sett-ott2018

Il numero di NPG 
precedente
Estate 2018

cop estate2018

Post It

1. Abbiamo spedito agli abbonati, in un unico invio, il numero estivo (con i materiali di approfondimento per la proposta educativo-pastorale salesiana: "Io sono una missione - #perlavitadeglialtri") e quello di settembre-ottobre (sul Sinodo "Nel cuore del Sinodo. Temi generativi, sfide provocatorie, inviti alla conversione")

2. Uno splendido omaggio ai nostri abbonati: il libretto dell'INSTRUMENTUM LABORIS del Sinodo, in allegato alla spedizione dei due NPG di cui sopra

3. On line tutta NPG fino all'annata 2013 (come promesso, fino a 5 anni fa), e pulizia-aggiornamento definitivo dei files delle annate precedenti

Progettare PG

progettare

novita

ipad-newspaper-G

NPG: appunti 
per una storia

2010 SDB - NPG Logo 02 XX

Le ANNATE di NPG 
1967-2018 
 

annateNPG

I DOSSIER di NPG 
(dall'ultimo ai primi) 
 

dossier

Le RUBRICHE NPG 
(in ordine alfabetico)
Alcune ancora da completare 
 

Rubriche

Gli AUTORI di NPG
ieri e oggi 

pennapennino

Gli EDITORIALI NPG 
1967-2018 
 

editorialeRIDOTTO

INDICI NPG
50 ANNI
 
Voci tematiche - Autori - Dossier

search

VOCI TEMATICHE 
di NPG
(in ordine alfabetico) 
 

dizionario

I LIBRI di NPG 
Giovani e ragazzi,
educazione, pastorale
 

libriNPG

I «QUADERNI» 
dell'animatore

quaderni

 

Alcuni PERCORSI 
educativo-pastorali in NPG
 

percorsi

I SEMPREVERDI 
I migliori DOSSIER di NPG 
 

vite N1

NOTE'S GRAFFITI 
Materiali di lavoro
con gruppi di ragazzi e adolescenti 
 

medium

webtvpic

SOCIAL AREA

 
socialareaok2 r1_c1_s1 socialareaok2 r1_c2_s1 socialareaok2 r1_c3_s1 socialareaok2 r1_c4_s1

Contattaci

Note di pastorale giovanile
via Marsala 42
00185 Roma

Telefono: 06 49 40 442

Fax: 06 44 63 614

Email

MAPPE del SITO 
navigare con una bussola

mappesito 1

PROGRAMMAZIONE
NPG 2018

programmazione 1

LECTIO DIVINA 
o percorsi biblici

lectiodivina 1 

DOTTRINA SOCIALE 
della Chiesa

dottrina 1

LE INTERVISTE: 
PG e...

interviste 1

ENTI CNOS

cospes tgs cnosfap cgs cnosscuola scsOK1 cnossport

SITI AMICI

Salesiani di Don Bosco Figlie di Maria Ausiliatrice editrice elledici università pontificia salesiana Servizio nazionale di pastorale giovanile Movimento Giovanile Salesiano salesitalia Mision Joven Dimensioni Mondo Erre DonBoscoland Scritti di Don Bosco ans bollettino
LogoMGSILE valdocco missioni vis asc exallievi vcdb mor ICC icp ILE ime ine isi