HEART UP

il Messalino per Cuori giovani da mettere nello zaino

MessGiovani Copertina 1

Mi capita spesso di raccogliere domande del tipo: “La Chiesa che cosa fa per i giovani?”. Se da una parte la domanda tradisce l’impressione che i giovani e la Chiesa, nel tempo, si siano reciprocamente allontanati a causa di un mood generale e pervasivo; dall’altra, la risposta si materializza, senza dubbio, nelle molteplici attenzioni che ogni comunità cristiana riserva ai “suoi” giovani. E ciò emerge ancor più a partire dalle tante sollecitazioni che la stessa comunità raccoglie dai giovani con le loro domande, le loro provocazioni e le loro sorprendenti capacità! La Chiesa guarda ai giovani con grande speranza!
Quando Papa Francesco ha aperto la Christus Vivit rivolgendosi a ciascun giovane cristiano con le parole “Cristo vive e ti vuole vivo!”, ha toccato uno dei nervi scoperti della nostra Pastorale oggi, e cioè la capacità di dissetare la sete dei giovani alla fontana della Parola di Dio. Richiamando tutta la Comunità cristiana all’urgenza di ricentrarsi sulla Parola di Dio, su un annuncio efficace per toccare le corde dei cuori giovani.
In particolare, la pastorale giovanile si sente provocata da questa operazione coraggiosa di rimettere al centro la Sacra Scrittura, sapendola “spezzettare” per sostenere i passi e le scelte di ogni giovane.
Papa Francesco, coraggiosamente, ci richiama al fatto che “i giovani, nelle strutture consuete, spesso non trovano risposte alle loro inquietudini, alle loro esigenze, alle loro problematiche e alle loro ferite” (CV 202) e avvertono “quella sensazione di profonda orfanezza” (CV 216). L’urgenza è quella di accompagnare o, forse, di imparare ad accompagnare i giovani con la freschezza della Parola di Gesù, per non far prevalere “le tante sirene” che distolgono un giovane dal suo cammino autentico di ricerca o lasciarsi vincere dalla “banalità” che anestetizza nel cercare un senso alla vita (cfr. CV 223).
C’è bisogno, allora, che i giovani sperimentino il fascino del discepolato: è Gesù che li invita a seguirlo, come ha fatto con i giovani discepoli di Galilea (Mt 4, 18-22) e li accompagna attraverso coloro che si mettono sulle loro tracce indicando, come Giovanni Battista, il Maestro da seguire.
(don Pasquale Fracasso)