Il "Progetto Policoro"

compie 25 anni

Aurora Capuano *

policoro

Ebbene si, sono passati 25 anni dal quel famoso 14 dicembre 1995 quando, dopo un convegno ecclesiale nazionale di Palermo, su iniziativa di don Mario Operti, sacerdote saviglianese che negli anni Settanta fu tra i protagonisti del rilancio della gioventù operaia cristiana in Italia, nonché direttore della Pastorale Sociale e del lavoro,i tre organi nazionali della CEI (la Pastorale Giovanile, la Pastorale Sociale e la Caritas) si incontrarono a Policoro (Matera) con i rappresentanti delle diocesi di Basilicata, Calabria e Puglia. L’intento era di riflettere sulla disoccupazione giovanile e sui problemi del mondo del lavoro specifici dell’Italia meridionale. Da tale incontro profetico nacque il Progetto Policoro.

In 25 anni di attività, il Progetto Policoro ha promosso la nascita di numerose esperienze lavorative (in particolare consorzi, cooperative e piccole imprese), le quali, a loro volta, hanno creato nuovi posti di lavoro improntati sull’etica economica della Dottrina Sociale della Chiesa. Alcune di queste iniziative produttive hanno ricevuto in gestione terreni confiscati alla mafia, trasmettendo un messaggio di legalità e soprattutto la voglia di non arrendersi di fronte al sopruso. Ad oggi (2020) il Progetto Policoro è diffuso in 17 regioni italiane ed è attivo in ben 130 diocesi, ognuna delle quali rappresenta un’unicità nella complessità del mosaico che è la Chiesa italiana.
Alla base del Progetto Policoro vi è un team articolato nei diversi livelli territoriali: nazionale, interregionale, regionale e diocesano, a cui si aggiungono le filiere, enti e associazioni che hanno sposato la causa del Progetto e si sono messe a disposizione per la sua diffusione ed efficacia nei territori. La figura cruciale rimane però quella dell’Animatore di Comunità, che ogni diocesi sceglie in seguito a un bando pubblico o tra persone che hanno uno spiccato carisma nell’ambito. L’AdC, come viene definito, è un giovane mosso da spirito di servizio e animato dalla fede che si mette in gioco per arricchire la sua comunità diocesana. A seconda del proprio talento e della propria vocazione, cerca di diffondere tra i giovani una cultura cristiana del lavoro, di promuovere reti sociali per uno sviluppo condiviso e cooperativo, di aiutare in un percorso professionale chi si trova spaesato e sfiduciato. L’azione dell’Animatore di Comunità non è però lasciata a sé stessa, ma sostenuta da una solida formazione umana e tecnica, oltre che dalla rete territoriale. Progettualità e verifica sono quindi fondamentali per ogni animatore, che si fa viandante in questo sentiero talvolta impervio, ma sempre consapevole della sua missione speciale.
In ogni Diocesi migliaia di giovani sono stati accolti, ascoltati e aiutati nella ricerca attiva del lavoro, con risultati tangibili. Parallelamente, le attività formative, culturali e di animazione territoriale hanno sensibilizzato i ragazzi alla dimensione umana del lavoro, nelle sue varie declinazioni, attività svolte soprattutto in collaborazione con la Caritas, l’ufficio pastorale sociale del lavoro, l’ufficio comunicazioni sociali.
Il Progetto Policoro come insieme di esperienze concrete, un principio ideale e uno stile pastorale, con il suo scopo di diffondere tra i giovani una concezione cristiana del lavoro, in grado di vincere le rassegnazioni del presente, in questo 2020 è stato duramente messo alla prova dall’emergenza sanitaria in corso. Progettazioni stravolte, eventi annullati, ma l’Equipe nazionale, regionali e gli Adc non hanno mollato. Proprio nell’anno dedicato alla comunicazione, questa ha primeggiato in tutti i sensi; rimboccate le maniche, hanno riprogettato, riprogrammato le loro attività svolgendole maggiormente , per quelle possibili, online; formazioni, colloqui, webinar, lontani fisicamente ma uniti da un unico spirito.
Un progetto generativo, che attraverso gli animatori rappresenta la Chiesa in Uscita.
In tempi così duri, le difficoltà sono tante, ma gli adc si mettono in gioco per gli altri, non temono il futuro, ma osano sognare grandi cose e vivono il loro servizio con le parole del fondatore nel cuore: “ Non esistono formule magiche per creare lavoro. Occorre investire nelle intelligenze e nel cuore delle persone”.

* Adc Progetto Policoro di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo