Tutto a posto

niente in ordine

Sofia Sinatra

Foto per Sedici anni 7 disordine Sofia Sinatra

Quando si hanno sedici anni, più o meno, non c’è niente in ordine, dagli oggetti fermi in camera ai pensieri fissi in testa! Il mio disordine non è mai stato un problema o un limite, anzi, crescendo ho anche imparato a conviverci e col tempo è diventato una mia caratteristica; ma al resto del mondo pare che desse fastidio, quindi dicevano che dovevo darmi una regolata, che dovevo curarmi di più, che dovevo avere più premura delle mie cose e che ero troppo distratta. Allora ho cercato di cambiare, di tenermi ordinata, come una specie di ossessione; ogni cosa doveva essere al suo posto, partendo dalla mia testa per arrivare alle mie emozioni e ai miei sentimenti; perché mi sentivo sempre dire che una persona ordinata faceva sempre un’impressione migliore. Non mi potevo permettere di “avere la testa fra le nuvole”, perché stavo crescendo, e non potevo crescere “nel mio mondo”, come tutti amavano dire. Ho provato in tutti i modi a darmi dei limiti, dei confini, di prendere spunto dalle persone che avevo attorno, perché sembravano tutti così impeccabili, mentre io mi sentivo sempre fuori luogo; ma a sedici anni, più o meno, stare bene con tutto e tutti è una vera e propria utopia! Inutile dire che dopo vari sforzi sono tornata peggio di prima, perché ho capito una cosa molto importante: il mio disordine era semplicemente una sincera voglia di vivere, che alla mia età non sai mai come esprimerla realmente; è il motore che muove le mie giornate che cerco sempre di vivere al meglio; è il motore che mi fa scrivere, che mi obbliga a macchiare i fogli e che mi incastra la penna tra le mani. Posso dire, quindi, che in sedici anni di pensieri sparsi, più o meno, qualcosa sono riuscita ad afferrarla: ho imparato a fare dei miei “difetti” un punto di forza, perché niente è più bello di amarsi con tutte le diverse sfumature.