Direttorio per la Catechesi /11

Il Catechismo

della Chiesa cattolica

Cesare Bissoli


 

Il Direttorio verso di noi

Uno scopo preciso

“Il CCC è un testo ufficiale del Magistero…E’ espressione della dottrina della fede di sempre…il suo scopo è offrire una sintesi organica del patrimonio di fede, di spiritualità e di teologia della storia ecclesiale…testo di riferimento sicuro e autentico… con cui la Chiesa comunica il contenuto intero della fede” (DC n. 184).
Si voglia notare che il Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC) intende proporre alla catechesi:
- la fede nella forma dottrinale, cioè come oggetto ordinato e sicuro di conoscenza del cristianesimo;
- non è un semplice formulario da imparare a memoria, ma è un patrimonio di verità da sapere per viverle;
- il CCC è universale e vale per tutte le comunità diventando criterio di comunione nella Chiesa.

Uno sguardo globale

* Dopo aver visto le sorgenti della fede (Rivelazione, Parola di Dio), l’identità della catechesi e dei catechisti e la necessaria mediazione pedagogica, il DC propone il contenuto da annunciare, in forma sintetica, autentica e universale da cui attingono con adeguato adattamento i singoli catechismi a livello locale.
* Va ricordato che il CCC, ispirandosi al Concilio Vaticano II e più ampiamente alla secolare Tradizione cattolica, apparve del 1992 e venne tradotto in tutte le lingue più diffuse del mondo. Per rendere più facile la comprensione del CCC, nel 2005 fu scritto un Compendio.
* Il DC dedica al tema 11 paragrafi con 5 sezioni (nn. 182-193)

I. “Nota storica“ (DC nn. 182-183)
* Da sempre la Chiesa ha pensato a modi di” professare, celebrare e testimoniare la fede”: formule brevi delle origini cristiaei, le formule del Credo, il fomato ‘Catechismo’+ nel e dal concilio di Trento. Ricordiamo il Catechismo di S. Pio X . È inteso come smezzo di conoscenza sicura e fonte di comunione (DC, n.182)
* Il CCC, mentre tiene presente la grande storia passata, ha un’origine recente. È composto nel 1985-1992, viene promulgato da Giovanni Paolo II, si presenta ”opera collegiale e frutto del Vaticano II” (DC n.183).

II. “Identità, scopo e destinatari del CCC“ (DC nn. 184-186)
* “È un testo ufficiale del Magistero che, con autorevolezza, raccoglie in forma precisa , a modo di sintesi organica, gli eventi e le verità salvifiche e fondamentali, che esprimono la fede comune del popolo di Dio e che costituiscono l’indispensabile riferimento di base della catechesi” (DC n. 184).
* Il CCC è dato ai Pastori e fedeli, in particolare ai responsabili della catechesi, ma è affidato a tutti i battezzati. Dato il riferimento alla Tradizione cattolica può favorire il “dialogo ecumenico “(DC nn. 185).
* Per essere strumento di unità e comunione, il CCC va tradotto nei contesti culturali specifici (DC n. 186).

III. “Fonti e struttura del Catechismo“ (DC nn.187-189)
* “Innanzitutto le sacre Scritture” che vanno compreso come un libro unitario della Parola di Dio incentrato su Gesù Cristo DC n. 187).
* Il CCC “attinge dalla Tradizione” vivente (formule di fede, Padri, Concili, Magistero, ritualità liturgica , scrittori ecclesiastici, santi e dottori della Chiesa, note storiche, elementi agiografici, iconografia) (DC n. 188).
* “Pilastri della catechesi e paradigma per la formazione cristiana” (C n. 189). Comprende:
- la “professione della fede (il simbolo)”; apre alla fede in uno e trino e al suo piano di salvezza;
- la “liturgia (i sacramenti)”; educa all’azione liturgica e inizia alla vita sacramentale della Chiesa;
- la “vita del discepolato (i comandamenti)”: sostiene la risposta dei credenti alla grazia dii Dio (morale);
- “la preghiera cristiana (il Padre Nostro)” : introduce alla pratica della preghiera cristiana (DC n. 189).

IV. “Significato teologico e catechistico del Catechismo” (DC nn. 190-192)
* Il CCC “non è una proposta di metodo”, ma una presentazione della fede che mira a “far incontrare Gesù, sostenere un processo di maturazione e conversione, armonizza fede professata, celebrata, vissuta e pregata“ (DC n. 190).
*Il CCC ha una “struttura sinfonica “: verità teologica, attualità ecclesiale e sociale ; unità e bellezza del mistero cristiano; equilibrio e armonia nella presentazione della fede (DC n. 192)
*I l CCC “manifesta la pedagogia di Dio” in sinergia con quella dell’uomo, dà “assoluto rilievo a Dio e alla sua azione di grazia”, ricapitola” i criteri” già detti “per annunciare il Vangelo” (v. DC nn.167-177), corrisponde alle “tendenze sane del rinnovamento della catechesi nel ventesimo secolo” (DC n. 192).

V.”Il Compendio del CCC” (DC n .193) (2005)
* È uno strumento che esprime la ricchezza del CCC in” forma semplice, immediata e accessibile “a tutti.
* Si presenta come una sorta di “vademecum “, in forma di dialogo (domanda e risposta) con immagini.


Noi verso il Direttorio

* Va riconosciuto che il CCC è un dono prezioso, per non dire indispensabile perché garantisce le verità autentica della fede cristiana per l’intelligenza e per il cuore, e aiuta a memorizzarle.
* Il CCC “non è una espressione statica della dottrina, ma uno strumento dinamico adatto ad ispirare e nutrire l’itinerario di fede per la vita di ciascuna persona” (DC n. 192).
* Il CCC va tradotto con fedeltà e adattamento nei singoli catechismi locali (v. DC n. 401 s).
* Logicamente nasce l’invito di leggere il CCC punto per punto, almeno leggere il Compendio. Per averne copia ci si rivolga ad una libreria cattolica, o attraverso Amazon.

Ed ecco delle domande su cui riflettere:
- Abbiamo tra i nostri libri personali un Catechismo? (magari tra quelli pubblicati dalla Chiesa italiana: catechismo dei bambini, dei fanciulli, dei ragazzi, dei giovani, degli adulti).
- È conosciuto il Catechismo della Chiesa Cattolica (o il Compendio)? Ne avete sentito parlare? L’avete usato? Che giudizio date?
- Gli animatori giovanili e catechisti possono dire che comunicano le verità della fede in modo preciso, autentico, completo, pedagogicamente comprensibile, in maniera da illuminare l’intelligenza e suscitare attenzione e dialogo?