Carmine Di Sante
Perché leggere la bibbia
La bibbia non è un libro di vicende storiche. Non è un testo di filosofia. Neppure è una raccolta di poesie o di brani di particolare bellezza letteraria. E' tutto questo, ma è soprattutto più di questo. La bibbia è innanzitutto il racconto di una storia d'amore: tenera e affascinante ma anche, come ogni storia d'amore, intrigante e inquietante. Anzi più intrigante e inquietante di ogni altra, perché al suo centro si stagliano due protagonisti "stra-ordinari": Dio e l'uomo.
Dio: il Tu che le culture e i popoli da sempre hanno riconosciuto come il mistero e la sorgente di ciò che esiste e il Tu al quale la maggioranza degli uomini e delle donne si è sempre rivolta con fiducia nel nascere, nel vivere e nel morire. Ma Tu discreto e rispettoso che non si impone con la forza ma parla con il silenzio per cui può essere disatteso, ignorato o rinnegato, come è avvenuto negli ultimi due secoli nell'Europa cristiana dove molti hanno messo in discussione la sua presenza e il suo senso dichiarandosi "atei", cioè senza Dio.
E poi l'uomo: l'essere più nobile ed eccezionale dell'universo, perché dotato della capacità di pensare e di amare. Ma anche il più "terribile" e "temibile", capace delle peggiori nefandezze e violenze, come sta a ricordarci, con la pesantezza di un macigno irremovibile, l'"olocausto" o, con linguaggio più appropriato, shoah (termine ebraico che vuol dire "catastrofe" o "dis-astro", nel senso etimologico di "caduta" di un astro): la programmazione e lo sterminio di sei milioni di ebrei, un milione dei quali bambini, come pure di malati mentali, di handicappati, di diversi e di improduttivi, durante il periodo nazista in Germania nell'ultima guerra mondiale. L'uomo essere " bi-fronte" o "bi-forme", in cui sembra celarsi sia il volto dell'angelo che quello della bestia, sia il fiducioso dottor Jekyll che il mostruoso signor Hyde.
Questa storia d'amore ha un nome, un luogo e una data. Inizia con Abramo in Ur dei Caldei, in una regione asiatica, e si protrae per quasi duemila anni, dal 1800 a. C. al 100 d. C. in uno scenario geografico immenso e sconfinato che si estende dalla Mesopotamia all'Egitto, alla Fenicia, alla Siria, a Gerusalemme, ad Atene, a Roma ed è popolata da una schiera interminabile di personaggi dai nomi quasi sempre strani e dalle storie spesso stravaganti, inverosimili o impossibili. E' intorno a questi personaggi che si tesse la storia d'amore tra Dio e l'uomo. Centinaia di personaggi originali e variopinti accomunati, nella loro profonda e irriducibile differenza, da un unico tratto: di essere stati incontrati da Dio nella loro strada e di non essere stati più gli stessi dopo quell'incontro sconvolgente.
Nella bibbia sono tanti i personaggi con i quali Dio si è incontrato: giganti dello spirito e celeberrimi, come Abramo, Sara, Mosè, Davide, Salomone, Elia; oppure umili e sconosciuti come Agar. La storia di questi personaggi è interessante e affascinante perché nelle loro storie si celano le origini stesse della nostra storia. Ma soprattutto perché in esse si narra di un qualcosa che riguarda ognuno di noi personalmente: me, te, ogni ragazza e ogni ragazzo, ogni donna e ogni uomo. E' questo il motivo per cui questi personaggi, pur essendo legati ad epoche e culture del passato, si collocano al di là di ogni epoca e di ogni cultura e restano sempre vivi e attuali perché ciò che di essi si narra e in essi accade si offre come possibilità per ogni lettore ancora oggi: la possibilità dell'incontro con Dio e del coinvolgimento in una storia d'amore con l'Eterno che, più di ogni altra storia d'amore, è in grado di cambiare radicalmente la propria esistenza.
È questa la ragione per la quale la bibbia viene letta ancora oggi e tu sei invitato a confrontarti con i suoi personaggi. Perché quelle pagine e questi personaggi ti riguardano. Con le loro storie e con il loro silenzio essi ti dicono: "Anche tu, come noi, sei incontrato da Dio".
Interrogarsi
- Che posto occupa la lettura della bibbia nella tua vita?
- Hai mai pensato all'importanza della bibbia per la tua crescita spirituale?
- Perché confrontarsi con i personaggi biblici? Per delle ragioni solo culturali oppure per delle ragioni più profonde?
Preghiera
Signore
Tu che abiti negli abissi
degli oceani
e ti riverberi
nel sorriso dei bimbi,
rivelati a noi
con amore:
come ti rivelasti
ai santi,
ai profeti
ai patriarchi
e alle patriarche
della bibbia.
Amen.
Ruminatio
La tua parola mi fa vivere (Sal 119, 50)








































