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San Paolo 2026 – pp. 176 – € 13,00
IL LIBRO
Quando il nonno Gigi muore, la vecchia casa di campagna si fa silenziosa come un libro chiuso troppo in fretta. Nina e Michele, giovani sorella e fratello legati da un’intesa istintiva, tornano lì mossi da un bisogno che non sanno spiegare: ritrovare qualcosa di lui, e forse anche qualcosa di sé stessi. Questo tesoro è in un baule dimenticato, perduto e ritrovato, tra lettere che nessuno aveva letto e parole del cuore mai ascoltate. Da quelle righe emerge una storia antica e familiare che parla di guerra e di pace, di scelte difficili, di fratellanza, di gratuità, di amore, di distanze che solo la scrittura riesce a colmare. Mentre leggono, Nina e Michele attraversano il tempo e riscoprono il valore profondo della memoria, della parola scritta, del raccontarsi e del raccontare con originalità, dei legami che non si spezzano nemmeno quando sembrano scomparsi o ostacolati dagli eventi. Sarà un luogo inaspettato – una vecchia libreria, schiva e appartata – ad aprire uno spiraglio inatteso: un luogo dove i libri non si limitano a raccontare storie, ma insegnano a viverle, e l’amore prende forme inattese. Un romanzo sulla forza dei legami familiari, sulla pace trovata dopo il dolore, sull’amore che sorprende, sul potere delle parole ascoltate, lette, scritte, tramandate, donate.
L'AUTORE
Marco Pappalardo, classe 1976, sposato, vive a Catania. Docente di Lettere presso il Liceo Classico "Cutelli e Salanitro", ha collaborato con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università etnea, con l’Istituto Teologico San Tommaso di Messina e con lo Studio Teologico San Paolo di Catania con docenze relative a temi della comunicazione. Pubblicista, scrive per i quotidiani Avvenire e La Sicilia, per il settimanale Credere, per siti che si occupano di educazione, scuola, giovani, new media e religione. È Direttore dell'Ufficio Pastorale Scolastica e Universitaria della Conferenza Episcopale Siciliana. Ha scritto diversi libri per: Libreria Editrice Vaticana, Elledici, Effatà, Il Pozzo di Giacobbe, Edizioni San Paolo, Paoline, alcuni tradotti in diverse lingue. E' impegnato nella diocesi etnea in vario modo e da anni nel mondo dell'educazione attraverso l'oratorio; tra le esperienze di volontariato quotidiano, condiviso con colleghi, amici, alunni ed ex-alunni, ci anche sono la cura e il servizio ai migranti, alle persone senza dimora e alle famiglie disagiate.

