Concorso internazionale M. A. 68



    (NPG 1968-01-96)

    Presentazione

    IL. CONSIGLIERE PER LA PASTORALE GIOVANILE AI SIGNORI ISPETTORI D'ITALIA

    Caro signor Ispettore, Le invio una proposta di «Concorso Internazionale» che il Centro di Pastorale Giovanile ha ideato in questo «Anno della Fede», nel quadro delle celebrazioni e iniziative, del 1° Centenario della Consacrazione della Basilica di Maria Ausiliatrice.
    E evidente che le finalità che il concorso si propone saranno raggiunte nella misura in cui ogni Casa, ogni Ispettoria e Nazione accoglierà con tutti i Superiori responsabili l'impegno della preparazione e organizzazione.
    Conto perciò sulla sua sensibilità pastorale per questa iniziativa che vuole offrire ai giovani un'occasione e uno strumento per approfondire la conoscenza della figura e della missione di Maria nella Chiesa e nella Congregazione,, e per rendere così più consapevole e ravvivata la loro devozione mariana.
    La saluto cordialmente con ogni confratello che sarà interessato a questa iniziativa.
    In unione di preghiere.
    Don Gaetano Scrivo

    Comunicazioni per l'Italia

    IL DELEGATO ITALIANO
    DEL CENTRO SALESIANO DI PASTORALE GIOVANILE AI DELEGATI ISPETTORIALI

    Il regolamento del Concorso Internazionale M. A. '68 che vi allego è già stato adattato dalla Commissione Nazionale alle possibilità ed esigenze delle Ispettorie Salesiane italiane.
    Esso fu presentato e approvato dalla CISI nell'ultima sua riunione. Si sono pure presi accordi con la Rev.da Madre Pierina Magnani, incaricata di seguire il concorso nelle opere italiane delle F.M.A.
    I nomi dei tre vincitori della sezione culturale, i lavori artistici e fotografici, vincitori in ciascuna ispettoria, dovranno giungere alla Commissione Nazionale, presso il Centro di Pastorale Giovanile di Torino-Valdocco, entro il 9 maggio, pena la eliminazione dal concorso.
    La Fase Nazionale si svolgerà a Torino il '18 maggio 1968.
    La Finalissima Nazionale tra i 6 allievi e le 6 allieve (2 per ogni categoria, maschile e femminile) si svolgerà nel pomeriggio del 19 maggio, in forma di «gara televisiva» presenti autorità, superiori e pubblico. A voi ed ai confratelli tutti interessati ad accrescere la conoscenza, la fede e l'amore verso l'Ausiliatrice nell'animo-dei giovani che essa affida ai figli di don Bosco, l'augurio fraterno di gioioso apostolato.
    sac. Elio Scotti

    CONCORSO INTERNAZIONALE M. A. 68

    Regolamento

    Il Centro di Pastorale Giovanile dei Salesiani, d'intesa con la Direzione Generale F.M.A., propone in occasione del 1° Centenario della Consacrazione della Basilica di Maria Ausiliatrice in Torino un concorso internazionale a premio tra gli allievi e le allieve degli oratori istituti e centri giovanili salesiani denominato «M. A. 68».

    I. Finalità

    Il Concorso si propone, in quest'anno della fede, di aiutare i giovani ad approfondire la conoscenza di Maria Ausiliatrice, Madre e modello della Chiesa, alla luce degli studi e documenti conciliari, in modo che la loro devozione non consista «in uno sterile e passeggero sentimento né in una certa qual vana credulità, ma proceda dalla fede vera,, dalla quale siamo portati a riconoscere la preminenza della Madre di Dio, e siamo spinti a un filiale amore verso la Madre nostra e alla imitazione delle sue virtù» (Lumen gentium, 67).

    II. Categorie

    Il concorso è riservato agli allievi e alle allieve delle opere salesiane divisi in 3 categorie, secondo l'ordinamento degli studi delle singole nazioni.
    Le categorie sono:

    A) Ragazzi 11-14 anni scuola media
    B) Adolescenti 14-16 anni biennio
    C) Giovani 16-18 anni triennio

    III. Sezioni

    Il Concorso si articola nelle seguenti sezioni:
    1) SEZIONE CULTURALE
    2) SEZIONE ARTISTICA
    3) SEZIONE FOTOGRAFICA

    1) Sezione culturale

    a) SCOPO

    Intende promuovere lo studio
    – della persona e della missione ecclesiale di Maria Santissima nella storia della salvezza, con riferimento esplicito, al titolo di ausiliatrice dei cristiani.
    – della presenza e dell'influsso di Maria Ausiliatrice nella vita, nel pensiero e nell'azione di Don Bosco.
    (per le allieve delle F.M.A. anche di S. Maria Mazzarello)

    b) PROGRAMMA

    categoria A
    * Narrazione di alcuni testi del Vangelo

    Annunciazione Luca 1, 26-38
    Visita a s. Elisabetta Luca 1, 28-56
    Nascita di Gesù Luca 2, 1-20
    Purificazione Luca 2, 22.20
    I Magi Matteo 2, 1-12
    A Gerusalemme Luca 2, 41-52
    Nozze di Cana Giov. 2, 3-11
    Sul Calvario Giov. 19, 25-27

    * Dal Libro «La Madonna di Don Bosco» di C. De Ambrogio, L.D.C.

    n. 1 pag. 7 - Io ti darà la Maestra
    n. 5» 15 - Era la festa dell'Immacolata
    n. 7» 20 - Prendi questo 'nastro e legagli la fronte
    n. 8» 22 - Questa è la mia casa
    n. 15» 36 - Cominciano i lavori per la Chiesa
    n. 21» 49 - Consacrazione del Santuario
    n. 29» 64 - L'elefante insidioso
    n. 30» 67 - Doni alla Madonna-
    n. 35» 83 - Le Figlie di Maria Ausiliatrice
    n. 37» 89 - La mia grande questuante
    n. 40» 105(solo) - È l'Ausiliatrice
    n. 42» 121 e 122 - L'Ausiliatrice nel mondo

    categoria B
    * Spiegazione di alcuni testi del Vangelo

    Annuncio Luca 1, 26-38
    Magnificat Luca 1, 46-55
    Nascita Luca 2, 4-7
    Adorazione dei magi Matteo 2, 11
    Profezia di Simeone Luca 2, 33-35
    La risposta al tempio Luca 2, 33-35
    Il miracolo di Cana Giov. 2, 3-5
    Beato il grembo Luca 11, 27-28
    Ecco tua madre Giov. 19, 25-27

    * Esposizione di alcuni capitoli del libro «Maria», di E. Viganò, L.D.C.
    Maternità per tutti e due Eve 19-24
    Missione speciale corredentrice-mediatrice-regina 40-50
    Origine e significato del titolo «aiuto dei cristiani» 57-59 (con documentazione rivelata dalle M. B.) Dottrina di don Bosco
    Divozione e caratteristiche 71-78

    categoria C

    * Analisi più approfondita di alcuni testi del Vangelo (cfr. categoria B)
    * Esposizione e approfondimento del cap. 8 della Lumen Gentium.
    * Esposizione di alcuni capitoli del libro «Maria aiuto dei cristiani» di E. Viganò, L.D.C.
    Origine e significato del titolo «aiuto dei cristiani» 57-59 (con documentazione rivelata dalle M. B.)
    Dottrina di don Bosco 63-66
    Divozione e caratteristiche 71-78

    C) REGOLAMENTO DELLA GARA (per le 3 fasi: locale-ispettoriale-nazionale)

    * La gara per le tre categorie della sezione culturale consisterà in:
    – una prova scritta su un tema sorteggiato tra tre temi preparati dalla commissione
    – una prova oggettiva scritta con 30 quesiti.
    * Il punteggio per la prova scritta verrà assegnato in 30mi da ciascun membro della commissione. La somma dei punti, divisa per il numero dei membri della commissione sarà un quoziente che, sommato alla valutazione della prova oggettiva, espressa anch'essa in 30mi, darà un totale, utile per definire la graduatoria.
    In caso di parità di merito per il primo posto, la commissione somministrerà un'ulteriore prova oggettiva di 20 domande per la valutazione della quale si terrà conto anche del tempo impiegato.
    • La prova scritta sarà contrassegnata solo da uno pseudonimo. In busta a parte si ripeterà lo pseudonimo con il cognome-nome del concorrente, età - classe - casa salesiana di appartenenza.
    • Nella finalissima, in sede di gioco TV, sarà riservata ai vincitori nazionali, una esposizione verbale dell'elaborato.

    2) Sezione artistica

    a) Intende promuovere delle elaborazioni creative originali ispirate alla persona e alla missione di Maria Santissima nella Chiesa o nella Congregazione.

    b) Esse vengono espresse nei tre settori:
    – poesia
    – arti, figurative
    – composizione musicale.
    Le opere in poesia dovranno essere presentate in copia dattiloscritta. Le opere di arti figurative non potranno superare la misura di mt. 1 in ciascuna delle 2-3 dimensioni.
    Le composizioni musicali saranno corredate dal testo delle parole, partitura del canto, partitura base dell'accompagnamento o arrangiamento per complessivo (2-6 elementi).

    c) Le opere in concorso saranno consegnate entro i termini fissati e con le seguenti modalità:
    – l'opera sarà contrassegnata solo dal titolo
    – in busta allegata e sigillata sarà indicato, con il titolo dell'opera, il cognome-nome dell'autore, età - corso scolastico - casa salesiana di provenienza.

    3) Sezione fotografica

    a) Intende promuovere opere fotografiche in bianco ispirate a tema largamente mariano.
    b) Le opere in concorso per la sezione fotografica dovranno essere presentate solo nei formati 18 x 24 o 24 x 30 e corredate delle seguenti indicazioni:
    – tipo di macchina usato
    – tipo di obiettivo usato
    – tipo di esposizione
    – diaframma usato
    – tipo di carta usato per la stampa

    c) Le opere in concorso saranno consegnate entro i termini fissati e con le seguenti modalità:
    – l'opera sarà contrassegnata solo con un titolo
    – in busta allegata e sigillata, sarà indicata, con il titolo dell'opera, il cognome-nome dell'autore, l'età - corso scolastico - casa salesiana di provenienza.

    NB. – Criterio di valutazione

    • La commissioni di Giuria sia della sezione artistica che di quella fotografica esprimeranno un giudizio e formuleranno la graduatoria basandosi non tanto sulla validità delle tecniche usate, quanto sulla maturità espressiva, sull'uso appropriato del linguaggio, e sull'approfondimento personale operato in rapporto al motivo ispiratore.
    • Per alcune sezioni, per es. le canzoni, potrà costituire motivo di interesse far partecipare al giudizio della giuria tutto il pubblico presente o alcuni gruppi di giovani.

    IV. FASI DEL CONCORSO

    Il Concorso si svolgerà in quattro fasi:
    – fase locale
    – fase ispettoriale
    – fase nazionale
    – finalissima nazionale
    Le fasi locali, ispettoriali, nazionali saranno svolte distintamente dagli allievi dei Salesiani e dalle allieve delle F.M.A.
    La Finalissima Nazionale del Concorso sarà invece unica per gli allievi e le allieve.

    V. NORME TECNICHE

    La fase locale ha il compito:
    – per la sezione culturale: di selezionare (in base a regolamento locale) tra i vincitori delle classi o dei gruppi oratoriani il vincitore di ciascuna categoria (A, B, C,).
    I vincitori saranno invitati quali rappresentanti dalla Casa alla fase ispettoriale.
    – per la sezione artistica (poesia - figurativa - musica)
    – e per la sezione fotografica:
    di scegilere per ciascuna categoria non più di 5 lavori per ogni settore della sezione artistica e non più di 5 lavori per la sezione fotografica. I lavori scelti verranno mandati alla Mostra ed alla selezione della fase ispettoriale.
    La fase ispettoriale ha il compito:
    – per la sezione culturale: di selezionare tra i vincitori delle case il vincitore di ciascuna categoria (1 rag., 1 adol., 1 giov.)
    Essi rappresenteranno l'ispettoria nella fase nazionale.
    – per la sezione artistica
    – per la sezione fotografica:
    di scegliere un massimo di 5 lavori (5 per ogni settore della sezione artistica e 5 fotografici) per ognuna delle 3 categorie.
    I lavori scelti verranno mandati a Torino per la Mostra e la selezione della fase nazionale.

    P.S. – A livello ispettoriale, il delegato della P.G. è bene prenda accordi con l'incaricata ispettoriale del concorso delle F.M.A., al fine di usare una certa uniformità di criterio nella gara.
    La fase nazionale ha il compito:
    – per la sezione culturale: di selezionare tra i 12 rag., 12 adolsc., 12 giov. provenienti dalle singole ispettorie, due vincitori per ogni categoria.
    Essi parteciperanno alla finalissima nazionale (2 rag., 2 adolsc., 2 giov.) eon le 6 allieve vincitrici delle F.M.A.
    – per la sezione artistica: di scegliere le 5 opere più rappresentative per ciascun settore e per ogni categoria.
    – per la sezione fotografica: di scegliere le opere più rappresentative per ogni categoria.
    Tutte queste opere saranno presentate a Torino per la «Esposizione del Centenario» e per la fase finalissima nazionale.
    Esse concorreranno pure alla selezione della fase internazionale con le opere artistiche e fotografiche vincitrici nazionali che giungeranno da altre nazioni.
    La finalissima nazionale si svolgerà unitamente con le vincitrici nazional delle allieve delle F.M.A. (6 allievi e 6 allieve).
    Essa sarà inserita in un programma di gioco televisivo».

    VI. INDICAZIONI E SUGGERIMENTI

    A livello locale, ispettoriale, nazionale e finalissima va predisposta la commissione responsabile.
    A livello ispettoriale la Commissione

    – è presieduta dal Delegato P.G. con la collaborazione di confratelli responsabili ciascuno delle giuria tecnica della propria sezione;
    – lancia il concorso, con riunioni per varie categorie, emettendo il regolamento ispettoriale, con la precisazione di date di scadenza, con la designazione della sede per la gara e per la esposizione dei lavori, e con le modalità richieste;
    – forma, la giuria esaminatrice, composta di salesiani coadiutori e sacerdoti, da Cooperatori, Exallievi, critici d'arte e tecnici;
    – impegna particolarmente gli insegnanti di religione, ai quali resta affidato il compito base della sezione culturale, gli insegnanti di lettere (per la ricerca sulle fonti: Memorie Biografiche) di arte, disegno, musica, fotografia, ecc..
    – diffonde manifesti inviati dal Centro, per il lancio del concorso annuncia i premi, cura la pubblicità locale, indica i testi di studio e dà suggerimenti ed informazioni utili;
    – presenta e conduce avanti il concorso in maniera che mentre conserva il suo carattere vivo di competizione e di gioco, susciti nello stesso tempo negli educatori e negli allievi una adesione convinta e profonda agli scopi per i quali il Concorso è stato ideato e voluto.

    A livello nazionale
    La commissione sarà segnalata quanto prima e comprenderà:
    -- Il Presidente: il Delegato P.G., don Elio Scotti

    – Il Presidente per la sez. culturale con 1 salesiano e 3 laici
    – Il Presidente per la sèz. artistica con 3 salesiani e 6 laici
    – Il Presidente per la sez. fotografica con 1 salesiano e 3 laici
    – I Segretari della commissione: don Segneri e don Tonelli.

    A livello finalissima
    La commissione sarà composta dai membri della commissione nazionale dei Salesiani e di quella delle F.M.A.
    NB. – Per l'allestimento del gioco televisivo, si costituirà. un Comitato. Esso provvederà a (lo riportiamo come indicazione utile alle case o ispettorie che volessero concludere con analogo gioco TV): giurie con notaio - presentatori presentatrici - luci - complessini musicali e cantanti dicitori per le poesie - proiettori per le foto vincenti - critici per la presentazione delle opere artistiche - intermezzi - diapositive e brevi filmati per i tests di gara - mimi e coreografie - notizie sui concorrenti per le interviste ai vincitori - ospiti d'onore - tabelloni luminosi per i punteggi - applausometro.

    VII. PREMI

    I premi del concorso, ai vari livelli, siano numerosi e qualificati anche dal prestigio dei donatori (privati e pubblici) e siano portati tempestivamente a conoscenza di tutti gli allievi e oratoriani partecipanti.
    I vincitori ispettoriali hanno come premio il viaggio e la permanenza di alcuni giorni a Torino per la fase nazionale, a carico dell'ispettoria, più altri premi che verranno segnalati dalla Commissione Ispettoriale.
    I vincitori nazionali delle tre categorie e delle tre sezioni avranno come premio il viaggio e la permanenza a Torino per le manifestazioni conclusive del centenario l'8 dicembre 1968 e l'udienza Pontificia a Roma, unitamente ai vincitori delle altre nazioni. In tale occasione, le spese di viaggio saranno a carico della Commissione Nazionale, quelle di soggiorno a carico della Commissione Internazionale.