Lettura del sondaggio e commento



    (NPG 1969-04-89)

    LETTURA DEL SONDAGGIO DI OPINIONE

    Risposte ottenute e analizzate: 181

    1. DENSITÀ DI LETTURA DELLA RIVISTA

    22% tutti gli articoli
    52% la maggior parte degli articoli
    22% qualche articolo soltanto

    2% solo la parte pratica
    2% nessuna risposta

    2. ARGOMENTI DI INTERESSE

    questioni teologiche
    37% sempre
    44% talvolta
    2% mai

    17% nessuna risposta

    questioni metodologiche
    55% sempre
    33% talvolta
    1% mai
    11% nessuna risposta

    questioni di cultura giovanile
    57% sempre
    32% talvolta
    1% mai
    10% nessuna risposta

    questioni catechistiche
    47% sempre
    35% talvolta
    3% mai
    15% nessuna risposta

    esperienze concrete
    68% sempre
    22% talvolta
    2% mai
    8% nessuna risposta

    informazioni pastorali
    48% sempre
    32% talvolta
    3% mai
    17% nessuna risposta

    sussidi bibliografici
    27% sempre
    47% talvolta
    3% mai
    23% nessuna risposta

    sussidi per l'azione pastorale
    58% sempre
    26% talvolta
    — mai
    16% nessuna risposta

    valutazioni pastorali di films, canzoni, ecc.
    47% sempre
    35% talvolta
    3% mai
    15% nessuna risposta

    3. VALUTAZIONE CRITICA DELLE RUBRICHE ESISTENTI

    in base alla reale utilità (relativamente all'attività 1968)

    studi
    51% moltissimo (+++)
    31% molto (++)
    11% sufficientemente (+)
    2% inutile-eliminare (—)
    5% nessuna risposta

    documenti
    17% moltissimo
    40% molto
    28% sufficientemente
    1% inutile
    14% nessuna risposta

    esperienze e testimonianze
    56% moltissimo
    27% molto
    12% sufficientemente
    1% inutile
    4% nessuna risposta

    fatti e figure
    12% moltissimo
    27% molto
    40% sufficientemente
    2% inutile

    19% nessuna risposta
    (NB - la rubrica è iniziata solo in ottobre)

    sussidi per l'azione
    52% moltissimo
    30% molto
    14% sufficientemente
    1% inutile
    3% nessuna risposta

    notiziario
    4% moltissimo
    16% molto
    52% sufficientemente
    9% inutile
    19% nessuna risposta

    libri e cultura pastorale
    11% moltissimo
    32% molto
    40% sufficientemente
    3% inutile
    14% nessuna risposta

    notiziario salesiano
    2% moltissimo
    4% molto
    29% sufficientemente
    45% inutile
    20% nessuna risposta
    (NB - la rubrica ha già trovato sede indipendentemente dalla rivista)

    4. GIUDIZIO GLOBALE SULLA RIVISTA

    99% interessa
    1% qualche incertezza – non interessa
    60% incontro pieno con le idee sostenute
    20% sufficiente incontro con le idee
    15% richiesta di maggior aderenza, più coraggio, più apertura e proiezione al futuro
    5% nessuna risposta

    5. MIGLIORAMENTI RICHIESTI

    25% presentazione tipografica più viva
    31% linguaggio più accessibile
    24% maggior numero di articoli di studio
    9% minor numero di articoli di studio
    60% maggior numero di sussidi pratici
    16% maggior numero di note bibliografiche
    12% ogni numero una monografia
    12% numeri vari
    56% numeri vari con qualche numero monografico (tipo 1968)

    6. ARGOMENTI E TEMI DI CUI SI ATTENDE UNA TRATTAZIONE

    a) introduzione di un dibattito aperto tra lettori, con la redazione della rivista, relativamente a problemi giovanili +++
    b) problemi di vocazione e di orientamento ++++
    c) problemi di direzione e formazione spirituale +++
    problemi di educazione alla fede ++
    preparazione alla lettura del vangelo
    problemi di formazione liturgica giovanile ++++
    d) problemi giovanili specificamente femminili ++++++
    e) pastorale famigliare con riferimenti giovanili ++
    f) problemi di pastorale giovanile parrocchiale e orator. ++++++
    pastorale dei lontani ++
    g) pastorale specifica dei seminari e case di formazione +++
    h) mezzi di comunicazione sociale
    TV ++
    stampa periodica ++
    letture +
    films +++
    divertimento in genere +
    il problema del ballo ++
    i) educazione sessuale +++++++
    coeducazione +++++
    educazione all'amore, all'amicizia ++
    relazioni tra fidanzati +++
    I) impegno politico giovanile ++
    m) problemi giovanili del mondo del lavoro ++++
    n) problemi giovanili attuali ++++++
    giovani e scuola
    giovani e genitori
    giovani e sacerdote
    movimenti giovanili
    contestazione
    o) dinamica di gruppo
    formazione leaders e animatori +++
    p) sociologia religiosa giovanile (metodi di indagine) ++++
    analisi di situazioni
    q) insegnamento della religione nella scuola pubblica ++
    r) testimonianze di giovani che hanno affrontato e superato i problemi giovanili
    (NB - le + indicano la ripetizione di richieste)

    DUE PAROLE DI COMMENTO 

    I numeri sono più eloquenti di mille parole.
    Una riflessione, maturata dall'analisi dei dati, può guidare però una lettura altrimenti fredda e spersonalizzata.
    Per questo, le due parole di commento: pochi rilievi, in panoramica veloce, per evidenziare proposte e raccogliere interpellanze.

    LE RISPOSTE PERVENUTE

    Sono certamente una campionatura limitata e non pienamente espressiva del parere dei nostri lettori. Le indicazioni e le suggestioni dedotte non possono quindi assumere valore conclusivo. Affidiamo ad esse perciò solo una carica indicativa.
    La percentuale altissima di interesse e di soddisfazione, motivata con espressioni lusinghiere, non ci fa dimenticare né le punte di incertezza né gli indici, più significativi, relativi ai miglioramenti desiderati. Qualcosa ha già trovato corpo nel volto 1969 di Note di Pastorale Giovanile; molto di più saremo stimolati a revisionare e ad attuare, dalle richieste espresse nel sondaggio e dai suggerimenti, critiche, annotazioni che i lettori vorranno continuare ad inviare in redazione. La prima tappa della conversione... è la constatazione, dettagliata e condivisa, dei propri difetti.

    LA RICERCA DEI SUSSIDI PRATICI

    Una delle indicazioni emerse con maggior insistenza è la ricerca (qualche volta, affannosa) di sussidi pratici. È un po' il denominatore comune degli operatori della pastorale giovanile: l'urgenza di sempre nuove e assillanti scadenze, le tante cose da fare, il ritmo, che non dà respiro, di ricerca, di incontro, di nuovi efficaci stimoli, tutto trascina verso l'immediatamente concreto, il subito pratico.
    I dati analizzati parlano chiaro.
    • Tra gli argomenti di interesse, le percentuali più alte, sono raccolte dalle voci: «esperienze concrete», «sussidi per l'azione pastorale» (unica rubrica di cui nessuno mai si disinteressa), «questioni di cultura giovanile».
    • Tra i miglioramenti richiesti, la percentuale più alta di desideri va alla voce «maggior numero di sussidi pratici».
    Una lettura più attenta dei risultati porta però ad alcune constatazioni meno superficiali capaci quasi di scagionare, dall'accusa di pragmatismo eccessivo, i nostri lettori.
    Gli argomenti di cui ci si attende una trattazione in Note di Pastorale Giovanile, portano una netta preferenza della problematica ideologica, su quella tecnica, di immediata utilizzazione. Sono i temi di punta del mondo giovanile odierno, che raccolgono il maggior numero di preferenze, a scapito di quelli di urgenza più pratica (valutazione pastorale dei mezzi di comunicazione sociale, per esempio). Solo una minima percentuale (9%) tra coloro che hanno inviato la propria risposta, chiede una diminuzione di articoli di studio (quelli che formano la parte più «impegnata» e... – può sembrare – meno immediatamente concreta della rivista); il 24% ne chiede invece un aumento.
    L'indice di gradimento e di utilità, inoltre, del contenuto delle varie rubriche è alto e molto vicino sia per «studi» che per «sussidi per l'azione» (rispettivamente 51 + 31 % e 52+30%) anche se nella rubrica «sussidi per l'azione» abbiamo sempre cercato di curare una presentazione ragionata del sussidio, eventualmente limitandone il numero. 
    Dall'analisi di queste riflessioni, nasce un po' la linea programmatica per il 1969.

    • Sforzo per rendere sempre più concreta la rivista, nei suggerimenti di idee e nelle proposte pratiche, caratterizzate da facile e comune attuabilità.
    Per questo ci è preziosissima la collaborazione e il contatto frequente con i nostri lettori, per contemperare la linea dello studioso con l'esperienza quotidiana del pastore. I sussidi soprattutto, che la rivista intende offrire, dovrebbero nascere continuamente nel campo fecondo della vita concreta: sono i più efficaci e i più possibilistici, anche se non ricchi delle prerogative tecniche che, a tavolino, si possono ipotizzare.

    • Impegno di essere il più possibile tempestivi e attuali nell'affrontare temi e momenti di punta.
    Purtroppo le scadenze tipografiche cui una rivista mensile è soggetta, condizionano molto la tempestività degli interventi.
    Per questo, sovente, la rivista dovrà limitarsi ad una rilettura critica di fatti e avvenimenti, già schedati (e forse sorpassati) dalla cronaca.

    • Impegno di presentare sempre sussidi ed esperienze, in chiave critica, con indicazioni concrete di utilizzazione, di limiti, di possibilità educative, pur cercando – nei termini dello spazio e della disponibilità – di moltiplicare le offerte.
    Tutto questo, per essere coerenti con l'ipotesi condivisa dalla redazione: ogni operatore deve costruire i propri sussidi, in continua verifica di recezione nell'ambiente. Ogni sussidio va quindi ripensato, ristrutturato, adattato in base alle proprie concrete esigenze.
    La rivista non può e non deve sostituirsi al singolo educatore, anche quando, per comodità, per praticità, o per impossibilità tecnica, qualcuno... opterebbe per la formula contraria.

    INDICI DI VALUTAZIONE
    DELLE VARIE RUBRICHE ESISTENTI

    Ci pare, dall'analisi dei risultati, positiva la valutazione delle rubriche più impegnative, nell'impostazione attuale della rivista: gli indici di gradimento – pur nella relatività del campione – sono in genere molto alti.
    L'interesse e la praticità potrà certamente aumentare se la redazione riuscirà a realizzare quanto è stato indicato nelle risposte le cui istanze essa condivide totalmente:
    • la necessità di utilizzare un linguaggio più accessibile, più essenziale, intessuto più di fatti che di parole, più aderente ai problemi del mondo giovanile;
    • una sensibilità più attenta alle situazioni giovanili, ai loro «segni dei tempi», per essere più tempestivi nella lettura e nelle proposte educative.
    Forse non tutte le idee proposte sono, sempre e da tutti, condivise; o perché sono pensate troppo azzardate o insufficientemente maturate, o perché, all'opposto, sono valutate troppo convenzionali, mimetizzate, troppo poco «aperte».
    Questo... ci consola: Note di Pastorale Giovanile non intende sostituirsi alla capacità critica dei suoi lettori.
    Cerchiamo solo di far circolare delle idee (alcune condivise da tutta l'équipe di redazione, nate e approfondite in un lavoro di riflessione comune; altre lasciate alla singola responsabilità degli autori), invitando ciascuno a scegliere quanto pensa proporzionato a se stesso e al proprio ambiente di ministero; con una dinamica di profonda disponibilità alla verità, con la capacità di mettersi in quotidiano stato di crisi di fronte alle nuove proposte, per non accettarsi come arrivato, definitivamente, in tutti i campi, mentre la vita procede con ritmo travolgente; e per non abbracciare, con entusiasmo incontrollato, ogni nuova voce, solo perché affascinato dalla sua «novità».
    Per altre rubriche («notiziario», «libri e cultura pastorale») stiamo cercando un volto, interessante e produttivo.
    Il basso indice di gradimento ci sprona a non adagiarci.
    Non vogliamo ridurre il notiziario alla pura cronaca di situazioni giovanili (per non essere continuamente e immediatamente superati dalle scadenze), né farne solo un luogo di riflessione critica (il cui posto specifico è certamente altrove).
    L'equilibrio – mediano, ci pare, tra queste posizioni – è difficile a raggiungersi.
    Eventuali consigli e pareri dei lettori potranno tornare utilissimi.
    «Libri e cultura pastorale» non ha certo pretesa strettamente scientifica. Desidera solo suggerire alcune linee di lettura (o sottolineando gli elementi positivi o denunciando quelli negativi), nei vari settori della pastorale giovanile. Soprattutto desideriamo presentare, ogni tanto, qualche libro veramente indispensabile.
    L'arco è molto vasto; e non ci è facile spaziare con completezza e con efficacia, sempre.

    UN GRAZIE, COME CONCLUSIONE

    L'incontro con i lettori sostiene visibilmente lo sforzo pastorale dei redattori: ci fa sentire in continuo, amichevole, stimolante dialogo. Di questo, delle vostre risposte, tutti noi, ve ne siamo profondamente grati.
    (r. t.)