Giuseppe Marengo
(NPG 1969-11-61)
DOVE «SONO» I GIOVANI
I giovani «sono» nelle loro canzoni, nei loro dischi. E precisiamo bene questo modo d'essere: una mamma testimoniava di aver scoperto il valore della canzone impegnata nel fatto che i suoi figlioli più grandi molto sovente ripetevano l'una o l'altra di queste canzoni (si riferì espressamente alla bella e melodica canzone dei Gufi: Non maledire questo nostro tempo) con una partecipazione cosciente e viva e visibile al contenuto, alla tematica, ai valori portati dalla canzone e non soltanto alla forma musicale più o meno orecchiabile ed invitante. In questo senso i giovani «sono» nelle loro canzoni: essi le cantano per affermare questi valori o queste proteste e nello stesso tempo cantano per affermarsi negli stessi valori, per intensificare la propria appartenenza a quel mondo.
Quindi proprio come personalità, come tentativi di impegno etico, come tendenze a prendere posizione nel mondo i giovani «sono», «esistono» in queste loro espressioni. Evidentemente si tratta di un'esperienza secondaria: essi «sono» ancor più nei loro gesti, nei loro comportamenti. Ma non bisogna esagerare in questo: molto sovente questo cantare le loro canzoni costituisce, prima dei gesti, dell'impegno di azione e di struttura permanente, un anelito, un disporre lo spirito, un orientarlo in un senso preciso.
La canzone ha quel tanto di discorso che apre il momento delle discussioni possibili, delle trattazioni di temi ed ha d'altra parte quel tanto di espressione impegnante il proprio io che la pone in una categoria privilegiata di possibilità educative, plasmatrici di interessi, di orientamenti, di atteggiamenti: è come se l'educatore accettasse di entrare nel loro «covo», dove essi si trovano a loro agio, e lì aprire il suo discorso ed offrire le sue proposte.
INDICAZIONI DI CANZONI A TEMA
Le canzoni segnate con * sono commentate, come guida all'uso educativo.
Dio e la canzone
1. Preghiera in gennaio * Fabrizio de Andrée
2. Si faceva chiamare Gesù * Fabrizio de Andrée
3. Spiritual * Fabrizio de Andrée
4. Marcia nuziale * Fabrizio de Andrée
5. Prete Litprando e il giudizio di Dio * Enzo Jannacci
6. Ho visto un re * Enzo Jannacci
7. La vita Shirley Bassey
8. Meraviglioso * Domenico Modugno
9. La strada che porta a te * Toni e Nelly
10. La risposta Jonathan e Michelle
La canzone e la guerra
11. Ballata dell'eroe * Fabrizio de Andrée
12. Fila la lana * Fabrizio de Andrée
13. La guerra di Piero * Fabrizio de Andrée
14. Uomini uomini Roby Crispiano
15. Preghiera del Marine * M. lo Straniero - Linea Rossa
16. Presente * Duilio del Prete
17. Girotondo * Fabrizio de Andrée
(nel L. P. Tutti morirono a stento)
La canzone e il problema sociale
18. Via del lampo Fabrizio de Andrée
19. Funerale del lavoratore * Barbara e Dick
20. Nicola * Barbara e Dick
21. Il treno che viene dal sud Endrigo
22. Mao Mao * G. Pieretti
23. Sfiorisci bel fiore Enzo Jannacci
24. Remo la barca * Gipo Farassino
25. Ballata del miché Fabrizio de Andrée
26. Città vecchia Fabrizio de Andrée
27. Cantico dei drogati Fabrizio de Andrée
28. Leggenda di Natale Fabrizio de Andrée
29. Ballata degli impiccati Fabrizio de Andrée
30. Inverno Fabrizio de Andrée
31. Recitativo Fabrizio de Andrée
32. Malaha Malù * Duilio del Prete
33. La Pipì Duilio del Prete
34. Amnistia * Duilio del Prete
35. Giudizio Duilio del Prete
36. Dove correte Duilio del Prete
37. La partita Duilio del Prete
38. Non maledire questo nostro tempo I Gufi
La canzone e la morte
39. La morte * Fabrizio de Andrée
40. Testamento all'italiana H. Pagani
41. Il testamento Fabrizio de Andrée
42. Trois dernières minutes Pascal Danel
L'amore e la canzone
43. Come un abbraccio Duilio del Prete
44. La canzone di Marinella Fabrizio de Andrée
45. Amore che vieni Fabrizio de Andrée
46. Una storia d'amore Gigliola Cinguetti
47. La ragazza tatata Michel Polnaroff
48. La bambolina che fa no no no Michel Polnaroff
COMMENTO EDUCATIVO DI ALCUNE CANZONI
Fabrizio de Andrée
Preghiera in gennaio
Scritta (sembra) in occasione del suicidio di Luigi Tenco, si rivolge a Dio chiedendoGli di accettarlo in paradiso, in quanto il defunto, battendosi fino alla morte contro l'odio e l'ignoranza, ha in certo qual modo realizzato il comandamento dell'amore. È qui presente un motivo che tornerà più e più volte nelle canzoni di Fabrizio: l'amore di Dio. Egli vede infatti giustamente nell'amore la caratteristica distintiva di Dio, e non riesce a conciliare questo amore con la prospettiva, ad esempio, dell'inferno.
Valutazione: musica 9 - parole 9
Fabrizio de Andrée
Si faceva chiamare Gesù
È la visione del Cristo da parte di un uomo che non crede ma che avverte in Lui qualche cosa di eccezionale. Infatti Fabrizio asserisce che Cristo non è altri che un uomo passato alla storia come Dio: ma subito si sofferma ad osservare che è «inumano» l'amore di chi «rantola senza rancore, perdonando con l'ultima voce – chi l'uccide fra le braccia della croce». Vi è poi una visione bellissima del Cristo che viene a «convertire bestie e gente», che viene cioè a ridare un senso al creato.
Valutazione: musica 8 - parole 9
Fabrizio de Andrée
Spiritual
In questa composizione è rispecchiata una visione errata di Dio nel cielo, avulso dai problemi del mondo, «grande celibe dei cieli». Questa visione è comune a molti uomini, che lo vorrebbero invece presente nei campi, nel luogo di lavoro, in mezzo a loro insomma: un Dio presente, vero, vivo, reale, non un Dio abissalmente lontano, avvolto nell'incenso dei suoi altari. È una «predica» a tanti di noi, che troppe volte abbiamo dato una visione errata ed irreale di Dio.
Valutazione: musica 10 - parole 10
Fabrizio de Andrée
Marcia nuziale
È incentrata sul tema della morale grottesca e bigotta; porta e sviluppa un tema che a prima vista è assurdo: va quindi ascoltata più volte. Ha un profondo senso religioso, anche se espresso in modo errato, che si avverte negli ultimi versi, quando il protagonista, ribellandosi in Dio alla morale ipocrita, prosegue in quello che egli ritiene che sia bene.
Valutazione: musica 7 - parole 8
Enzo Jannacci
Prete Litprando e il giudizio di Dio
Nel suo stile ironico e grottesco e usando come metafora un episodio di storia medievale, presenta la ribellione di un prete che vuole realizzare il vangelo dei poveri contro il vescovo schierato con i signori e i padroni, essendo egli conte e signore prima che vescovo. Da risentire più volte.
Valutazione: musica 7 - parole 7
Enzo Jannacci
Ho visto un re
Critica la chiesa vista nella persona di un cardinale che viene descritto cronologicamente e con le stesse caratteristiche di un re e di alcuni signori. Anch'egli opprime i poveri, anch'egli, nonostante il messaggio che dovrebbe trasmettere e testimoniare, è un soperchiatore.
Valutazione: musica 6 - parole 6
Domenico Modugno
Meraviglioso
Ottimo esempio di canzone all'italiana. Ad un tentato suicida si avvicina un uomo che gli fa comprendere la bellezza e la grandezza della vita. Ha un profondo senso religioso.
Valutazione: musica 8 - parole 9
Toni e Nelly
La strada che porta a te
Nella lenta, neniosa cadenza dello spiritual, passano tutti i vari motivi della fede cristiana: la comunità, la speranza, la fede e l'amore. Ottima l'interpretazione. Validissima come canto sacro.
Valutazione: musica 7 - parole 6
Fabrizio de Andrée
Ballata dell'eroe - Fila la lana
La guerra è vista qui come la causa del dolore provato da coloro che restano privi delle persone care: la donna che perde il suo uomo, la madre che perde il figlio. Visione quindi indiretta degli orrori della guerra, che distrugge gli affetti. Valutazione: musica 7 - parole 8
Fabrizio de Andrée
La guerra di Piero
La guerra causa un sovvertimento della razionalità. Piero vede un nemico, ma ragiona, vede che è un uomo simile a lui e non spara. L'altro si gira, ha paura, spara, e Piero muore chiedendogli il perché.
Valutazione: musica 8 - parole 10
Michele lo straniero
Preghiera del Marine
Presentata dalla linea rossa, si dice sia la preghiera scritta dal card. Spellmann per i marines del Vietnam. La guerra è vista come una crociata e i «rossi» sono i cattivi. È un esempio di come si può mistificare la missione di propagare il verbo di Cristo.
Valutazione: musica 8 - parole 7
Duilio del Prete
Presente
Un padre spiega al figlioletto perché non gli compera il fucilino, dicendo che lui ricorda sì il ritorno dalla guerra, con la banda e la gente festante, ma ricorda soprattutto l'amico con il ventre squarciato. Canzone un po' difficile, ma molto suggestiva.
Valutazione: musica 7 - parole 8
Fabrizio de Andrée
Girotondo
Si ipotizza che la bomba atomica sia caduta sulla terra e che siano rimasti vivi solo bambini, che stanno lentamente impazzendo. La pazzia arriva nel pieno della sua crudeltà quando i bambini cominciano a confondere le parole «terra» e «guerra». Molto, molto espressiva.
Valutazione: musica 10 - parole 9
Barbara e Dick
Il funerale del lavoratore - Nicola
Propongono due temi di immediata presa e di grande importanza: il latifondo il primo, presentando un povero «peone» morto che ha avuto in «omaggio» una fossa più grande di quanto gli abbisognasse, che rappresenta la parte che gli spetta del latifondo del padrone. La seconda (retro) presenta il problema dell'abbandono dei campi attraverso un contadino che è rimasto solo nel suo podere e che il cantante consola dicendogli che il pane che guadagna è più saporito perché guadagnato con più fatica. Spiacevole la pronuncia semi-spagnola.
Valutazione: musica 8 - parole 8
Duilio del Prete
Remo la barca
Da un trafiletto di giornale che parla di un suicida, l'autore ricostruisce il motivo del suicidio, con una delicatissima storia d'amore.
Valutazione: musica 7 - parole 9
Fabrizio de Andrée
Tutti morimmo a stento - Long playing
È un long playing in cui l'impegno di Fabrizio per i miseri e gli umili diventa totale. Sono qui ricordati i drogati e la loro sciagura, le loro paure, gli impiccati e la loro nera disperazione che li porta a bestemmiare anche all'ultimo istante, una bambina orribilmente ingannata da un vecchio satiro, per chiudersi con uno stupendo recitato che chiede misericordia a coloro che patiscono.
Valutazione: musica 10 - parole 10
Duilio del Prete
Amnistia
Canta la lucida disperazione di un uomo vissuto in un periodo di guerra, che si è nutrito di odio e di spirito di vendetta e che ha poi continuato, finendo in prigione. Valutazione: musica 8 - parole 9
Duilio del Prete
Malaha Malù
Attraverso un negro che si sente più importante perché passa dalla raccolta del cotone a quella del caffè ed infine a quella delle banane dove finalmente può lavorare da diritto, si fa la storia degli arrampicatori sociali.
Valutazione: musica 6 - parole 7
Gian Pieretti
Mao Mao
Col simbolo di Mao, contestatore per eccellenza, si descrive la crisi delle ideologie.
Valutazione: musica 7 - parole 6
Fabrizio de Andrée
La morte
È una bellissima meditazione sulla morte, che rieccheggia in parte il Vangelo. Molto, molto efficace.
Valutazione: musica 7 - parole 9

