(NPG 1970-03-78)
DUE LIBRI COMPLEMENTARI PER UN UNICO DISCORSO
La Collana «Pastorale Giovanile» della Elle Di Ci si è arricchita di due libri attesi ansiosamente, che si completano a vicenda per offrire una vera indicazione tecnica, pastoralmente qualificata a tutti coloro che intendono fare del gruppo (e della dinamica di gruppo) il perno unificatore della propria pastorale.
♦ R. Mucchielli
La dinamica di gruppo
Elle Di Ci, Torino, 1970
pp. 232, L. 1.400
La pastorale giovanile ha scoperto la dinamica di gruppo: vi si è gettata a capofitto, nella trepida speranza di aver tra mano finalmente la chiave per entrare in dialogo con i giovani delle nostre città tecnicizzate. Con i giovani che hanno recuperato il valore del gruppo in un mondo che massifica. Il valore dell'animazione, nel contesto piatto delle catene di montaggio.
La dinamica di gruppo è diventata la strada maestra della pastorale giovanile. Non solo perché è radicata la convinzione che non c'è pastorale vera e costruttiva se si prescinde dai grossi contributi dell'associazionismo. Ma anche perché liturgia e catechesi giovanile appellano continuamente al gruppo, per la verità, la integrabilità e la concretezza delle loro proposte.
Purtroppo è facile essere generici e inconcludenti, maneggiando le leve della dinamica di gruppo: si può gabellare con etichette altisonanti una prassi stanca, istintiva, inadeguata.
Ci sono delle definite regole di gioco da osservare: per non bruciare tutto o dissipare in un qualunquismo pastorale energie dense di profonda efficacia.
L'opera di Mucchielli vuole ovviare a queste difficoltà. Invita a conoscere, fino agli ultimi risvolti, le tecniche della dinamica di gruppo.
Lo stile dell'opera (caratteristici gli esercizi graduati che accompagnano i singoli capitoli) affianca ad una precisa sicurezza scientifica, accessibilità di linguaggio e concretezza veramente ammirevole.
♦ Autori vari
Pastorale e dinamica di gruppo
Elle Di Ci, Torino, 1970
pp. 168, L. 950
Le proposte tecniche della dinamica di gruppo, non possono essere trasportate di peso in campo pastorale. Vanno ripensate: quasi ridimensionate. Fine, metodo, agenti, sono diversi, in piccola o in grossa misura. La pastorale è pur sempre azione teandrica: ha la potenza dello Spirito come autore principale. Il ridimensionamento è difficile.
C'è il pericolo di afflosciare la carica portante della dinamica di gruppo. O di ridurre tutta la pastorale ad un mero tecnicismo che disconosca l'origine «dall'alto» della salvezza e della proposta di fede; o che perda di vista la stimo-lezione negativa, sempre incombente, del peccato dell'uomo.
La Rivista Note di Pastorale Giovanile, da alcuni anni, avanza una rassegna di metodologie, per la utilizzazione pastorale della dinamica di gruppo, con studi che uniscono il conforto della sicurezza tecnica degli autori alla verifica sperimentale.
Questo libro ne raccoglie, in una sintesi ordinata ed omogenea, i contenuti più significativi, mediante una trascrizione, spesso interamente rifusa o almeno riletta e riorganizzata. Anche per i lettori di Note di Pastorale Giovanile l'opera risulterà nuova, stimolante e soprattutto piena del sapore quotidiano dei mille problemi pratici.

