NPG 2026
    QuartinoNPG2025


    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    maggio-giugno 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Il numero di NPG
    marzo-aprile 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Newsletter
    maggio-giugno 2026
    NL 3 2026


    Newsletter
    marzo-aprile 2026
    NL 2 2026


    P. Pino Puglisi
    e NPG
    PPP e NPG


    Post it


    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Animazione, animatori


    Sussidi, Materiali, Esperienze


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Note di pastorale giovanile
    via Giacomo Costamagna 6
    00181 Roma

    Telefono: 06 4940442

    Email

    Fotoricordo



    Virginia Di Cicco

    (NPG 2000-01-04)


    Non ho timore del tempo che passa perché ho una memoria forte, che non mi abbandona. Un archivio infinito dove ho riposto con cura meticolosa le immagini degli eventi e delle persone che hanno lasciato il segno nel millennio e nella mia sensibilità che cresceva.
    Per questo ho comperato un album di fotografie, uno di quelli tradizionali dove le fotografie hanno bisogno degli angolini adesivi e non vengono incollate da una orribile pellicola, che le ruba per sempre ad ogni carezza e che le abbandona inesorabilmente quando con il passare degli anni perde aderenza.
    Ho comprato un album e su ogni foglio c’è una sola foto, un primo piano nitido nei tratti e ben definito nei colori, scattato proprio da me o ritagliato da un giornale, bello.
    Ho deciso di regalarlo a mio figlio. È la prima cosa che sto facendo per lui da quando ho saputo di aspettarlo. E sorrido all’idea che il figlio che sto aspettando ora lo sfoglierà tra una ventina di anni, più o meno. Spero di essere lì per raccontargli il suo passato. Questo, sono certa, lo renderà più forte.
    L’album ha un titolo, lo stesso di questa rubrica: PRIMO PIANO.
    Tutto inizia con la foto di una sinagoga. A Praga il quartiere ebraico è composto e struggente. Quando arriviamo alla sinagoga Pinkas, un uomo ci invita ad osservare silenzio perché questa sinagoga non è solo un luogo di culto. Così la guida ci suggerisce che all’interno c’è una lapide dove sono riportati i nomi degli ebrei cecoslovacchi assassinati nel lager di Terezin, settantasettemiladuecentonovantasette! La guida parla in inglese, con molta probabilità avrò capito male il numero, penso tra me. Che lapide deve mai essere per contenere tanti nomi. E poi, davvero tutta questa gente?!
    Entro in silenzio e cerco questa lapide per renderle omaggio con una preghiera. Mi ci vuole qualche secondo, il tempo di alzare la testa, lasciare andare lo sguardo intorno e realizzare che non c’è una lapide nella sinagoga, piuttosto la sinagoga è per intero una lapide. Lapidi le sue pareti, lapide il soffitto, ovunque nomi e nomi e nomi. Settantasettemiladuecentonovantasette! Qualcuno cade in ginocchio.
    Sfogliando ancora, appare il primo piano di un uomo di colore, la bocca aperta mentre grida al mondo di avere un sogno. Dalla pagina accanto gli sorride paffuto il Papa contadino che mandava carezze ai bambini.
    Poi, un ometto con baffetti buffi e sguardo inquietante che grida al mondo i suoi incubi. Accanto a una foto dove sembra che lo stesso ometto giochi con un mappamondo tirandolo in aria come fosse un pallone. A guardar bene lo sguardo è diverso.
    In bianco e nero, un giovane piccolo e solo, capelli scuri e camicia chiara, fermo davanti ad un carro armato. Quando il blindato si sposta leggermente da un lato, anche lui si sposta. Sembra una danza, invece è una rivoluzione.
    Accanto a un grande muro che sta cadendo un uomo suona il violoncello. Un aereo molto vecchio che si chiama Enola Gay.
    Un ometto col volto da scienziato pazzo che fa la linguaccia. Un guard-rail dipinto di rosso sull’autostrada per Palermo. Un giudice sorride sornione. Il suo migliore amico accanto a lui nell’androne di un Palazzo di Giustizia.
    Uno sguardo pallido, una polaroid scolorita, un drappo rosso con una stella a cinque punte. Un vecchio ritaglio di giornale dove un giovane uomo su un palco di fortuna a Piazza Duomo, Milano appena liberata, parla di giustizia e uguaglianza. Cinquanta anni dopo, con la pipa in bocca è il Presidente di quella Repubblica che aveva contribuito a costruire.
    Insomma, le foto sono tante. Tanti i primi piani. C’è anche mia madre, bella, giovane e forte che mi ha insegnato ad essere bella, giovane e forte.
    C’è un uomo dagli occhi blu, brizzolato e per sempre sorridente, che mi ha insegnato la «decenza quotidiana», come diceva Montale del suo maestro.
    Un album di foto è il dovere di quanti trattano con i giovani, che non possono e non devono crescere senza passato. Spiegamogli quanto sia naturale e per nulla vergognoso che loro abbiano paura, e raccontiamogli che piccoli uomini impauriti hanno spinto il mondo nel nuovo millennio, con la loro vita. E a volte con la morte.



    IN PRIMO PIANO


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    Vivere l'anno
    Sussidio liturgico-esistenziale
    Tempo pasquale


    Buon giorno scuola
    Incontrarsi benevolmente
    Aprile 2026


    ALZATI E VAI
    Sussidio Proposta Pastorale MGS
    Febbraio 2026
    600 Logo MGS 25 26


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE ON LINE


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    PG negli USA
    Sfide culturali e percorsi innovativi


    Noi crediamo
    Ereditare oggi la novità cristiana


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Per una "buona" politica


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi