A cura di Gian Luigi Pussino
(NPG 2000-04-47)
È stato già affermato che una delle grandi novità di questo Giubileo sembra essere quella del contesto offerto dalla realtà massmediale: non c’è da lamentarsi almeno per la quantità. Il suo inizio ufficiale è stato contestato da qualcuno perché avrebbe spinto i telespettatori alla sovraesposizione delle immagini e questo sarebbe un elemento negativo per la comprensione religiosa dell’evento. Il rischio, o forse il limite maggiore di tutto questo, è che ancora una volta a difettare non sia il produttore, ma il recettore.
Con questo non si vuole assolvere e valutare positivamente tutto ciò che viene messo in onda e offerto a tutti. Piuttosto occorre, come sempre, saper scegliere, distinguere, valutare. Occorre avere un minimo di capacità critica e soprattutto attrezzarsi con quel bagaglio minimo di strumentazioni che aiutino a guardare oltre il fluire continuo e rapido delle immagini per cogliere l’essenza del messaggio che esse vorrebbero comunicare.
Alla sovraesposizione delle immagini può ben unirsi anche quella della carta stampata. Entrare in una libreria e chiedere del settore giubileo significa essere portati in una specie di mini market dove si trova un po’ tutto:
- il depliant che spiega in poche battute tutta la dottrina del Giubileo e ciò che occorre per celebrarlo degnamente;
- le innumerevoli guide turistico-religiose, prodotte e confezionate per tutti gusti e i portafogli;
- le pubblicazioni teologiche, storiche, bibliche, liturgiche, che già si indirizzano a un pubblico che desidera approfondire qualche aspetto;
- le sussidiazioni cosidette pastorali, tra le quali anche quelle audio-visive, che hanno il pregio di offrire qualcosa di immediato e semplice, ma anche il limite di un utilizzo fuori contesto educativo;
- gli abbondanti souvenirs (o gadgets come oggi più di usa dire), tra i quali qualcuno lascia da pensare per il gusto o per la fantasia del produttore (vedi per es. cazzuola e martello, in elegante cofanetto rosso scarlatto, ormai fuori uso).
Occorre orientarsi perché la scelta non sia a scapito della qualità, ben sapendo che comunque entrano in gioco i gusti e le scelte personali, oltre che la tipologia del lettore o del cliente.
Per gli educatori
Tralasciando i testi ufficiali, a cominciare da quelli di Giovanni Paolo II (come per esempio, Tertio millennio adveniente, Incarnationis mysterium, il Messaggio per la Giornata mondiale della gioventù) non mancano alcuni testi che possono risultare utili per una migliore comprensione dell’evento giubilare e essere opportuno supporto per una formazione personale o per interventi e iniziative educativo-pastorali. Comincerei con l’indicazione di due testi di carattere storico, che mi sembra si arricchiscano reciprocamente:
- Il giubileo, di Lucetta Scaraffia (Ed. Il mulino)
- Giubileo sacro e profano. Storie di pellegrini negli Anni del Perdono, di Marco Roncalli (Ed. San Paolo).
Per chi desidera inoltrarsi in qualche approfondimento biblico-teologico, forse la bibliografia è più ampia. Si potrebbe cominciare con il testo di Elena Bartolini, Anno sabbatico e giubileo nella tradizione ebraica (Ed. Ancora) o quello di Antonio Pitta, L’anno della liberazione. Il giubileo e le sue istanze bibliche (Ed. San Paolo): come dicono i titoli, accentuano lo studio e la riflessione a partire dalla Bibbia.
Veramente utile a questo punto potrebbe essere un testo, piccolo nel formato e relativamente breve nel numero di pagine, ma molto ricco e stimolante, che ha la dote di unire le istanze bibliche con quelle più teologico-pastorali. Si tratta del volume di Carmine Di Sante, Duemila. Il grande giubileo (Ed. Esperienze). Chi non volesse avere e tanti libri, ma è in cerca di una mini-enciclopedia giubilare, può darsi da fare per leggere Giubileo. Trenta parole al pellegrino, a cura di M. Gronchi e P. Ciardella (Ed. Dehoniane Bologna).
A mio giudizio non può mancare qualche riferimento alla storia attuale e a qualche riflessione che cerchi di attualizzare ulteriormente le grandi istanze giubilari.
A questo mi pare diano risposte sufficientemente chiare e interessanti due volumi, di facile lettura, che raccolgono interventi di vari autori. Il riferimento è per il testo edito dalle Paoline, con il titolo Il grande giubileo del 2000, e un altro di Cittadella editrice con il titolo Se il giubileo si fa vangelo…
Non dovrebbe mancare uno sguardo fuori della chiesa cattolica, anche se circoscritto alla esperienza cristiana. Può allora risultare utile la lettura del volume a cura di Franco Giampiccoli dal titolo Giubileo ed ecumenismo – occasione o inciampo? (Ed. Claudiana)
Prima di concludere questa parte non si può dimenticare che Riviste come Via Verità Vita (n. 175), Servizio della parola (n. 310), Credere oggi (n. 110), e altre hanno dedicato al Giubileo un intero numero. Così come la prestigiosa Civiltà cattolica a cominciare dal quaderno 3585 ha cominciato a scrivere di questo argomento: come sempre, un linguaggio semplice e scorrevole che non sminuisce il valore di quanto affermato.
Una sussidiazione più vicina ai giovani
Sembra più facile orientarsi in questo ambito, anche perché la sussidiazione che si rivolge immediatamente ai giovani sembra meno numerosa, almeno a livello nazionale .
È sufficiente qui una elencazione dei titoli, cosciente che l’educatore ha bisogno di avere tra mano il sussidio, valutarlo di persona e giudicarlo secondo la possibilità di un suo concreto utilizzo nel contesto personale.
COMITATO ITALIANO PER GMG2000
- Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi – Schede per giovani dai 14 ai 18 anni (Ed. Elledici)
- Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi – Schede per giovani dai 18 ai 25 anni (Ed. Elledici)
- Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi – Guida (Ed. Elledici)
SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE GIOVANILE (CEI)
- Non abbiate paura di essere i santi del nuovo millennio – Schede di approfondimento del messaggio del Santo Padre per la GMG del 2000 (Supplemento al Quaderno CEI n. 34)
SUSSIDI DEL CENTRO SALESIANO PASTORALE GIOVANILE
- In viaggio oltre il 2000 – Itinerario pellegrinaggio con i giovani di Dalmazio Maggi (Ed. Elledici)
- Sulla strada … – Itinerario annuale per adolescenti di C. Monaca e I. Vinci (Ed. Elledici)
- Gesù cammina con noi – Itinerario annuale per preadolescenti di M. Spreafico e M. L. Nicastro (Ed. Elledici)
In ultimo, non possono mancare alcuni video, che ben possono essere l’inizio per entrare nella comprensione delle tematiche giubilari. Anche qui non mancano le pubblicazioni, alcune anche di carattere storico o documentario, a cura soprattutto delle editrici Elledici e San Paolo, in collaborazione con altre.
Segnalo due video, entrambi arricchiti dalla sceneggiatura e dai disegni di Guido Clericetti. Si tratta di Ti racconto il Giubileo e Si va a Roma (Ed. Elledici). Sono pubblicizzati per un pubblico di ragazzi, ma meritano di essere visti anche da giovani e adulti.

