Grazia Loparco
(NPG 2000-04-17)
Evento religioso
Sulla linea della tradizione:
• dal Levitico: senso di «remissione» di condanna e sospensione di attività
• alla tradizione cristiana: remissione dei peccati (nel Medioevo, spirito penitenziale... movimenti laicali, Purgatorio).
Dove?
• Fino all’XI secolo pellegrinaggio a Gerusalemme, luogo del martirio di Cristo per il riscatto degli uomini. Successivamente si annette l’indulgenza alla partecipazione alla crociata.
• Con l’eclissi di Gerusalemme il pellegrinaggio a Roma acquista autonomia (non più una tappa verso la città persa al mondo cristiano, 1292): la città di Roma si afferma come centro della cristianità.
• A Roma, reliquie insigni: memorie degli apostoli e dei martiri.
• Nel Xlll secolo diffusione della devozione al sudario di Cristo, la «Veronica»: alla processione del 17 gennaio 1300 si lega la prima manifestazione del giubileo. La vox populi quasi costrinse Bonifacio VIII: il centro penitenziale della cristianità segna un’espressione della plenitudo potestatis del Papa.
• Il giubileo attiva un immaginario cattolico e romano, dunque soprattutto europeo fino all’epoca recente: itinerari penitenziali dal nord... Via Francigena...
Quanti?
Finora 27 anni santi ordinari (dal 1350 si fissa che si celebri ogni 50 anni, mentre dal 1425 si pone la scadenza di 25 anni; sono inclusi quelli della redenzione del 1933 e 1983, benché detti talora straordinari, considerando ordinari nella numerazione quelli del 1390 e del 1423, celebrati dopo 33 anni); 93 giubilei straordinari e diversi straordinari locali.
Evento politico
Il giubileo, detto propriamente anno santo dal 1500 per volontà di Alessandro VI, segue le vicende storiche della Chiesa e vi si adatta: resiste, oltre che alla cattività avignonese e al grande scisma (tentativo di strumentalizzazione con un giubileo nel 1390 e un altro nel 1400...), anche alla riforma protestante e al conflitto con la cultura liberale, che impedisce la regolare celebrazione tra il 1800 e il 1900. Il 1950 è l’anno santo del grande ritorno.
Giubileo: affermazione simbolica della centralità di Roma e dell’unità della cattolicità in essa.
Evento socio-economico
Coinvolgimento della città di Roma nel Giubileo:
massa di pellegrini in movimento, interessi economici, problemi di approvvigionamento, ospitalità e prezzi. Ma anche serie di ordinamenti amministrativi, urbanistici per la città e i dintorni... arrivi di stranieri nelle vie dell’urbe.
Organizzazione dell’accoglienza:
Ruolo rilevante delle donne, nobili e popolane, singole e in comitati. Donne famose a Roma: Brigida, Cristina di Svezia... Sono regine e penitenti, sante e convertite. Organizzatrici di carità: escluse dalle «carriere» ecclesiastiche, manifestano più direttamente il volto della Chiesa-gratuità.
Centralità delle confraternite:
L’accoglienza si rende visibile nel servizio dei pellegrini
• Nel 1550 Filippo Neri fonda a Roma la Confraternita della Santissima Trinità (e dei pellegrini).
• Nel 1600 è molto attiva anche la Confraternita del Gonfalone.
• Nel 1650 molte Confraternite locali avevano stabilito rapporti con le Confraternite romane. A volte alterchi tra nazioni cattoliche sostenitrici di confraternite diverse. (La Francia favoriva la confraternita del Gonfalone e la Spagna quella del SS. Crocifisso di S. Marcello, perciò ci furono persino incidenti per motivi di precedenza).
• Nel 1900: associazionismo cattolico e nuove forme di pellegrinaggi.
Evento devozionale
«Movesi il vecchierel canuto et bianco...
rotto dagli anni, et dal cammino stanco,
et viene a Roma, seguendo ‘l desio,
per mirare la sembianza di colui
ch’ancor lassù nel ciel vedere spera»
(Petrarca 1350, Canzoniere).
• Liturgia solenne dal 1500: porta santa - simbolo di Cristo - da aprire e chiudere in ogni basilica; rito in San Pietro, e nelle altre basiliche da parte di cardinali.
• Erano previste delle visite penitenziali alle chiese, visite più numerose per i romani, meno per i forestieri. Anche i Papi percorrevano il cammino penitenziale.
• Visita alle 4 basiliche maggiori (anche se i pellegrini erano soliti visitare tutte le chiese importanti di Roma, soprattutto quelle con le reliquie), o alle 7 chiese (itinerario delineato da San Filippo Neri per il 1575) che comprendeva oltre alle 4 basiliche maggiori, anche le minori (S. Croce in Gerusalemme, S. Sebastiano, S. Lorenzo fuori le mura, S. Maria in Trastevere quando era inaccessibile quella di S. Paolo).
• Ma erano anche visitate le Catacombe e il Colosseo, consacrato alla Passione di Gesù da Benedetto XIV, che lo dichiarò luogo sacro per il sangue dei martiri. Da allora cessò la devastazione dei marmi, e attorno all’arena furono costruite le 14 edicole della Via Crucis per iniziativa di Leonardo da Porto Maurizio, nel 1750.
• La guida turistica era il libro dei Mirabilia, che conteneva i percorsi principali per raggiungere le chiese di Roma.
Giubileo: tempo-spazio in cui la Chiesa amministra la vera «ricchezza» che Cristo le ha affidato: il perdono, come annuncio e realizzazione di speranza per ogni uomo aperto alla vita.
Bibliografia di riferimento tra le tante pubblicazioni:
• J. LE GOFF, Il giubileo nella storia, in La storia dei giubilei I, BNL, Giunti, 1998, pp.11-15, e in genere i tre volumi di cui consta l’opera.
• F. GLIGORA - B. CATANZARO, Anni santi. I giubilei dal 1300 al 2000, Libreria Editrice Vaticana, 1996.

