I primi passi


    Enzo Pappacena & Ivana

    (NPG 2004-08-53)


    Mille chilometri per riabbracciare la tua cuginetta. Mille chilometri per sperare insieme che presto anche lei possa camminare. L’intervento è previsto per domani in questo ospedale pieno di bambini che troppo presto hanno conosciuto la sofferenza.
    Appena l’hai vista sul suo lettino hai urlato di gioia e l’hai abbracciata stringendola forte. Poi le hai dato un bacio e lo stesso hai preteso da lei. Che tenerezza... che fatica strapparti dalle sue braccia!
    Tra i tanti bambini che conosci la tua preferita è sempre lei, che si lascia riempire di coccole e di dolcezze e che si rivela indulgente di fronte alla tua affettuosa invadenza.
    Mi chiedo spesso cosa pensi di lei e se l’affetto che le mostri non sia la tua naturale risposta ad una “diversità” di cui, in qualche modo, hai coscienza.
    Non so se riuscirò mai a starle vicino così come sai fare tu. Vorrei anch’io rimanerle accanto senza lasciare trasparire alcuna delle mille domande che spesso mi pongo sul suo futuro. Il tuo volto, infatti, non è mai attraversato da alcuna ombra e la solarità del tuo sorriso incontaminato diventa la vera password che ti dà costantemente accesso al suo cuore.
    Ti avvicini con entusiasmo a lei e con entusiasmo sei accolta. Le prendi la mano e, con una tenerezza difficile da raccontare, la stringi forte forte al tuo cuore. Poi adagi il tuo capo sulla sua spalla e abbracciandola le comunichi un affetto che non ha limiti.
    Giochi con lei e con lei cresci imparando a confrontarti con una realtà il cui senso, a noi adulti, spesso sfugge.
    Il tuo cuore e la tua semplicità sono il filtro magico attraverso cui tutti gli eventi passano e vengono rigenerati e assumono una luce nuova che possiede i colori belli della vita: una trasfigurazione della realtà di cui solo i bambini sono capaci.
    Così come nelle favole che ti racconto ogni sera, sei convinta e sembri volerci convincere che ad ogni storia della vita reale è assicurato un lieto fine. Forse proprio per questo sei sicura di poter vedere la tua cuginetta superare questa sua condizione attuale. Vorresti che ciò avvenisse proprio ora che stai muovendo i tuoi primi passi, proprio adesso che stai imparando a camminare e ad esplorare lo spazio che ti circonda, acquisendo quell’autonomia che sembri gustare e che ti piace mostrare a tutti.
    Cammini, cadi e poi ti rialzi e poi ti lanci ancora una volta verso un nuovo traguardo che prima potevi raggiungere solo affidandoti alle nostre braccia. Ti apri così ad un nuovo cammino pieno di gioie e di sfide entusiasmanti.
    Ma non vuoi essere sola in questa meravigliosa esperienza, vuoi accanto a te la tua dolcissima cuginetta che confida anche nel tuo amore, nella tua tenerezza e nel tuo entusiasmo per poter un giorno non lontano muovere i suoi primi passi.