Presentazione del dossier "Accoglienza dei giovani migranti e rinnovamento della comunità ecclesiale"
(NPG 2022-07-12)
Questo lavoro – risultato di un continuativo confronto tra una trentina di educatori di due Comunità Educativo Assistenziali per MSNA (Minori stranieri non accompagnati), la Comunità don Bosco dell'Istituto Salesiano G. Bearzi di Udine e la Comunità San Luigi di Gorizia, entrambe appartenenti all’Ispettoria Salesiana del Triveneto – intende mettere per iscritto un’esperienza maturata negli anni e messa a punto attraverso lo scambio e il confronto, con l’obiettivo di tratteggiare i contenuti e le modalità di una accoglienza “sana”, capace di rispettare le “leggi” e insieme la persona del giovane e del ragazzo, ispirati anche e soprattutto dal carisma salesiano che ha a cuore la salute e il benessere del ragazzo, in questi casi davvero “poveri” o deprivati, in un tempo e in un contesto che ha messo al centro (ma non sempre politico e partitico), il fenomeno dell’immigrazione, clandestina o non.
Questo lavoro di collaborazione, condivisione e confronto che qui raccontiamo per i lettori di NPG persegue lo scopo di una continua ricerca di risposte adeguate sia ai nuovi bisogni che gli MSNA pongono, sia alla pedagogia salesiana alla quale si vorrebbe dar voce.
Lavorare nel settore dell’immigrazione, e ancor di più in quella minorile, ci obbliga ad allenare uno sguardo su più livelli: quello istituzionale, sociale, educativo e burocratico.
In questi anni abbiamo imparato - e tuttora stiamo imparando - a trovare un equilibrio tra queste quattro aree, dimostrandoci flessibili davanti alle diverse richieste, ma anche imparando a disegnare dei rigidi confini che difendiamo quotidianamente per assicurare ai nostri giovani un vero percorso di cambiamento.
Dalle riflessioni che nascono tracciando questo confine emerge l’importanza decisiva della costruzione di una comunità cristiana intorno a questi servizi, la decisività di far rete con il territorio e di sapersi mettere in gioco.
Il dossier si divide in tre parti: la prima parte, introduttiva, assicura al lettore una base di conoscenze minime per poter leggere con senso critico gli episodi e le riflessioni che riporteremo nella seconda parte. La terza parte riprende – in forma di intervista – in modo dialogica e critica alcuni temi di ritorno e di maggior attenzione pastorale.
L'équipe degli educatori di Udine e Gorizia
Alessandro Papa, Cecilia Boatto, Massimiliano Banda, Antonio Vizza, Simone De Marco, Marco Del Fabbro, Erika Paoloni, Francesco Ogliarolo, Emanuele Vizin, Ornella Vidoni, Riccardo Armano, Marco Culot, Anita Franz, Andrea Nicoletti, Davide Cadin, Martina Tartara, Davide Rosso, Federica Ranzato, Vivian Andrews, Monica Iacumin, Alessandra Comparin, Gabriele Poz.
Un particolare ringraziamento a Cecilia, Erika, Alessandro e Federica per il grande lavoro di scrittura.

