A cura di Guido Benzi e Marcello Scarpa
(NPG 5/2025, pp. 12)
In una nebbiosa e fredda serata, il 6 novembre 1980, più di duemila giovani si ritrovarono nel Duomo di Milano per ascoltare il loro nuovo arcivescovo, e così dare avvio alla Scuola della Parola una delle esperienze più innovative e affascinanti del ministero del cardinale Carlo Maria Martini, lungo i tanti anni del suo episcopato. Si partiva da una introduzione con canti e letture bibliche poi seguiva la meditazione del cardinale, il silenzio e la preghiera comune. Con semplicità e profondità, ma anche con spazi di preghiera personale, la Parola di Dio raggiungeva i cuori e le menti di quei giovani facendo loro gustare il metodo della lectio divina per leggere la Bibbia. I giovani passarono rapidamente da duemila a cinquemila. Arrivavano anche da fuori diocesi e dalla Svizzera e la gente continuava ad aumentare di mese in mese finché la Scuola della Parola fu spostata fuori città nelle diverse zone pastorali. Le realtà giovanili di molte Diocesi e di numerosi Istituti religiosi (anche fuori dall’Italia) proposero iniziative su questo modello.
Questo terzo Dossier di NPG dedicato alla proposta biblica per i giovani (dopo La narrazione della Bibbia con i giovani del 2024 e L’animazione biblica della pastorale giovanile del 2025) si propone di accostare i giovani alla spiritualità biblica attraverso teoria, metodi ed esempi concreti. La domanda posta nel titolo intende sottolineare come non sia sufficiente proporre la lettura della Bibbia, ma è necessario offrire itinerari concreti di mediazione, perché ‒ come direbbe don Bosco ‒ i giovani non solo ascoltino Gesù, ma sentano ‒ attraverso la sua Parola ‒ che Dio li cerca e li ama. Biblisti e catecheti impegnati non solo nell’ambito accademico, ma soprattutto in esperienze di evangelizzazione giovanile attraverso il testo biblico, offrono il loro apporto, segnalando itinerari, esperienze, e strumenti anche sui canali di comunicazione digitale.
L’augurio è quello di stimolare la creatività degli Oratori, dei Gruppi e delle Comunità, perché anche questa generazione di giovani si metta alla Scuola della Parola di Dio.

