Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    speciale 2026


    Newsletter
    speciale 2026
    NL speciale 2026


     P. Pino Puglisi
    e NPG


    Post it

    • On line il numero SPECIALE sulla proposta pastorale 2026-2027 e la  Newsletter di approfondimento.
    • On line TUTTI GLI ARTICOLI (e i DOSSIER) dell'annata 2022: 122 articoli usufruibili per la lettura, lo studio, la pratica, la diffusione (citando gentilmente la fonte).Digitare il mese.
    • Una nuova serie di RUBRICHE ON LINE... che vale la pena visitare!!! E sottolineiamo anche: ORATORIO, NOI CI CREDIAMO!

    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Animazione, animatori


    Sussidi, Materiali, Esperienze


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Note di pastorale giovanile
    via Giacomo Costamagna 6
    00181 Roma

    Telefono: 06 4940442

    Email


    Le luci del mistero

    Dietrich Bonhoeffer



    Non ci sono esperienze mistiche se non all'ombra del mistero; e parole risplendenti di fede e di speranza sono quelle scritte da Dietrich Bonhoeffer. Sono parole di straordinaria chiarezza che ci portano al cuore di quello che si può dire del mistero come dimensione essenziale della vita. Sono parole che mi sembrano avvicinarsi, o almeno non essere lontane, a quelle di Simone Weil nelle sue pagine, le ultime della sua vita, e allora, in questo mio seguire associazioni tematiche che mi portano alle sorgenti di altre esperienze di vita e di morte non estranee a quelle di Simone Weil, vorrei richiamarmi alle parole del grande teologo tedesco.
    "Vivere senza mistero significa non sapere nulla del mistero presente nella nostra vita, del mistero dell'altro, del mistero del mondo; significa passare sopra ai lati reconditi di noi stessi, dell'altro e del mondo; significa rimanere alla superficie, significa prendere il mondo sul serio soltanto nella misura in cui esso può essere calcolato e sfruttato, non recedere al di là del mondo del calcolo e dell'utilità. Vivere senza mistero significa non vedere o addirittura negare i processi decisivi della vita."
    Ma ancora: "Non vogliamo sentirci dire che il mistero è la radice di tutto quanto è comprensibile, chiaro e manifesto. E quando ce lo sentiamo dire, vogliamo aggredire tale mistero, calcolarlo e spiegarlo, vogliamo sezionarlo, e il risultato è che, così facendo, uccidiamo la vita e non scopriamo il mistero. Il mistero rimane mistero. Si sottrae alla nostra presa. Mistero non significa però semplicemente non sapere qualcosa. Non la stella più lontana è il mistero più grande, bensì, al contrario, quanto più una cosa ci viene vicino, quanto meglio la conosciamo, tanto più misteriosa essa diventa per noi. Non l'essere umano più lontano è per noi il mistero più grande, bensì proprio il più vicino. E il suo mistero non diventa per noi più piccolo per il fatto che lo conosciamo sempre di più, bensì con la sua vicinanza egli diventa per noi sempre più misterioso. L'ultima profondità del mistero l'abbiamo lì dove due persone diventano così vicine l'una all'altra da amarsi reciprocamente. Da nessun'altra parte al mondo l'essere umano percepisce la potenza del mistero e la sua magnificenza tanto fortemente come qui".
    Il mistero circonda la nostra vita, e non ha senso contestare la realtà umana delle esperienze mistiche in base a considerazioni razionali che non possono non essere radicalmente estranee all'essenza del mistero. Sì, le esperienze mistiche sono immerse nel mistero ma il mistero si accompagna in ogni momento alla nostra vita. Nel mistero si snodano le patti oscure dell'anima di san Giovanni della Croce ch6harmo lambito, e talora sommerso, anche le esperienze umane e religiose di Dietrich Bonhoeffer, di questo straordinario teologo protestante, che ha trascorso gli ultimi anni della sua vita nel carcere berlinese di Tegel, dal quale è stato poi trasferita, negli ultimi giorni di quello che è stato l'orrore nazionalsocialista tedesco, nel campo di concentramento di Flossenbürg dove a trentanove anni è stato ucciso.
    (in Eugenio Borgna, L'indicibile tenerezza, Feltrinelli 2016, pp. 191-3)


    IN PRIMO PIANO


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    Vivere l'anno
    Sussidio liturgico-esistenziale
    Tempo ordinario


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE ON LINE


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    PG negli USA
    Sfide culturali e percorsi innovativi


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi