Nuova Genesi
    Robert Müller

     

    E Dio vide tutte le nazioni della Terra, bianchi e neri, poveri e ricchi, da nord e da sud, da oriente ad occidente, di tutti i credo inviavano i loro emissari a un grande edificio di cristallo ai margini del fiume del sole nascente, nell'isola di Manhattan, per studiare insieme, e insieme pensare e aver cura insieme del mondo e di tutti i suoi popoli.
    E Dio disse: "Tutto ciò è buono. E questo fu il primo giorno della Nuova Era della Terra.
    E Dio vide che i soldati della pace separavano i combattenti di nazioni in guerra, che le differenze erano risolte attraverso la discussione e secondo le ragioni e non attraverso le armi, e che i leader delle nazioni s'incontravano, scambiavano idee e univano i loro cuori, le loro menti, le loro anime e le loro forze a beneficio di tutta l'umanità.
    E Dio disse: "questo è buono". E questo fu il secondo giorno del Pianeta della Pace.
    E Dio vide che gli esseri umani amavano la totalità della creazione, le stelle e il sole, il giorno e la notte, l'aria e gli oceani, la terra e le acque, i pesci e gli uccelli, i fiori e le piante e tutti i loro fratelli e sorelle umani.
    E Dio disse: "questo è buono". E questo fu il terzo giorno del Pianeta della Felicità.
    E Dio vide che gli esseri umani eliminavano la fame, le malattie, l'ignoranza e la sofferenza su tutta la terra, fornendo ad ogni persona una vita decente, cosciente e felice, riducendo l'avidità e la forza e la ricchezza di alcuni pochi.
    E Dio disse: "questo è buono". E questo fu il quarto giorno del Pianeta della giustizia.
    E Dio vide che gli esseri umani vivevano in armonia con il loro Pianeta e in pace con gli altri, gestendo le loro ricchezze con sapienza, evitando gli sprechi, frenando gli eccessi, sostituendo l'odio con l'amore, la vita con la soddisfazione, l'arroganza con l'umiltà, la divisione attraverso la cooperazione e il sospetto attraverso la comprensione.
    E Dio disse: "questo è buono". E questo fu il quinto giorno del pianeta di Oro.
    E Dio vide che le nazioni distruggevano le loro armi, le loro bombe, i loro missili, navi e aerei da guerra, disattivando le loro basi e smobilitando i loro eserciti, mantenendo appena la polizia di pace per proteggere i buoni dai violenti e i sensati dagli insensati.
    E Dio disse: "questo è buono". E questo fu il sesto giorno del pianeta della Ragione.
    E Dio vide che gli esseri umani consideravano Dio e la persona umana come l'Alfa e l'Omega di tutte le cose, riducendo istituzioni, credenze, politiche, governi e tutte le entità umane a semplici servitori di Dio e dei popoli. E Dio li vide adottare come legge suprema: "amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente con tutte le tue forze; amerai il tuo bello e splendente pianeta e lo tratterai con infinita premura; amerai tuoi fratelli e sorelle umani come ami te stesso. Non c'è comandamento più grande di questo".
    E Dio disse: "questo è buono". E questo fu il settimo giorno del pianeta di Dio.
    Se sulla porta dell'Inferno di Dante Alighieri stava scritto "Lasciate ogni speranza voi che entrate”; sulla porta della nuova civiltà dell'Era della Terra e del mondo planetarizzato starà scritto In tutte le lingue che esistono sulla faccia della Terra: "Non abbandonate mai la speranza voi che entrate».
    Il futuro passa attraverso questa utopia. I suoi albori già si sono annunciati.

    (Robert Müller, Nuova Genesi, La formazione di una spiritualità globale, Casa Editrice Nuova Era, Roma 2001)