Il mio "Padre Nostro"

    Eric Pearlman



    Sono un figlio egoista e capriccioso

    e ti prego
    "Padre nostro"
    per venire da te insieme a i miei fratelli.
    Ho lo sguardo incollato alla terra
    e ti prego
    "che sei nei cieli"
    per vedere la tua presenza in ogni situazione della vita.
    Sono un gigante di presunzione
    e ti prego
    "sia santificato il tuo nome"
    perché tu sei Dio e io sono uomo.
    Mi affanno a costruire il mio piccolo mondo
    e ti prego
    "venga il tuo regno"
    per ricordarmi che sei tu ad edificare cieli nuovi e terra nuova.
    Faccio distinzioni tra amici e nemici
    e ti prego
    "sia fatta la tua volontà"
    perché tutti gli uomini si lascino abbracciare dal tuo amore.
    Perseguo una giustizia miope
    e ti prego
    "come in cielo così in terra"
    per ribaltare le mie logiche atrofizzate.
    Vorrei tutto solo per me
    e ti prego
    "dacci oggi il nostro pane quotidiano"
    per condividere quello che ho con i più poveri.
    Coltivo propositi di vendetta,
    e ti prego
    "rimetti a noi i nostri debiti"
    perché possa perdonare come tu perdoni.
    Mi sento forte
    e ti prego
    "non ci indurre in tentazione"
    per vedere con verità tutta la mia debolezza.
    Vorrei non dover chiedere niente a nessuno
    e ti prego
    "liberaci dal male"
    perché solo tu puoi salvarmi.
    Amen.

    (da una indicazione del CENTRO GIOVANI DIOCESANO, Via Trieste, 42 - 10064 Pinerolo TO)