Migliorare noi stessi,

    migliorare il mondo

    Tazrìa' e Mezorà

    (Lv 12,1-13,59 e 14,1-15,33)

    Daniel Taub

    ebrei-circoncisione

    «L'ottavo giorno si circonciderà il bambino» (Lv 12,3). Il brano di Lv 12,1-15,33 include il comando di circonci - dere tutti i bambini ebrei. Il termine ebraico per la circoncisione è berìt milàh, alla lettera "l'alleanza della circoncisione". Il legame tra la mizvàh della circoncisione e l'idea di alleanza risale al comando di Dio ad Abramo: «Vi farete recidere la carne del vostro prepuzio. E ciò sarà il segno dell'alleanza tra me e voi» (Gn 17,11).
    A tutt'oggi, di tutti i comandamenti dati al popolo di Israele, il comandamento della circoncisione è descritto come berìt o alleanza. Perché, se l'alleanza con il popolo di Israele comprende 613 comandamenti, questo in particolare dovrebbe essere scelto come simbolo dell'alleanza?

    Un indizio per la risposta a questo interrogativo si può trovare, strano ma vero, nell'attacco di un leader antisemita contro la pratica
    della circoncisione.
    Come narrato nel Midràsh Tanchumà, il malvagio generale romano Tarno Rufo cercò di tendere un tranello a rabbi Akiba. Racconta il Midràsh:

    Tarno Rufo chiese ad Akiba: «Quali opere sono migliori, quelle di Dio o quelle delle creature in carne e ossa?». Rispose Akiba: «Le opere delle creature in carne e ossa sono migliori». Al che Tarno Rufo replicò: «È per questo che voi ebrei vi circoncidete, per dimostrare che siete migliori di Dio?». A questo Akiba replicò: «Avevo anticipato la tua seconda domanda fin dalla prima. Dio ci ha dato i comandamenti all'unico scopo di consentirci di perfezionare l'opera divina della creazione, come collaboratori di Dio».

    Per rabbi Akiba, la circoncisione riflette un radicale distacco dagli atteggiamenti degli antichi verso la religione. In contrasto con una visione del mondo nella quale l'uomo è impotente, e soggetto ai capricci delle divinità, Akiba vede nel giudaismo un messaggio potente secondo cui l'uomo non è una creatura inerme soggetta alle forze divine, ma svolge un ruolo nell'opera della creazione. E quale simbolo potrebbe essere più potente che esigere dall'uomo di completare l'opera della creazione di se stesso, come simbolo eterno di un'alleanza che chiede all'umanità di progredire e di intraprendere il compito del tiqqùn 'olam, lavorare per migliorare il mondo?
    L'atto della circoncisione è un simbolo straordinariamente appropriato a motivo del suo duplice messaggio: prima che l'alleanza di Israele, è un obbligo a impegnarsi per migliorare il mondo. In secondo luogo, tale atto, del lavorare per migliorare la società, deve iniziare dal migliorare noi stessi.