Il sole della

    Trasfigurazione

    soletrasfig

    "La sua faccia divenne come il sole" (Mt 17,2). Che meraviglia che la sua faccia sia diventata come il sole, se egli è il Sole? Che c`è di strano che  la faccia del Sole diventi come il sole? Era il Sole, ma nascosto sotto una nube; rimossa la nube, ecco che  splende. Che cosa è questa nube che viene rimossa? Non proprio la carne, ma la debolezza della carne, che  viene rimossa per un istante. E` la nube della quale il Profeta disse: "Ecco il Signore sale sopra una nube  leggera" (Is 19,1). La nube-carne che cela la divinità; leggera, perché non appesantita da colpe. Nube che  cela lo splendore divino; leggera, sollevata anch`essa agli eterni splendori. Nube, perché come si legge nel  Cantico: "Alla sua ombra, cui anelavo, mi siedo" (Ct 2,2); leggera, perché è la carne dell`Agnello che  porta via i peccati del mondo. Portati via questi! il mondo s`innalza fino al cielo. Coperto da questa nube  della carne il Sole, non questo sole che sorge per i buoni e per i cattivi, ma il Sole di giustizia, che sorge  solo per quelli che temono Dio. Oggi però, sebbene coperta da questa nube di carne la luce che illumina  ogni uomo ha manifestato il suo splendore, glorificando anche la sua carne e mostrandola deificata agli  apostoli e, attraverso gli apostoli, a tutto il mondo. Della contemplazione di questo Sole anche tu, Città  beata, godrai in eterno, quando, discesa dal cieio, sarai ornata come sposa preparata da Dio per il suo  sposo. Questo Sole non tramonterà piú per te, esso ti stende un eterno mattino sereno. Questo Sole non  sarà piú coperto di nubi, ma rifulgendo sempre ti ravviva di luce incessante. Questo Sole non ti acceca, ma  ti aiuta a vedere, t`invade di divino fulgore. Questo Sole non conosce eclissi, perché il suo fulgore non  viene interrotto da nessun tuo dolore; perché "non ci sarà piú né morte, né lutto, né dolore, né grida" che  possano oscurare lo splendore a te dato da Dio perché, come fu detto a Giovanni: "Queste cose ormai sono  passate" (Ap 21,4). Questo è il Sole del quale il Profeta disse: "Non sarà il sole a farti luce di giorno, né  la luna t`illuminerà di notte, ma il Signore tuo Dio sarà la tua luce eterna" (Is 60,19). Questa è la tua luce  eterna, che viene dalla faccia del Signore. Senti la voce del Signore, senti la fulgente faccia del Signore; nella faccia, per cui uno è riconosciuto, riconoscete la sua illuminazione. Qui lo credi per fede, lì lo vedrai.  Qui vien compreso per intelligenza, lì lo vedrai in se stesso. Qui vedi attraverso uno specchio e in immagini, li lo vedrai a faccia a faccia (1Cor 13,12). Allora  davvero, com`egli ti conosce, sarai irraggiato dal suo eterno splendore, ne sarai felicemente illuminato,  gloriosamente illustrato. Allora sotto lo splendore del volto di Dio, si avvererà ciò che il Profeta  desiderava: "Faccia risplendere il suo volto sopra di noi" (Sal 66,2).

    (Pietro il Vener., Sermo 1, passim)