L'intero Vangelo

    Questo “messaggero della buona novella” morì come aveva vissuto, e come aveva insegnato, non per “redimere gli uomini”, ma per mostrare come si deve vivere. Ciò che lasciò in eredità all’umanità è la pratica: il suo contegno dinanzi ai giudici, alle guardie, agli accusatori e a ogni sorta di calunnia e derisione, il suo contegno sulla croce. Non reagisce, non difende il proprio diritto, non fa un solo passo per respingere da sé il peggio, anzi, lo provoca... Prega, soffre, ama con quelli e in quelli che gli fanno del male. Le parole al ladrone sulla croce contengono l’intero Vangelo: “Costui era davvero un uomo divino, un figlio di Dio!” dice il ladrone. “Se lo credi – risponde il redentore, – tu sei in Paradiso, anche tu sei figlio di Dio”. Non difendersi, non andare in collera, non attribuire responsabilità... Non resistere neppure al malvagio, ma amarlo…

    (F. Nietzsche, L'Anticristo XXXV)