Bertolt Brecht

    per la pace

    brecht

    Generale, il tuo carro armato
    è una macchina potente

    Spiana un bosco e sfracella cento uomini.
    Ma ha un difetto:
    ha bisogno di un carrista.

    Generale, il tuo bombardiere è potente.
    Vola più rapido d’una tempesta e porta più di un elefante.
    Ma ha un difetto:
    ha bisogno di un meccanico.

    Generale, l’uomo fa di tutto.
    Può volare e può uccidere.
    Ma ha un difetto:
    può pensare.

    Mio fratello era aviatore
    Un giorno ricevette la cartolina.
    Fece i bagagli, e andò via,
    Lungo la rotta del sud.

    Mio fratello è un conquistatore.
    Il popolo nostro ha bisogno
    Di spazio. E prendersi terre su terre,
    Da noi, è un vecchio sogno.

    E lo spazio che si è conquistato
    È sui monti del Guadarrama(*).
    E’ lungo un metro e ottanta
    E di profondità uno e cinquanta…

     


    La guerra che verrà
    non è la prima. Prima
    ci sono state altre guerre.
    Alla fine dell’ultima
    C’erano vincitori e vinti.
    Fra i vinti la povera gente
    Faceva la fame. Fra i vincitori
    Faceva la fame la povera gente egualmente.

    Quando la guerra comincia

    Forse i vostri fratelli si trasformeranno
    e i loro volti saranno irriconoscibili .
    Ma voi dovete rimanere eguali .
    Andranno in guerra , non
    come ad un massacro ,
    ad un serio lavoro . Tutto
    avranno dimenticato .
    Ma voi nulla dovete dimenticare .
    Vi verseranno grappa nella gola
    come a tutti gli altri .
    Ma voi dovete rimanere lucidi

     

    Chi sta in alto dice: pace e guerra

    Sono di essenza diversa.
    La loro pace e la loro guerra
    son come vento e tempesta.
    La guerra cresce dalla loro pace
    come il figlio dalla madre.
    Ha in faccia
    i suoi lineamenti orridi.
    La loro guerra uccide
    quel che alla loro pace
    è sopravvissuto.