L’anima e la via

    all’interiorità

    Un percorso in NPG

    inter

    Già la Newsletter offre una specie di percorso ragionato sul tema chiave del numero di NPG di dicembre, con rimandi ad articoli e dossier più direttamente collegabili con il tema, e anche con materiali di lavoro. Citiamo ovviamente soprattutto la “trilogia” di Musaio, la visione fenomenologica di De Monticelli, quella filosofica di Falappa (da notare, forse non accidentalmente: tre donne).
    Questa scheda tratta invece in maniera “indiretta” del tema, offrendo un percorso soggettivo (ma non – speriamo – cervellotico) utilizzando quanto in NPG abbiamo prodotto con un orizzonte di fondo vicino al tema ora trattato.
    Siccome non abbiamo mai pensato l’interiorità come una proposta psicologistica (introspezione, volgersi a sé per fuga dalle difficoltà o come accesso a una conoscenza privilegiata e in un certo senso di saggezza, o nel senso di bastare a se stessi…), ma nei termini agostiniani di un “luogo teologico” dove l’uomo ritrova le ragioni profonde del suo essere, e che non trova solo se stesso o le ombre delle cose esterne (appunto, interiorizzate), ma quanto gli sta a cuore, e in definitiva, lo definisce.
    Questo percorso potrebbe anche essere assunto in termini pedagogici, così come propone la De Monticelli nella sua intervista: il “risveglio amoroso” come capacità di “uscire da sé e aprirsi alle cose e agli altri, averne cura e prenderle a cuore.
    Riprendiamo quanto vorremmo sottolineare a caratteri ben chiari: «l’esperienza di un rientro “in interiore homine” non assomiglia affatto a quello che queste parole evocano: che un risveglio di sé, il sentirsi vivere in modo più profondo, coincide con lo scoprire cose che fuori di noi ci stanno a cuore.
    Le si scopre, si impara a percepirle, mentre si scopre che ci stanno a cuore, o ci stanno a cuore più di altre. In questo senso le immagini dell’”interno”, dell’”interiorità” rischiano di essere fuorvianti: la stessa “intro”-spezione non è il guardarsi dentro, guardare “nel” proprio cuore, ma affidarsi all’esperienza approfondita di altro – che ci sta a cuore».


    1. Paesaggi dell’anima (e del corpo)

    Educare il corpo

    Cantieri dell'anima

    I vizi capitali

    Le virtù

    2. Rientra in te stesso

    Educare l'anima

    3. La via della bellezza

    Discepoli della bellezza

    Educare al bello

    4. Abbi a cuore

    Educare le emozioni

    Educare al pensiero

    5. Prenditi cura

    Educare l'amore

    6. Apriti agli altri e all’Altro

    Alla scuola di Gesù

    Educare alla preghiera

    Segnavia dello spirito

    Testimoni

    7. Lo Spirito che inabita il cuore

    Il dono della grazia

    Lo Spirito di vita