Attesi dal suo amore
    Proposta pastorale 2024-25 

    MGS 24 triennio

    Materiali di approfondimento


    Letti 
    & apprezzati


    Il numero di NPG
    speciale sussidio 2024
    600 cop 2024 2


    Il numero di NPG
    maggio-giugno 2024
    600 cop 2024 2


    Newsletter
    SPECIALE 2024
    SPECIALE SUSSIDIO 2024


    Newsletter
    maggio-giugno 2024
    MAGGIO-GIUGNO 2024


    P. Pino Puglisi
    e NPG
    PPP e NPG


    Pensieri, parole
    ed emozioni


    Post it

    • On line il numero SPECIALE di NPG con gli approfondimenti della proposta pastorale, e quello di MAGGIO-GIUGNO sui "buchi neri dell'educazione".  E qui le corrispondenti NEWSLETTER: specialemaggio-giugno.
    • Attivate nel sito (colonna di destra "Terza paginA") varie nuove rubriche per il 2024.
    • Linkati tutti i DOSSIER del 2020 col corrispettivo PDF.
    • Messa on line l'ANNATA 2020: 118 articoli usufruibili per la lettura, lo studio, la pratica, la diffusione (citando gentilmente la fonte).
    • Due nuove rubriche on line: RECENSIONI E SEGNALAZIONI. I libri recenti più interessanti e utili per l'operatore pastorale, e PENSIERI, PAROLE

    Le ANNATE di NPG 
    1967-2024 


    I DOSSIER di NPG 
    (dall'ultimo ai primi) 


    Le RUBRICHE NPG 
    (in ordine alfabetico
    e cronologico)
     


    Gli AUTORI di NPG
    ieri e oggi


    Gli EDITORIALI NPG 
    1967-2024 


    VOCI TEMATICHE 
    di NPG
    (in ordine alfabetico) 


    I LIBRI di NPG 
    Giovani e ragazzi,
    educazione, pastorale

     


    I SEMPREVERDI
    I migliori DOSSIER NPG
    fino al 2000 


    Animazione,
    animatori, sussidi


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV


    NPG Facebook

    x 2024 400


    NPG X

    x 2024 400



    Note di pastorale giovanile
    via Giacomo Costamagna 6
    00181 Roma

    Telefono
    06 4940442

    Email


    Incipit exire qui incipit amare

    Sant'Agostino



    Osservate i nomi di queste due città: Babilonia e Gerusalemme. Babilonia significa " confusione ", Gerusalemme significa " visione di pace ". Guardate ora la città della confusione, per comprendere la visione di pace. Sopportate quella, sospirate a questa. Come possono essere riconosciute queste due città? Possiamo forse separarle ora l'una dall'altra? Sono mischiate; anzi, dall'inizio del genere umano avanzano mischiate sino alla fine del mondo. Gerusalemme iniziò con Abele, Babilonia con Caino, anche se gli edifici delle due città sono stati costruiti più tardi. Gerusalemme venne infatti edificata nella terra dei gebusei (e dapprima essa fu chiamata Gebus 7) dopo che la gente dei gebusei era stata scacciata da quella regione, al tempo in cui il popolo di Dio fu liberato dall'Egitto e condotto nella terra della promessa. Babilonia invece fu fondata nelle più interne regioni della Persia, ed essa per lungo tempo drizzò la testa al di sopra degli altri popoli. Orbene, queste due città furono costruite in determinate epoche come figura delle altre due città, la cui origine risale molto più indietro nel tempo e debbono rimanere in questo mondo sino alla fine dei tempi e poi, alla fine, essere separate. Come possiamo noi conoscerle attualmente, se esse sono mescolate? Ce le mostrerà in chiara luce il Signore, quando porrà gli uni a destra e gli altri a sinistra. Gerusalemme sarà a destra; Babilonia a sinistra. Gerusalemme udrà: Venite, benedetti del Padre mio; ricevete il regno che è stato preparato per voi fin dall'origine del mondo. Babilonia udrà invece: Andate nel fuoco eterno, che è stato preparato per il diavolo e gli angeli suoi 8. Possiamo tuttavia, per quanto ci consente il Signore, mettere in risalto alcuni elementi in base ai quali distinguere anche in questo tempo i buoni fedeli, che poi sono i cittadini di Gerusalemme, dai cittadini di Babilonia. A queste due città danno origine due amori: l'amore di Dio è all'origine di Gerusalemme; l'amore del mondo a quella di Babilonia. Chieda dunque ciascuno a se stesso che cosa ami e vedrà di quale città è cittadino. Se scoprirà di essere cittadino di Babilonia, estirpi la cupidigia e faccia fiorire la carità; se invece scoprirà di essere cittadino di Gerusalemme, sopporti la prigionia e speri nella libertà. Infatti molti cittadini della santa madre Gerusalemme un tempo erano prigionieri di desideri di Babilonia e ne contraevano la corruzione; anzi, per tale corruzione essi erano diventati veri e propri cittadini di quella città. Di persone così asservite ve ne sono ancora molte e ve ne saranno in questa terra anche dopo di noi. Ma il Signore, il fondatore di Gerusalemme, sa quali suoi cittadini abbia predestinati: quali, cioè, pur essendo ancora sotto il dominio del diavolo, dovranno essere redenti dal sangue di Cristo. Egli li conosce prima che essi conoscano se medesimi. È con tali significati allegorici che si ha da cantare questo salmo. Nel suo titolo troviamo anche due profeti, Geremia ed Ezechiele. A quel tempo essi erano in prigionia e cantavano alcune cose quando cominciavano ad uscire. Comincia a uscire chi comincia ad amare. E molti escono, sebbene di nascosto; e piedi di coloro che escono sono gli affetti del loro cuore. L'importante è che escano da Babilonia. Che cosa significa " uscire da Babilonia "? Significa uscire dalla confusione. In qual modo si esce da Babilonia, cioè dalla confusione? Coloro che dapprima erano confusi e simili l'uno all'altro per i desideri, cominciano a distinguersi per la carità. Ormai sono distinti, non sono più confusi. Anche se col corpo restano ancora mischiati agli altri, tuttavia se ne distinguono per il santo desiderio. Per la mescolanza materiale non sono ancora usciti del tutto ma, per quanto concerne il sentimento del cuore, hanno cominciato ad uscire. Ascoltiamo dunque, fratelli! Ascoltiamo, cantiamo e desideriamo la città cui apparteniamo. Quali gioie saranno il tema del canto che ascolteremo? E come potrà rinascere in noi l'amore per la nostra città, di cui ci eravamo dimenticati nel lungo esilio? Proprio per questo il Padre nostro ci ha inviato delle lettere: Dio ci ha dato le Scritture. Per tali lettere rinasce in noi il desiderio di tornare in patria, come amando il nostro esilio ci eravamo volti verso il nemico, girando le spalle alla patria. Che cosa dunque si canta qui?

    (Esposizione sui Salmi, 64,2)


    T e r z a
    p a g i n A


    NOVITÀ 2024


    Saper essere
    Competenze trasversali


    L'umano
    nella letteratura


    I sogni dei giovani x
    una Chiesa sinodale


    Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Per una
    "buona" politica


    Sport e
    vita cristiana
    rubrica sport


    PROSEGUE DAL 2023


    Assetati d'eterno 
    Nostalgia di Dio e arte


    Abitare la Parola
    Incontrare Gesù


    Dove incontrare
    oggi il Signore


    PG: apprendistato
    alla vita cristiana


    Passeggiate nel
    mondo contemporaneo
     


    NOVITÀ ON LINE


    Di felicità, d'amore,
    di morte e altro
    (Dio compreso)
    Chiara e don Massimo


    Vent'anni di vantaggio
    Universitari in ricerca
    rubrica studio


    Storie di volontari
    A cura del SxS


    Voci dal
    mondo interiore
    A cura dei giovani MGS

    MGS-interiore


    Quello in cui crediamo
    Giovani e ricerca

    Rivista "Testimonianze"


    Universitari in ricerca
    Riflessioni e testimonianze FUCI


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi


    Sguardi in sala
    Tra cinema e teatro

    A cura del CGS


    Recensioni  
    e SEGNALAZIONI

    invetrina2

    Etty Hillesum
    una spiritualità
    per i giovani
     Etty


    Semi e cammini 
    di spiritualità
    Il senso nei frammenti
    spighe


    Ritratti di adolescenti
    A cura del MGS


     

    Main Menu