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Ormai Etty Hillesum – a 40 anni dalla prima pubblicazione del suo Diario e Lettere ridotti (e a un decennio da quelli integrali) – è uscita dalla schiera dei lettori di nicchia e si è imposta all'attenzione di tanti, ai vari livelli della conoscenza, da quella accademica a quella social. E con pieno merito, perché è una di quelle figure che una volta incontrata non la lasci più, perché ha risposte personali e mai scontate ai problemi della vita e dell'umano. Ed è una figura che ha conquistato soprattutto i giovani, che in qualche modo si vedono rispecchiati nei loro "casini" e che afferrano con fiducia i tanti fili offerti per un "senso nuovo delle cose". Riproponiamo qui – approfittando del ricordo della sua nascita e nel mese della "memoria della Shoah" – quanto avevamo presentato per l'80° della sua morte, nel novembre scorso. Lo merita, lo meritiamo: una memoria che diventa continua sorgente: di giovinezza, di bellezza, di Spirito. Anche – soprattutto – per i giovani oggi. Per una più completa presentazione di Etty, rimandiamo all'amplissimo materiale offerto nel sito: una "rubrica" permanente e continuamente aggiornata, con studi, bibliografia, approfondimenti tematici del suo atteggiamento di fronte alla vita: una fonte inesauribile anche per i giovani di oggi: Etty Hillesum: una spiritualità per i giovani.
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Il coraggio dell'aurora
Ripresentiamo una serie di articoli elaborati da una giovane filosofa. Riecheggiando Etty, possiamo dire: giovane a giovane. 1. Osare il grande salto 2. In ascolto del silenzio prossimo 3. Liberi di amare 4. Dalla sofferenza alla lucida spiritualità 5. Tra essere e avere 6. Imparare a sperare: contro la rassegnazione giungere alla resa 7. L'eterno in noi 8. Agire per la pace futura
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Gli «esistenziali e spirituali» di Etty
Dalla lunga frequentazione degli scritti di Etty abbiamo individuato alcuni temi che formano come il tessuto connettivo della sua vita e della sua "spiritualità". Li abbiamo semplicemente tirati fuori e citati, un possibile "florilegio di significative frasi", che sempre danno a pensare. Il lettore troverà "pane fragrante" (e rose, come si diceva nei tempi politicizzati), per organizzare incontri o avere materiali di riferimento.
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