Carmine Di Sante

    In ascolto della sua voce

    Meditazioni per adolescenti e giovani 

     


    INTRODUZIONE

    Non è bene muoversi e correre tutto il giorno. Spesso c'è da interrompere e sostare. Come quando fai una scampagnata o scali una montagna: se ogni tanto non ti fermi e ti metti seduto vai in panne. Devi fermarti non solo per riposarti e recuperare le forze perdute, ma per contemplare i paesaggi percorsi o intravisti e fissarli nel cuore e nella mente come quadri o poesie da portare sempre dentro e che ti faranno compagnia quando torni a casa.
    È bene quindi durante il giorno interrompere il cammino di tanto in tanto. Non solo il cammino con le gambe, ma anche il cammino con la mente. Sì, perché esistono due tipi di cammini: uno fatto con i piedi, dove a portarti da un luogo all'altro è il corpo, l'altro con il pensiero, dove a guidarti è la mente.
    Queste due figure di viaggi richiedono ambedue delle soste. Quello con la mente più di quello con le gambe perché la mente ha il potere di condurti più lontano e, non conoscendo la stanchezza delle gambe, che misura le tue forze, può illuderti e ingannarti, facendoti perdere la bussola e l'orientamento. Di qui la necessità di fermarti di tanto in tanto: con la mente che sogna e con quella che pensa, con quella che fantastica e con quella che progetta. Perché il sognare e il progettare sono sì importanti, ma non sono né possono essere la parola ultima. Oltre il sognare e oltre il progettare c'è un "di più" che chiede di essere accolto e ascoltato, come si accoglie un amico o si ascolta una voce. Per questo quindi c'è da fermarsi e sostare.
    Non ti si chiede di fermarti a lungo ma pochi istanti. Perché è in un istante che il raggio di luce penetra nella notte e la rischiara riconsegnando le cose al loro volto e al loro sorriso.
    Le pagine che seguono sono state concepite come riposo e come sosta nell'arco quotidiano. Esse possono essere lette in ogni istante: al mattino, all'inizio del giorno che ci attende con le sue gioie, le sue fatiche e le sue incertezze; alla sera, quando, prima di riconsegnarci al riposo della notte, per la coscienza è tempo di bilanci; oppure in qualsiasi momento del giorno quando si dispone di un po' di tempo e si è aperti a dialogare con il proprio io.
    Ogni pagina, cioè ogni capitoletto, offre quattro stimoli: 1) una riflessione o meditazione intorno ad un personaggio biblico, considerandone uno o più aspetti; 2) due o tre domande da rivolgere al proprio io; 3) una breve preghiera con cui parlare a Dio; 4) una brevissima frase, versetto o motto da memorizzare e "ruminare" (e, per questo, chiamato "ruminatio", secondo il significato latino che letteralmente vuol dire masticare a lungo e assimilare) e ripetere più volte durante il giorno.
    "Il Signore è con me. Non manco di nulla". Prova a "ruminare", a ripetere durante il giorno un versetto come questo. Non una volta ma dieci, venti, trenta, quaranta, cinquanta, cento volte: camminando per la strada, guidando la macchina, sentendoti nervoso, arrabbiato o angosciato, abitato da pensieri pessimisti, oppure stanco e sfiduciato del mondo e degli amici. Scoprirai come lentamente in te qualcosa cambia. E come nella tua vita si accende lentamente la luce di una Presenza. Quella di Dio. Quella del suo "Tu" che ti parla, ti ama e ti accompagna. E scoprirai quanto, in compagnia di questo Tu, la vita è più bella.

     

    I PERSONAGGI DELLA BIBBIA. Figure lontane e vicinissime

    Perché leggere la bibbia 

    ABRAMO. La chiamata

    Il Signore disse ad Abram 

    ABRAMO. La risposta

    Allora Abram partì 

    ABRAMO. La promessa di felicità

    Diventerai una benedizione 

    SARA. La sterile

    C'è forse qualche cosa impossibile per il Signore? 

    SARA. La sterile feconda

    Il Signore visitò Sara 

    SARA. Paradigma del gratuito

    Sara concepì e partorì 

    GIACOBBE. Lottare contro Dio

    Non ti lascerò se non mi avrai benedetto 

    GIACOBBE. Chi è Dio

    Perché mi chiedi il nome? 

    GIACOBBE. Chi sono io?

    Non ti chiamerò più Giacobbe 

    AGAR. Storia di una esclusione

    Che hai Agar? Non temere 

    AGAR. Storia di una violenza

    Scaccia questa schiava e suo figlio 

    AGAR. Storia di una elezione

    Ma Dio udì la voce del fanciullo 

    GIUSEPPE. Rifiutato

    I suoi fratelli lo odiavano 

    GIUSEPPE. Salvato

    A lui tutto riusciva bene 

    GIUSEPPE. Salvatore

    Dio mi ha mandato qui 

    MOSÉ. La rivelazione

    Il Signore gli parlava faccia a faccia 

    MOSÉ. Il monte Sinai

    Se volete ascoltare la mia voce 

    MOSÉ. La terra promessa

    Paese dove non ti mancherà nulla 

    DAVIDE. L'elezione

    Io non guardo ciò che guarda l'uomo 

    DAVIDE. La regalità

    Tu pascerai Israele mio popolo 

    DAVIDE. Il pentimento

    Pietà di me o Dio 

    SALOMONE. La saggezza

    Concedi al tuo servo un cuore docile 

    SALOMONE. Il tempio

    Ma è proprio vero che il Signore abita sulla terra? 

    SALOMONE. Il cantico dei Cantici

    Le tue tenerezze sono più dolci del vino 

    ELIA. La profezia

    La sua parola bruciava come fiaccola 

    ELIA. La difesa di Dio

    Gridate con voce più alta 

    ELIA. Come difendere Dio?

    Non sono migliore dei miei padri 

    ELISEO. Il discepolo

    Lo spirito di Elia si è posato su Eliseo 

    ELISEO. Il compassionevole

    Che posso fare per te? 

    ELISEO. La moltiplicazione dei pani

    Ne mangeranno e ne avanzerà anche