Introduzione a: Fare l'animatore con i giovani


     

    a cura di Domenico Sigalini

    (NPG 1981-07-3)


    Animatore è una «nuova» figura emergente nel mondo educativo, soprattutto nell'ambiente ecclesiale. Solo che è un nome o svuotato di significato o utilizzato per ogni intervento educativo che non si vuol ridurre a una funzione tradizionale.
    Dire «animatore» spesso è come fare gli scongiuri, o toccare ferro, nei confronti di figure educative obsolete.
    Questo lavoro intende aiutare a rendere più precisa la figura dell'animatore, non dal punto di vista delle teorie educative, ma dal vivo di una esperienza di gruppo.
    Si pone così più che come un numero solito della rivista, come un «sussidio» per i gruppi.
    È nato da un corso per animatori come esercitazione, da molteplici esperienze in gruppi giovanili, da revisione di alcune strade perseguite da tempo, da lettura, magari disordinata, di ciò che si trova in giro, soprattutto dalla passione dell'annuncio sia di valori umani che del Vangelo. I giovani che hanno partecipato alla stesura di questo «malloppo» hanno esperimentato la diffi-
    coltà e la bellezza di essere «animatori» nel mondo giovanile; qui lasciano traccia del loro lavoro quotidiano nei gruppi e nei centri giovanili della città e della campagna, delle periferie e delle valli.
    È un sussidio che può servire per campi-scuola, corsi di aggiornamento, quindi rimanda il teorico ad approfondire i problemi pedagogici su altre fonti.
    Si sforza anche di tradurre in una figura educativa ciò che la rivista NPG va da anni proponendo a livello di approfondimento e di proposta. Tanti lettori di NPG trovano interessante quanto vi si legge, molti non sanno tradurre in scelte operative i vari progetti; questo sussidio è un tentativo di calare in una figura educativa, che ha un posto chiave nel metodo, un progetto di pastorale giovanile per gli anni '80.
    Un riconoscimento particolare, oltre agli autori degli «spezzoni» di articoli che qui vengono riportati, ai giovani dell'Azione Cattolica di Brescia e del Corso Animatori Centri Giovanili di Torino.

     

    SOMMARIO

    Perché l'animatore?
    Nuova esigenza di educazione I giovani hanno...
    Gli altri danno...
    Domande di educazione o domande da educare?
    Giovani e progetto: è possibile?
    Verso la definizione di animazione
    Esigenza di maturità umana
    Indicazioni per l'uso del capitolo

    Un animatore per la fede
    La proposta che è Cristo: diventare «più uomo»
    Dove e come educare alla fede?
    Un modello di educazione alla fede
    L'animatore giovanile testimone qualificato del Cristo
    Indicazioni per l'uso del capitolo

    L'animatore e il gruppo
    Definizione di gruppo e sue caratteristiche
    La comunicazione nel gruppo
    La partecipazione
    Il gruppo degli animatori
    Tipi di animatore: autoritario, democratico, bonario
    Indicazioni per l'uso del capitolo

    Animazione e realtà sociale ed ecclesiale
    Animazione e realtà sociali
    Verso una definizione nuova e praticabile di politica
    Nuova qualità della vita
    Le prospettive educative
    Animazione e realtà ecclesiale

    Al di là del gruppo una associazione
    Indicazioni per l'uso del capitolo

    Strumenti di animazione di gruppo
    Linguaggio verbale e linguaggio non-verbale
    Per arricchire la comunicazione
    Per approfondire i contenuti
    Per l'attività pratica e culturale
    Indicazioni per l'uso del capitolo