Pastorale Giovanile

    Il numero di NPG
    settembre-ottobre 2026
    cover speciale 2026


    Newsletter
    settembre-ottobre 2026
    NL luglio-agosto 2026

     P. Pino Puglisi
    e NPG


    Post it

    • On line il numero di settembre-ottobre sul  Convegno PG di Brindisi "Va' e accostati" e la relativa Newsletter di approfondimento.
    • On line TUTTI GLI ARTICOLI (e i DOSSIER) dell'annata 2022: 122 articoli usufruibili per la lettura, lo studio, la pratica, la diffusione (citando gentilmente la fonte).Digitare il mese.
    • Una nuova serie di RUBRICHE ON LINE... che vale la pena visitare!!! E sottolineiamo anche: ORATORIO, NOI CI CREDIAMO!

    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Rubriche on line


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Libri che parlano


     

    Gioia Quattrini

    (NPG 2006-04-2)


    Malmo è una città della Svezia. Una grande città. Una strana città. A Malmo, infatti, i libri parlano. Hanno occhi vellutati o chiari come il cielo, capelli corti o lunghi, ricci o lisci, neri o biondi. Hanno naso, mani, braccia, hanno un corpo insomma. I libri, a Malmo, hanno un nome, un cognome, un’età, un paese dal quale provengono, dei parenti e degli amici che li amano e quelli lontani sicuramente sentono la loro mancanza. I libri, a Malmo, hanno la pelle olivastra dei gitani, la barba nera degli imam, hanno il velo delle donne mussulmane, a volte non camminano, cammina per loro una sedia a rotelle.
    La biblioteca della città è considerata tra le più belle del mondo e al piano terra, un caffé arioso e confortevole, accoglie gli incontri tra coloro che frequentano la biblioteca e i libri parlanti che sono stati scelti.
    Ludvig, Kikki, Shekiba: questi sono i titoli.
    A Malmo funziona così: si va in biblioteca e si sfoglia un catalogo, si sceglie poi l’incontro che si intende fare. C’è di tutto a disposizione: animalisti, barboni, omosessuali, donne mussulmane con il velo, imam, ex detenuti che hanno conosciuto il carcere, cattolici integralisti. Ogni minima sfumatura di quello straordinario mistero che è la natura umana, con i suoi estremismi più esasperati, è lì rappresentato e pronto per accogliere le domande di quanti sentono di avere qualcosa in sospeso o semplicemente delle curiosità da risolvere. Ci si siede così, uno davanti all’altro, e comincia un dialogo, uno scambio di informazioni, una relazione tra persone che pensano di non avere niente in comune, che spesso si disapprovano in modo più o meno forte, ma che sicuramente non si conoscono affatto rendendo fondato sul niente il pensiero che nutrono l’uno per l’altro e le convinzioni che nutrono gli uni sugli altri. Lo scontro di civiltà diventa un incontro.
    Durante la conversazione i libri che parlano ti accompagnano nella loro cultura, a spasso tra le loro convinzioni, cercando di spiegarle senza dogmatismi, senza tentare di allettarti e spingerti per forza dalla loro parte. In quel caffé davvero accade qualcosa di straordinario: il cacciatore che passa ore pacate a conversare con un animalista, lasciandosi magari senza che nulla sia cambiato ma almeno conoscendosi onestamente e nona vendo quindi più alcuna paura l’uno dell’altro.
    Una donna occidentale e una donna irachena che conversano sulle loro vite e si scambiano le loro curiosità senza che il velo diventi la base d’appoggio di un pregiudizio miope. Parlano fitto fitto, di cosa significhi essere donne, amare un uomo, crescere i figli e alla fine anche qualche ricetta di cucina.
    In quella biblioteca, come accade sempre davanti ad un libro, scompare la paura del diverso, la voglia di sapere e comprendere prende il sopravvento, la relazione umana si fa autentica e reciproca.
    Terminato il tempo di quarantacinque minuti, ci si alza con un pregiudizio in meno e una ricchezza in più. Ci si alza persona che saluta un'altra persona, davvero diversa da lei: ma questo non è più un problema.
    È finito il tempo del guardare di soppiatto e del bisbigliare nell’ombra dove l’ignoranza e i pregiudizi diventano enormi scarafaggi.
    Inutile ribellarsi, il nostro destino sarà convivere tutti insieme con le nostre differenze, piccole e grandi. Sarà un futuro che ci vedrà meravigliosamente ricchi, piuttosto che sciocchi e miseri chiusi nelle nostre case.
    I libri che parlano si stanno diffondendo: Svezia, Ungheria, Portogallo.
    Li attendo in Italia al più presto.



    IN PRIMO PIANO

    La voce dei lettori
    lettore unsplash


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 
    geralt earth 3537401 pixabay


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


     PG negli USA
    Sfide e rinnovamento
    pg usa pexels


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica
    katie gerrard 2Eam2lDSIqs unsplash


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali
    saper essere


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi
    ragazza che legge