Pastorale Giovanile

    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    speciale 2026
    cover speciale 2026


    Newsletter
    speciale 2026
    NL speciale 2026


     P. Pino Puglisi
    e NPG


    Post it

    • On line il numero SPECIALE sulla proposta pastorale 2026-2027 e la  Newsletter di approfondimento.
    • On line TUTTI GLI ARTICOLI (e i DOSSIER) dell'annata 2022: 122 articoli usufruibili per la lettura, lo studio, la pratica, la diffusione (citando gentilmente la fonte).Digitare il mese.
    • Una nuova serie di RUBRICHE ON LINE... che vale la pena visitare!!! E sottolineiamo anche: ORATORIO, NOI CI CREDIAMO!

    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Rubriche on line


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Note di pastorale giovanile
    via Giacomo Costamagna 6
    00181 Roma

    Telefono: 06 4940442

    Email

    Una svolta radicale



    Giarre

    (NPG 1978-10-30)

    Fu nell'estate del 74 che maturò in pieno e si manifestò ufficialmente la «svolta» nel CSI di Acireale. Ad un anno esatto dal momento di verifica estivo del 73, nel campo-tende della pineta di Linguaglossa, una sessantina di rappresentanti delle realtà di base del CSI discussero, confrontarono ed elaborarono un nuovo progetto di attività sportiva ed associativa. I partecipanti a quel momento, soprattutto soci-atleti, liberi di parlare senza più la mediazione di dirigenti e tecnici, misero in crisi i campionati, l'arbitro, le classifiche, insieme naturalmente al vecchio modo di essere associazione. Da quel momento, infatti, campionati e classifiche scomparvero dalla scena delle attività associative, in quanto ritenuti strumenti atti più a trasmettere «valori» quali la selezione, la competitività e lo scontro che non quelli della collaborazione, del rispetto della persona umana nella sua globalità. Bisogna tentare di realizzare un'attività, si disse, che non crei campioni e schiappe, ma che dia a tutti la possibilità di esprimersi secondo le proprie peculiari caratteristiche, sullo stesso piano degli altri, restituendo allo sport il suo carattere di gioco, di festa, di incontro.
    Abolite le vecchie strutture, il controllo e la gestione dell'attività passò direttamente alle società sportive, tra le quali andavano scomparendo le «squadre» per far posto a veri «gruppi di base», mediante le commissioni di fascia, formate da responsabili o delegati di tutte le società, alle quali fu lasciata ampia libertà.
    Calcio, basket, atletica, tennistavolo, campestri, tutte le attività sportive venivano proposte, realizzate e verificate alla luce della proposta associativa, dando la preferenza agli incontri liberi fra i vari gruppi, in modo da favorire una migliore conoscenza fra gli atleti e lo scambio di esperienze. Era questa un'esigenza scaturita da una lunga verifica, che aveva messo in luce la frequente superficialità che caratterizzava i contatti umani prima e dopo le gare.
    N91f6-stesso tempo cresceva nell'associazione la domanda di partecipazione a tutti i momenti della vita del CSI zonale: al consiglio zonale, nel quale il congresso aveva nominato almeno un rappresentante per ogni società, si affiancava periodicamente un momento di dibattito e di verifica collettivo, oltre naturalmente all'attività interna di ogni gruppo di base.
    Più si andava avanti, però, più cresceva il numerc delle carenze e delle insufficienze che venivano a galla. La preparazione degli animatori e la continuità della proposta educativa erano quelle più vistose. Così è nata l'idea di un corso pluriennale per animatori socio-culturali e si è insistito sul carattere di sperimentazione delle commissioni di prima e di seconda fascia (5-10 e 11-13 anni). Scontata la polisportività, si sono cioè privilegiati, in questa prima fase, la libera espressione corporea, i giochi ed i momenti d'insieme a carattere di festa.
    A partire dall'autunno del 76, inoltre, i gruppi di base si sono impegnati nella realizzazione di feste dello sport a livello cittadino o di quartiere, momenti caratterizzanti dell'impegno sociale dell'associazione. I servizi sociali, le strutture pubbliche per lo sport ed il tempo libero sono stati i settori dei quali si è voluta denunciare la preoccupante assenza, dovuta sia alla mancanza di una piena coscienza di base sia alla latitanza degli amministratori locali, e comunque ancor più grave perché inserita in una realtà, quella siciliana, nella quale sono predominanti la disgregazione ed il particolarismo.



    IN PRIMO PIANO


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    PG negli USA
    Sfide culturali e percorsi innovativi


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi