Pastorale Giovanile

    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    speciale 2026


    Newsletter
    speciale 2026
    NL speciale 2026


     P. Pino Puglisi
    e NPG


    Post it

    • On line il numero SPECIALE sulla proposta pastorale 2026-2027 e la  Newsletter di approfondimento.
    • On line TUTTI GLI ARTICOLI (e i DOSSIER) dell'annata 2022: 122 articoli usufruibili per la lettura, lo studio, la pratica, la diffusione (citando gentilmente la fonte).Digitare il mese.
    • Una nuova serie di RUBRICHE ON LINE... che vale la pena visitare!!! E sottolineiamo anche: ORATORIO, NOI CI CREDIAMO!

    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Animazione, animatori


    Sussidi, Materiali, Esperienze


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Note di pastorale giovanile
    via Giacomo Costamagna 6
    00181 Roma

    Telefono: 06 4940442

    Email

    Pastorale dei ragazzi: il «ritiro spirituale»



    (NPG 1977-01-83)


    Presentiamo uno schema di ritiro spirituale organizzato per i ragazzi da una parrocchia del centro storico di Torino. Si tratta di un momento importante della vita di quella comunità, al quale hanno partecipato il sacerdote, i catechisti-animatori e i ragazzi. Si è tenuto tra il sabato e la domenica di Pentecoste.

    Schema essenziale del ritiro

    – Ore 14: partenza.
    – Ore 16: presentazione del ritiro in chiesa. Sono presenti 70 ragazzi, alcuni adulti, il sacerdote.
    – Ore 16.30-18: lavoro di gruppo. Il ritiro è tutto rivolto al sabato sera, in cui verrà celebrata la veglia di Pentecoste. I gruppi sono sei, come sei sono le letture della liturgia: Gen 11,1-9 = Salmo 36.
    Es 19,3-8a.16-20b = Salmo 118. Es 37,1-14 = Salmo 138.
    Gl 2,28-32 = Canto delle creature. 1 Cor 12,36-37.12-13. Gv 20,19-23.
    Ad ogni gruppo è affidata la riflessione su una lettura e vengono suggerite queste domande: Come è giudicata la nostra parrocchia da questa parola di Dio?
    Come ne è giudicato il nostro gruppo?
    Come ne è giudicata la mia vita di cristiano (a scuola, a casa, in parrocchia)?
    Come ne è giudicato il mio futuro?
    – Ore 18-19,30: giochiamo e cantiamo insieme. Ceniamo.
    – Ore 21: Veglia di Pentecoste. Celebrazione vivissima: nel canto, nella preghiera, nell'ascolto. Anche i più piccoli gustano la presenza di Gesù che ci dona il suo Spirito.
    – Termina alle 23,30.
    Chiedo ad uno di quinta: «Ti sei stancato?». Mi risponde: «No! Molte volte in casa i miei mi fanno stare su fino a mezzanotte senza parlare perché ci sono dei loro amici. Questa sera eravamo tutti amici, tutti protagonisti».
    – Domenica mattina ore 9: celebrazione di Lodi (Salmo 50 e 97, Canto delle creature, Racconto della Pentecoste dagli Atti degli Apostoli).
    – Lavoro di gruppo: ci si racconta che cosa si è compreso, vissuto; che cose ci dice per il futuro la veglia di Pentecoste.
    – Ore 11-12.30: Adorazione eucaristica.
    I gruppi si alternano a chiedere al Cristo il dono del suo Spirito per la nostra comunità parrocchiale, per le famiglie, i sacerdoti, per coloro che ricevono il battesimo, per il proprio gruppo, per ciascuno di noi. Uno Spirito di fortezza, fedeltà... (NB. queste sono le cose che ho udito chiedere dai ragazzi).
    – Dopo pranzo, una sessantina di genitori e adulti della parrocchia ci fa visita.
    – Ore 15: Assemblea generale.

    Breve revisione del ritiro

    Inizio io sottolineando le cose negative riscontrate nel ritiro perché i genitori ne tengano conto.
    1. I ragazzi trovano difficoltà a stare insieme a tavola. Vedono la mensa come momento di
    refezione e non di amicizia. È solo colpa della vita frenetica di oggi se la famiglia non sa stare a tavola?
    2. I ragazzi che comprano più gelati... mi dicono che i genitori danno loro i soldi perché... stiano buoni... È da pagare la bontà del figlio?
    3. I ragazzi avvertono sempre più la necessità della presenza degli adulti nei momenti educativi. Si alternano gli animatori dei vari gruppi a comunicare che cosa è stato il ritiro di fine d'anno per il nostro stare insieme.
    Vengono fuori testimonianze ed esigenze molto forti. Non è però il caso di scriverle, perché devono essere verificate... dalla storia.
    I genitori hanno pensato a noi. Paste dolci e Coca-cola ci trovano in festa al termine del ritiro. Io giro da un tavolo all'altro a salutare le famiglie. Sono soddisfatto perché l'anno scorso ero da solo a far questo. Ora vedo che anche gli animatori sono molto compresi nel parlare con papà e mamme della nostra vita di parrocchia.
    NB.: Chi desiderasse conoscere altri particolari di questa esperienza e le testimonianze dei partecipanti, veda «Catechesi», 17 - nov. 1976.


    IN PRIMO PIANO


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    Vivere l'anno
    Sussidio liturgico-esistenziale
    Tempo ordinario


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE ON LINE


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    PG negli USA
    Sfide culturali e percorsi innovativi


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi