Pastorale Giovanile

    Il numero di NPG
    settembre-ottobre 2026
    cover speciale 2026


    Newsletter
    settembre-ottobre 2026
    NL luglio-agosto 2026

     P. Pino Puglisi
    e NPG


    Post it

    • On line il numero di settembre-ottobre sul  Convegno PG di Brindisi "Va' e accostati" e la relativa Newsletter di approfondimento.
    • On line TUTTI GLI ARTICOLI (e i DOSSIER) dell'annata 2022: 122 articoli usufruibili per la lettura, lo studio, la pratica, la diffusione (citando gentilmente la fonte).Digitare il mese.
    • Una nuova serie di RUBRICHE ON LINE... che vale la pena visitare!!! E sottolineiamo anche: ORATORIO, NOI CI CREDIAMO!

    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Rubriche on line


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV






     

    Perché concludiamo

    domandando:

    «Ma liberaci dal Male»? 

    Commento al Compendio del Catechismo /53

    Enzo Bianchi

     

    Il Male indica la persona di Satana, che si oppone a Dio e che è “il seduttore di tutta la terra” (Ap12,9). La vittoria sul diavolo è già conseguita da Cristo. Ma noi preghiamo affinché la famiglia umana sia liberata da Satana e dalle sue opere. Domandiamo anche il dono prezioso della pace e la grazia dell’attesa perseverante della venuta di Cristo, che ci libererà definitivamente dal Maligno.

    (Compendio del Catechismo n. 597) 

    L’ultima invocazione del Padre nostro chiede la liberazione dal male o dal Maligno: entrambe le traduzioni sono possibili, anche se la frequenza con cui il male appare personificato nei vangeli fa propendere per la seconda. Il nostro Dio è un Dio Salvatore, che salva e libera, dunque ha il potere di liberarci dal Maligno. Quante volte nei Salmi sale dal cuore dei credenti un grido: “Liberami, Signore, per il tuo amore” (Sal 6,5); “Liberami, Signore, da chi mi perseguita” (Sal 7,2)…

    Ma la liberazione delle liberazioni è quella dal male, dalle opere del Maligno, che causano sempre sofferenza e morte. Ora, se è vero che all’esistenza di Dio occorre credere, non c’è invece bisogno di credere al diavolo, perché si tratta semplicemente di riconoscerlo operante nella nostra vita: Dio lo crediamo, il Maligno lo sperimentiamo! Secondo il Nuovo Testamento il diavolo è una presenza potente, che seduce e opprime quanti, accogliendo le sue suggestioni, possono diventare addirittura “figli del Maligno” (Mt 13,38). Egli genera figli e sudditi, è colui che sradica dal cuore la Parola che Dio semina (cf. Mc 4,15 e par.), è “omicida fin dal principio” (Gv 8,44), è colui che scaglia verso i credenti frecce infiammate (cf. Ef 6,16). Dio è il Padre buono e dà la vita, ma di fronte a lui c’è il Maligno che tenta di dare la morte, che “come leone ruggente si aggira cercando una preda da divorare” (1Pt 5,8). Ecco allora farsi strada l’invocazione: “Liberaci dal Maligno!”.

    Anche in questo caso la nostra preghiera si innesta in quella di Gesù, il quale ci precede: questa è la nostra consolazione e la nostra forza. Egli infatti ha pregato: “Padre, non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal Maligno” (Gv 17,15); e come ha pregato per Pietro: “Simone, Simone, ecco: Satana vi ha cercati per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, perché la tua fede non venga meno” (Lc 22,31-32), così fa anche per noi. Sì, Gesù combatte nella nostra lotta contro il demonio; è lui che possiamo invocare con fiducia: “Nella mia lotta sii tu a lottare!” (Sal 43,1; 119,154)…

    Gesù è sceso fino agli inferi (cf. 1Pt 3,19), là dove Satana colpisce con maggior forza, per abbracciarci e mettere il nostro grido nella sua preghiera al Padre. “Il principe di questo mondo” (cf. Gv 12,31; 14,30; 16,11) è all’opera, ma noi sappiamo che ormai è stato sconfitto da Gesù (cf. Lc 10,18; Gv 12,31); egli fa ancora guerra ai figli della chiesa, ma nella nostra lotta possiamo sentire rivolte a noi le parole di Gesù: “Nel mondo avete tribolazione, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!” (Gv 16,33). La nostra speranza è quella di poter ascoltare un giorno le parole che il discepolo amato rivolge alla sua comunità: “Scrivo a voi, perché avete vinto il Maligno” (1Gv 2,13). Al seguito di Cristo anche noi possiamo vincerlo, già ora e poi per la vita eterna!

    (Famiglia cristiana, 25 agosto 2013)

     



    IN PRIMO PIANO

    La voce dei lettori
    lettore unsplash


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 
    geralt earth 3537401 pixabay


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


     PG negli USA
    Sfide e rinnovamento
    pg usa pexels


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica
    katie gerrard 2Eam2lDSIqs unsplash


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali
    saper essere


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi
    ragazza che legge