Enzo Pappacena & Ivana
(NPG 2004-02-64)
Il fiocco rosa è appeso alla porta e dice a tutti che il soffio della vita ha generato una nuova primavera nella nostra casa. Sono trascorsi solo sette giorni da quando sei nata e qui è già tutto diverso. Non c’è alba, non c’è tramonto: il tempo è scandito solo dalla tua dolcezza e dai tuoi teneri vagiti.
Sei nata in una giornata piena di sole. In quella sala del reparto maternità c’eravamo proprio tutti ad aspettarti.
Il mio cuore era pieno di speranza ma anche di tanta paura. Poi quella porta si è aperta e qualcuno, forse l’ostetrica, ci ha detto “auguri, è una bella bambina”. Ti ho presa in braccio. Avevo paura di farti male perché ti vedevo piccola e fragile. Avevi gli occhi aperti e grandi. Felice ti ho osservata in silenzio. Poi mi sono commosso.
Porti il nome della tua dolcissima nonna che è volata presto in cielo e non ha avuto il tempo di accarezzarti e di insegnarti a sorridere così come solo lei sapeva fare.
Quante volte ho sentito dire “ogni bimbo è un dono” senza però cogliere il significato più profondo di questa frase. Ma da quando le giornate si sono arricchite della tua presenza scopro, insieme alla mamma, il vero senso di questa verità che ormai abita nel più profondo del nostro cuore. Questo dono oggi ha il tuo nome e il tuo volto, e accogliendo te facciamo posto al Signore che è la vera vita.
Un dono, dunque, che ci impegna e che ci invita non solo a stupirci davanti al grande mistero della vita, ma anche ad assumerci la responsabilità di vivere come famiglia che poggia le sue fondamenta nell’Amore.
Se la tua nascita ci ha fatto diventare genitori, oggi ci sentiamo sollecitati a riconsiderare il nostro rapporto di coppia. Sentiamo la responsabilità di rafforzarlo e di dargli nuovo senso. L’attenzione verso di te ci richiama, infatti, alla responsabilità di essere ancora più attenti l’uno verso l’altra, generosi nei gesti e nell’ascolto. Sì, perché c’è il concreto rischio che subentri la distrazione che fa dimenticare i gesti che comunicano amore.
Così, tra un pannolino e un altro da cambiare, impariamo a crescere. E tu da frutto del nostro amore diventi fonte alla quale attingere per crescere nell’amore.
Ogni nostro gesto, ogni nostra parola si confronta con la tua presenza.
Sei diventata il centro della nostra vita, il senso, il traguardo e il nuovo punto di partenza del nostro amore, del nostro essere coppia e famiglia. Ogni istante ci regali una nuova emozione che ci intenerisce. Con la tua gracilità e tenerezza sei diventata il filtro attraverso il quale leggiamo e viviamo la nostra vita.
Tutto ciò ci fa scoprire di essere profondamente cambiati dentro: un cambiamento radicale avvenuto da un giorno all’altro, da quando abbiamo incontrato il tuo volto che ci ha spalancato il cuore alla gioia e alla speranza.









































