Pastorale Giovanile

    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    luglio-agosto 2026
    cover speciale 2026


    Newsletter
    luglio-agosto 2026
    NL luglio-agosto 2026

     P. Pino Puglisi
    e NPG


    Post it


    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Rubriche on line


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Sguardo nuovo sull’altro



    Enzo Pappacena & Ivana

    (NPG 2004-05-53)


    Anche stasera, come sempre, ti sei addormentata tra le braccia della mamma con il tuo orsetto di peluche tra le mani. Prima, però, ti ho dato un bacio e tu hai balbettato qualcosa comprensibile solo dal mio cuore che non è più lo stesso e che ogni giorno si lascia sempre più intenerire dai tuoi sorrisi e dal tuo sguardo. Ti ho vista felice oggi al parco quando dal ponte sul laghetto hai scoperto le anatre e quando hai accarezzato le foglie di quel vecchio albero di ulivo che ormai ha più di cento anni. Poi sei voluta salire su un cavalluccio di legno tutto colorato e hai battuto le mani quando i colombi, forse spaventati dal nostro passaggio, si sono all’improvviso levati in volo.
    Ogni giorno scopri qualcosa di nuovo e con la tua tenerezza riesci amabilmente a coinvolgere anche noi in questa tua costante esplorazione del mondo, regalandoci un cuore nuovo e occhi grandi per capire ed amare la vita. E cosě anche noi, grazie a te, ogni giorno viviamo una nuova emozione. Tutto ci sembra diverso e anche ciò che prima appariva banale e scontato oggi si mostra sotto una nuova luce.
    Ci stai educando all’amore vero che fa di ogni incontro un’occasione per crescere e per sentirsi più vivi. Così come è accaduto oggi al rientro dal parco.
    Non era ancora sera e lungo le strade della città c’era tanto traffico. Avanzavamo lentamente verso casa. Al semaforo ci siamo fermati. Tu eri in braccio alla mamma sul sedile posteriore ed io aspettavo che il semaforo diventasse verde. Ad un tratto mi sono accorto che veniva verso di noi una giovane zingara con la sua bimba in braccio. Una scena vista tante volte e sempre vissuta allo stesso modo. Ma oggi è accaduto qualcosa di nuovo. Quella bimba si teneva aggrappata alla sua mamma con un braccio attorno al collo e lo sguardo rivolto in avanti. Batteva contenta le sue manine e di tanto in tanto accarezzava il volto di chi le aveva dato la vita. Proprio come fai tu quando, ogni volta che rientro dal lavoro, ti agiti tutta perché sei contenta di vedermi e subito vuoi venire tra le mie braccia regalandomi una felicità mai prima d’ora conosciuta.
    Poi madre e figlia si sono avvicinate al finestrino e tu, vedendo quella bambina, con uno slancio improvviso hai teso le braccia verso di lei. La bimba ti ha sorriso ed io, tua madre e la zingara ci siamo guardati senza dire nulla. Commossa, quella donna non ci ha chiesto denaro, ci ha invece regalato un sorriso al quale noi abbiamo risposto con cuore emozionato.
    Assistevo a ciò che stava accadendo non con gli occhi pietosi di chi è solito appagare la propria coscienza con pochi spiccioli, ma con il cuore di un padre che, cercando di educare la propria figlia, scopre nuove dimensioni dell’amore, quello autentico che non conosce pregiudizi e ci rende persone accoglienti.
    Ho raccolto sul sedile uno dei tuoi giocattoli e l’ho regalato alla piccola zingara. Vi ho viste ancora sorridere felici.
    Intanto il semaforo già da qualche istante era diventato verde e gli automobilisti, ignari ed impazienti, suonavano con insistenza invitandomi a proseguire. E così mi sono avviato. Con il cuore immerso in una tenerezza nuova mi sono voltato verso di te perché volevo dirti grazie per il dono di quell’incontro che hai reso speciale e soprattutto perché ci stai aiutando a crescere, insegnandoci a guardare gli altri con un sguardo nuovo. Poi la mamma ti ha indicato i fiori gialli che crescono lungo i bordi della strada che porta a casa e tu felice con la manina li hai salutati.



    IN PRIMO PIANO

    La voce dei lettori
    lettore unsplash


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


     PG negli USA
    Sfide e rinnovamento
    pg usa pexels


    I sensi come
    vie di senso nella vita


     


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali
    saper essere


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi