Pastorale Giovanile

    NPG 2026
    QuartinoNPG2025


    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    maggio-giugno 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Il numero di NPG
    marzo-aprile 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Newsletter
    maggio-giugno 2026
    NL 3 2026


    Newsletter
    marzo-aprile 2026
    NL 2 2026


    P. Pino Puglisi
    e NPG
    PPP e NPG


    Post it


    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Animazione, animatori


    Sussidi, Materiali, Esperienze


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Note di pastorale giovanile
    via Giacomo Costamagna 6
    00181 Roma

    Telefono: 06 4940442

    Email

    Due passi insieme


    Lettera ai giovani del vescovo Alberto Ablondi

    (NPG 2002-07-55)



    Mi piacerebbe proprio fare due passi insieme con ognuno e con qualunque di voi che appartiene al “mondo dei giovani”, come molti definiscono quell’età che va dall’adolescenza ai venticinque anni.

    Ho detto uno qualunque e ognuno di voi perché vi sento tutti vicini; vicini quando tanto numerosi in Cattedrale mi sorridete e poi mi ascoltate anche; vicini pure quando passo, quasi inosservato, fra voi in via Cairoli o quando, per motivi diversi, ho occasione di vedervi nella zona di Rosignano o nei paesi del nostro entroterra.
    Vi assicuro che quando penso alla mia presenza di vescovo a Livorno da venticinque anni, mi piace constatare che in quest’arco di tempo siete nati ed ho accompagnato la vostra crescita e forse già la vostra impostazione nella vita.
    Quando sono arrivato a Livorno come vescovo voi non eravate ancora nati ed ora possiamo già incontrarci e parlarci; ecco perché mi pare facile incontrarvi e ascoltarvi un po’ come figli che diventano, crescendo, dei fratelli o meglio degli amici.
    Ora comprendete cosa significano quelle parole qualunque e ognuno di voi; esse vogliono dire tutti proprio nessuno escluso. Ma per raggiungere tutti non mi resta che affidare la mia voce a queste righe chiedendovi il favore di darmi cinque minuti; proprio il tempo di fare due passi insieme.

    Per dirvi cosa?
    Voi vi aspettate una predica o dei consigli, e avete ragione perché in genere gli adulti vi trattano così. Invece vorrei solo farvi una domanda: e so che non è poco. Ma forse diventa veramente poco se vi dico che non aspetto neppure la risposta. Questa la darà ognuno a se stesso.
    Certo sarete liberi di rispondere anche a me; a voi però trovarne i modi: da soli o in gruppo; per telefono o per iscritto.
    Ma veniamo alla domanda. Ed è domanda grande per la vostra vita; ma è domanda che è grande nella storia, anzi nella fede.
    Eccola: “che cosa cercate?”.
    Ho detto domanda grande nella fede e nella storia perché nel vangelo scritto dall’apostolo Giovanni si narra che un giorno due discepoli di Giovanni il Battista andarono da Gesù che li accolse chiedendo loro: “che cosa cercate?”; verso la fine dello stesso vangelo si racconta di Gesù risorto che, nelle vesti di un giardiniere, si presentò a Maria Maddalena e le chiese: “chi cerchi?”. I discepoli e la Maddalena in effetti cercavano proprio lui.
    Adesso alla domanda “che cosa cercate?” voglio aggiungere un augurio perché dentro di voi possiate rispondere:

    “Qualche cosa, sì, stiamo cercando!”.
    È importante che possiate rispondere così, perché forse il cercare è il verbo più umile e più grande di ogni vita e di ogni rapporto; nelle scienze come nell’amicizia, negli incontri con gli uomini e anche nell’incontro con Dio, nel matrimonio come nelle comunità laiche o religiose.

    L’uomo infatti è cercatore:
    ed è bello che sia così.
    È bello davvero cercare…
    … perché chi non cerca è ormai un sazio che non sa andare al di là dei bordi del proprio piatto.
    … perché chi cerca, invece, sente il bisogno di cercare persino quando ha già trovato: dal momento che qualunque cosa, qualunque persona e innanzitutto Dio hanno sempre nuovi orizzonti da svelare. Anche un credente infatti deve sempre cercare: sì, per verificare la sua fede o per alimentare la sua vita di nuove profondità, di nuovi modi con cui Dio si presenta. Non basta infatti una vita per esaurire una persona! Figuriamoci se basta una vita per esaurire la presenza di Dio!
    Ancora è bello cercare…
    … perché l’amore si esprime non solo nello scoprire continuamente nuove profondità, ma nel valorizzare addirittura quei doni che l’uno ha fatto nascere nell’altro.
    … perché chi cerca lealmente non è mai colpevole anche se si trova su una strada sbagliata; sbaglia invece il presuntuoso che si illude di essere arrivato.
    … perché chi cerca è un generoso che ha scoperto in sé tante energie (fisiche e spirituali, culturali, sessuali e di fede, ecc.) da donare; e nello stesso tempo è un povero ma saggio che conosce come i suoi limiti e le sue povertà possono essere superate con i doni che sa scoprire negli altri.

    Ma voglio proporvi un passo in avanti:
    e qui il colloquio si fa più personale, per cui sento il bisogno di passare dal generico “voi” alla forma più confidenziale del “tu”.
    Vorrei cioè aiutarti a cercare e a scoprire la cosa più importante: te stesso.
    Vorrei insomma che ti accorgessi che in fondo “ognuno è ciò che cerca”.
    Si, è proprio vero; infatti, se cerchi solo Coca cola, sei solo…, ma lasciamo perdere.
    Se cerchi solo soldi… Gesù ha detto: “il vostro cuore è la dove c’è il vostro tesoro”.
    Se cerchi persone… dunque tu sei persona.
    Se cerchi comunità, sei già comunità.
    Se cerchi Dio, Lui, come se lo avessi già trovato, è già con te, e in te.
    Se cerchi te stesso e non ti lasci ingabbiare dalla convenzionalità e non ti lasci incatenare dal conformismo (anche da quello anticonformista) e neppure ti lasci tentare dalle vuote imitazioni dei divi, scoprirai in te la possibilità di essere nuova creatura in ogni momento, in ogni età; nonostante tante situazioni di monotonia in cui siamo costretti a vivere.

    Ed ora che abbiamo fatto…
    … “due passi insieme”
    ti domanderai: “che senso ha avuto fare un po’ di strada insieme con il vescovo?”.
    Credo che ne sia valsa la pena anche se dovessimo separarci dopo esserci arricchiti vicendevolmente nell’incontro. Forse proprio come è avvenuto in questa occasione con pochi minuti, con queste righe che sono due passi fatti insieme, solo il tempo sufficiente per dirti che, soprattutto per un giovane, “è importante cercare”.
    Naturalmente, vorrei aggiungere che il vescovo e la Chiesa sono disponibili ad aiutarti. Perché è così facile, se cerchi Dio, equivocarle nelle sue caratteristiche di fondo e nelle false immagini di Lui che vengono presentate, spesso da coloro che pretendono di conoscerlo! D’altra parte so anche quanto sia difficile sopportare qualche volta il Suo perdurante silenzio e nascondimento nonostante la nostra seria ricerca. Quando però vorrai incontrare me o la Chiesa attraverso qualche comunità, sappi che troverai nel vescovo e nella comunità ecclesiale non degli altezzosi possidenti di Dio, ma cercatori di Lui e degli insaziabili ricercatori di tanti fratelli uno dei quali sei tu. E in ogni incontro potrà esserci sempre la gioia di conoscerti e di aiutarti, ma anche di essere aiutati da te, cristiano o no che tu sia, nel nostro cercare Dio e l’uomo.

    Ti saluto con un… arrivederci.

    † Alberto vescovo



    IN PRIMO PIANO


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    Vivere l'anno
    Sussidio liturgico-esistenziale
    Tempo pasquale


    Buon giorno scuola
    Incontrarsi benevolmente
    Aprile 2026


    ALZATI E VAI
    Sussidio Proposta Pastorale MGS
    Febbraio 2026
    600 Logo MGS 25 26


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE ON LINE


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    PG negli USA
    Sfide culturali e percorsi innovativi


    Noi crediamo
    Ereditare oggi la novità cristiana


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Per una "buona" politica


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi