NPG 2026
    QuartinoNPG2025


    Campagna abbonamenti
    QuartinoNPG2025


    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    maggio-giugno 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Il numero di NPG
    marzo-aprile 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Newsletter
    maggio-giugno 2026
    NL 3 2026


    Newsletter
    marzo-aprile 2026
    NL 2 2026


    P. Pino Puglisi
    e NPG
    PPP e NPG


    Post it


    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Animazione, animatori


    Sussidi, Materiali, Esperienze


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Note di pastorale giovanile
    via Giacomo Costamagna 6
    00181 Roma

    Telefono: 06 4940442

    Email


     

    Giovani oggi

    Gianfranco Ravasi  

    Parto da un passo delle Fonti Francescane che ci fa capire quanto Francesco avesse a cuore i giovani e desiderava che i frati, oltre alla credibilità della propria persona, fossero in grado di proferire parole capaci di penetrare il cuore di molti uditori, e soprattutto dei giovani...
    Devo confessare che da ragazzo invidiavo i giornalai perché avevano a disposizione una gamma così vasta di fogli da leggere senza pagare nulla. Ebbene, tra i tanti indizi possibili di una metamorfosi generazionale ce n’è uno che riguarda proprio il rapporto con la carta stampata e che mi ha colpito già anni fa, quand’ero ancora a Milano, direttore della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana. Il Corriere della Sera patrocinava una grande mostra del Codice Atlantico di Leonardo da noi custodito e quindi ogni mattina lasciava in offerta gratuita una pigna di giornali. Giungevano i visitatori adulti e tutti si affrettavano a prenderne una copia. Giungevano anche gruppi di ragazzi delle medie superiori: ebbene, nessuno di loro si sognava di raccogliere quel quotidiano.
    A tutti è facile avere una controprova: basta salire al mattino su una metropolitana e verificare quanti studenti abbiano coi libri scolastici un giornale… Tempo fa un mio lettore mi ha scritto: «In un’intervista una volta Lei si è dichiarato culturalmente un eclettico. Ma ci sarà pure un campo di interessi che in questa fase storica considera fondamentale». La risposta è per me facile: la cultura giovanile (e lasciamo perdere le discussioni su questa formula che non vuole essere né censoria né da apartheid). Che sia avvenuto un salto generazionale lo si registra subito a livello di comunicazione. Già in partenza, infatti, mi accorgo che il loro udito è diverso dal mio: mi sono persino esposto all’ascolto di un CD di Amy Winehouse per averne la prova immediata. Eppure in quei testi così lacerati musicalmente e tematicamente emerge una domanda di senso comune a tutti.
    La loro lingua è diversa dalla mia, e non solo perché usano un decimo del mio vocabolario. I nostri ragazzi sono nativi digitali e la loro comunicazione ha adottato la semplificazione del twitter, la pittografia dei segni grafici del cellulare; al dialogo fatto di contatti diretti visivi, olfattivi e così via hanno sostituito il freddo "chattare" virtuale attraverso lo schermo. La logica informatica binaria delsave o delete regola anche la loro morale che è sbrigativa: l’emozione immediata domina la volontà, l’impressione determina la regola, l’individualismo pragmatico è condizionato solo da eventuali mode di massa (si pensi al tatuaggio, alla movida notturna, alle gang, ai giochi estremi, all’estetica del "trasandato", del trash e del graffito…).
    Il loro passeggiare per le strade con l’orecchio otturato dalla cuffia delle loro musiche segnala che sono "sconnessi" dall’insopportabile complessità sociale, politica, religiosa che abbiamo creato noi adulti. In un certo senso calano una visiera per autoescludersi anche perché noi li abbiamo esclusi con la nostra corruzione e incoerenza, col precariato, la disoccupazione, la marginalità. E qui dovrebbe affiorare un esame di coscienza nei genitori, nei maestri, nei preti, nella classe dirigente. La "diversità" dei giovani, infatti, non è solo negativa ma contiene semi sorprendenti di fecondità e autenticità. Pensiamo alla scelta per il volontariato da parte di un largo orizzonte di giovani, pensiamo alla loro passione per la musica, per lo sport, per l’amicizia, che è un modo per dirci che l’uomo non vive di solo pane; pensiamo alla loro originale spiritualità, sincerità, libertà nascosta sotto una coltre di apparente indifferenza.
    Per questi e tanti altri motivi mi interesso dei giovani che sono il presente (e non solo il futuro) dell’umanità; dei cinque miliardi di persone che vivono nei paesi in via di sviluppo più della metà sono minori di 25 anni (l’85% dei giovani di tutto il mondo). Ed è per questo che, abbandonando le pur necessarie analisi oggettive socio-psicologiche sulla fede nei giovani, ossia sul senso della presenza religiosa in essi, preferirei puntare sulla fede nei giovani, cioè sulla fiducia nelle loro potenzialità, pur sepolte sotto quelle differenze che a prima vista mi impressionano. «Tutti – scriveva Henri Duvernois – dobbiamo avere una gioventù; poco importa l’età nella quale si decide di essere giovani».



    IN PRIMO PIANO


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    Vivere l'anno
    Sussidio liturgico-esistenziale
    Tempo pasquale


    Buon giorno scuola
    Incontrarsi benevolmente
    Aprile 2026


    ALZATI E VAI
    Sussidio Proposta Pastorale MGS
    Febbraio 2026
    600 Logo MGS 25 26


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE ON LINE


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    PG negli USA
    Sfide culturali e percorsi innovativi


    Noi crediamo
    Ereditare oggi la novità cristiana


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Per una "buona" politica


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi