NPG 2026
    QuartinoNPG2025


    Campagna abbonamenti
    QuartinoNPG2025


    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    maggio-giugno 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Il numero di NPG
    marzo-aprile 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Newsletter
    maggio-giugno 2026
    NL 3 2026


    Newsletter
    marzo-aprile 2026
    NL 2 2026


    P. Pino Puglisi
    e NPG
    PPP e NPG


    Post it


    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Animazione, animatori


    Sussidi, Materiali, Esperienze


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Note di pastorale giovanile
    via Giacomo Costamagna 6
    00181 Roma

    Telefono: 06 4940442

    Email



    La crisi economica

    nell'esperienza

    degli adolescenti 

    La famiglia di 1 adolescente italiano su 2 è stata colpita dalla crisi. Nel 2010 più di un adolescente su quattro riteneva che la crisi economica avesse colpito la propria famiglia (29%), oggi ben la metà dei ragazzi (50,1%) si dice consapevole della difficile situazione economica che vive in prima persona nella propria famiglia. È opinione condivisa dal 55,6% dei ragazzi del Nord-Ovest e dal 55,5% delle Isole, seguiti dal 52,6% di coloro che vivono nel Nord-Est, dal 46,1% degli adolescenti del Centro e dal 44,7% del Sud Italia. I ragazzi mostrano una certa sensibilità nell’osservare che questa è una problematica condivisa dalla nostra società, visibile in particolar modo agli occhi di coloro che hanno 15-18 anni: l’80,6% rispetto al 65,1% dei più piccoli (12-15 anni).
    Sebbene nel 64,9% la situazione professionale dei genitori complessivamente appaia invariata, in quasi una famiglia su tre (30,9%) la crisi economica ha costretto a dei cambiamenti nella condizione lavorativa. Una condizione gradualmente peggiorata rispetto alla rilevazione del 2010, quando la situazione occupazionale era rimasta la stessa nel 74,5% dei casi, laddove solo il 18,9% degli adolescenti riferiva cambiamenti nella situazione lavorativa dei genitori.
    I genitori non hanno perso il lavoro secondo l’82,7% dei ragazzi (il 12,2% afferma il contrario, quindi 1 genitore su 10 ha perso il lavoro), non sono stati collocati in cassa integrazione per l’84,6% (ma è stato così per il 9,8%) e non si sono dovuti trasferire in un’altra città per questioni occupazionali (nel 87,4% dei casi contro il 6,2%). Il 78,8% dei genitori non ha dovuto ridurre l’orario di lavoro (contro il 15,4%).
    Il Nord-Ovest condivide con il Sud e le Isole il problema della perdita del lavoro (rispettivamente nel 15%, nel 13,5% e nel 13,3% dei casi); situazione peraltro simile rispetto alla collocazione dei genitori in cassa integrazione (13,1% Nord-Ovest, 12,1% Isole e 9,9% Sud). Se sono maggiormente i ragazzi intervistati presso le regioni del Nord a riferire la necessità dei genitori di ridurre l’orario di lavoro (il 21% nel Nord-Ovest e il 16,6% nel Nord-Est), è ancora una volta nel Sud Italia che emerge il bisogno di emigrare per cercare una condizione professionale migliore (7,5%). In questo scenario, la situazione lavorativa sembra essere cambiata principalmente al Nord-Ovest (36%) e al Nord-Est (34%), seguiti dal Sud (29,8%), dalle Isole (27,6%) e dal Centro Italia (25,7%).
    Misure di emergenza per affrontare la crisi. La larga maggioranza degli adolescenti, il 59,2%, riferisce che la propria famiglia ha dovuto prestare negli ultimi mesi maggiore attenzione alle spese tagliando quelle extra come le cene fuori e i divertimenti. Moltissime famiglie (48,4%) hanno effettuato addiritturatagli sui beni alimentari e sul vestiario oppure hanno deciso di rinunciare alle vacanze (23,9%). Il ricorso a prestiti ha invece interessato il 9,1% delle famiglie dei ragazzi e solo nel 4,4% dei casi un affitto/mutuo troppo elevato ha costretto ad un cambio di abitazione. Nel 26,1% dei casi gli adolescenti segnalano una situazione economica così grave che la propria famiglia ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese.
    Nonostante le difficoltà, i genitori cercano di dare il meglio ai propri figli e di non far pesare sulle loro esigenze le difficoltà economiche, infatti solo in 2 casi su 10 i ragazzi hanno visto ridotta la propria paghetta.
    L’esigenza di uniformarsi ad uno stile di vita più sobrio è sentito in particolar modo dalle famiglie dei ragazzi più grandi: secondo i 16-18enni in famiglia si presta maggior cura alle spese per i prodotti alimentari o di abbigliamento (nel 56,4% contro il 43,7% dei più piccoli) e a quelle non strettamente necessarie (il 69,7% contro il 52,4%); allo stesso tempo sono coloro che affermano di aver rinunciato alle vacanze (31,5% contro il 18,9%) e che dichiarano le maggiori difficoltà familiari ad arrivare alla fine del mese (il 32,7% dei ragazzi di 16-18 anni vs 21,7% di coloro che anno 12-15 anni). Sono, inoltre, i più grandi ad aver visto ridurre la paghetta: il 23,8% rispetto al 16,3%.
    La maggior parte dei ragazzi è consapevole della crisi e decide di aiutare i genitori. Gli adolescenti si dimostrano particolarmente responsabili quando riferiscono di aver adottato una maggiore accortezza nelle proprie spese. In particole il 63,7% ha deciso di spendere meno nell’acquisto di nuove tecnologie, di risparmiare sui soldi spesi con il cellulare (53,9%), per i vestiti (57,8%) e per le uscite. Alcuni invece hanno deciso di fare a meno della paghetta(33,7%).
    La “mappa” delle inquietudini degli adolescenti. Solo il 30,1% dei ragazzi non si sente affatto preoccupato per le difficoltà economiche incontrate dalla propria famiglia. Un ragazzo su 10 ha spesso questa preoccupazione (11,2%), al 26% succede qualche volta di sentirla e al 29,7% raramente.
    Il 30,5% dei ragazzi si dice spesso (10,2%) e a volte (20,3%) preso dalla preoccupazione per i problemi di lavoro dei propri genitori; un sentimento che, anche se raramente, interessa anche un altro 26,9% degli adolescenti. La paura di non trovare lavoro da adulti è largamente diffusa, tanto che solo il 18,2% degli adolescenti dice di non averla; si tratta di un timore che prende spesso (28%) e qualche volta (31,7%) ben il 59,7% dei giovani e raramente il 19%. Probabilmente consci che, nel contesto attuale, non sarà un’istruzione più elevata a cambiare le difficoltà occupazionali che incontreranno, più della metà degli adolescenti (54,9%) non si sentono preoccupati dalla possibilità di non potersi in futuro permettere di andare all’Università; d’altra parte, questo è un timore spesso (9,1%), a volte (12%) e di rado (20,8%) avvertito dal 41,9% dei giovani.

    Indagine conoscitiva sulla condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza in Italia 2012
    Telefono Azzurro - Eurispes
    www.eurispes.eu



    IN PRIMO PIANO


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    Vivere l'anno
    Sussidio liturgico-esistenziale
    Tempo pasquale


    Buon giorno scuola
    Incontrarsi benevolmente
    Aprile 2026


    ALZATI E VAI
    Sussidio Proposta Pastorale MGS
    Febbraio 2026
    600 Logo MGS 25 26


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE ON LINE


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    PG negli USA
    Sfide culturali e percorsi innovativi


    Noi crediamo
    Ereditare oggi la novità cristiana


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Per una "buona" politica


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi