Indice
Presentazione
Prefazione
Capitolo 1
APPRENDERE MEDIANTE GIOCHI DI INTERAZIONE
1.1. Una prima definizione
1.2. Origine dei giochi di interazione
Giochi di intrattenimento
Giochi di guerra
Giochi economici
Giochi terapeutici
1.3. Classificazione
Obiettivi
Focalizzazione
Livello di intervento
Energia
Durata
Strumenti
Grado di strutturazione
Numero dei partecipanti
Concezione antropologica
Tecniche psicologiche
Richieste rivolte all'animatore
Ampiezza di intervento
Momento adatto
1.4. Le quattro tappe nel lavoro con i giochi di interazione
Tappa 1: Analisi della situazione di gruppo
Tappa 2: Introduzione del gioco di interazione
Tappa 3: Fase di sperimentazione
Tappa 4: Valutazione/Approfondimento
1.5. Le forze motivanti dei giochi di interazione
Attiva partecipazione
Feedback
Confini contenutistici e temporali
Risultati aperti
Interazione
Competizione e cooperazione
Equilibrata partecipazione
Incantamento
Coesione di gruppo
Il «ritiro» dell'animatore
Forza attrattiva dell'animatore
1.6. Possibilità e limiti nel lavoro con giochi di interazione
Possibili vantaggi
Possibili pericoli
Capitolo 2
APPRENDIMENTO PSICOSOCIALE NEL GRUPPO
2.1. Obiettivi di apprendimento
Sensibilizzazione della capacità di percezione
Approfondimento dell'autoresponsabilità
Smantellamento di stereotipi di ruolo e di standard di comportamento indesiderati
Espressione funzionale dei sentimenti
Consapevolezza delle proprie motivazioni
Accettazione di sé
Accettazione degli altri
Comportamento interdipendente
Sincerità interpersonale
2.2. Meccanismi di apprendimento
Percezione delle proprie emozioni
Espressione diretta dei sentimenti
Sincerità
Feedback
Acquisizione di un quadro di riferimento cognitivo
Vicinanza intensa
Poter dare
Apprendere ascoltando
La scoperta di somiglianze
Attività scelta liberamente
Modello di apprendimento
Sperimentazione di un nuovo comportamento
Ottimismo
2.3. Presupposti per l'apprendimento da parte del partecipante
2.4. Condizioni di apprendimento in connessione con la struttura sociale del gruppo
Norme di gruppo
Clima di gruppo
Armonia
Status dei partecipanti
2.5. Transfert nella vita quotidiana
Comportamento attivo
Elaborazione intellettuale
2.6. Limiti alla terapia
Capitolo 3
L'ANIMATORE DI GRUPPO
3.1. Un modello di funzionamento quadridimensionale dell'animazione di gruppo
Stimolazione dell'emotività
Espressione della valorizzazione personale
Offerta di spiegazioni
Strutturazione
3.2. L'animatore di gruppo efficace
Conoscenze
Impegno e interesse
Sensibilità
Contatto con il processo di gruppo
Ottimismo
Permissività
Arte e tecnica
Dipendenza dal campo
Comportamento partecipativo
Disponibilità di adeguamento
Tolleranza
Conoscenza dei propri bisogni
Coraggio
Franchezza selettiva
Capitolo 4
COMPITI DELL'ANIMATORE DI GRUPPO
4.1. Preparazione
Chi sono io nei confronti di questo gruppo?
Chi c'è nel gruppo?
Quali sono i miei obiettivi?
Quale «vocabolario» posso usare?
4.2. Compiti dell'animatore centrati sul gruppo
Promuovere la coesione del gruppo
Riassunto per temi
Promuovere l'interazione all'interno del gruppo
Risolvere conflitti
Diagnosi della situazione psicosociale
Promuovere la tolleranza
Tener conto delle resistenze personali
Un adeguato dosaggio di paura
Strutturazione del processo di apprendimento
4.3. Compiti dell'animatore centrati sui partecipanti
Ascoltare
Bloccare appelli di cambiamento
Dare sostegno e protezione
Integrare coloro che stanno zitti
Porre domande
Aiuto nell'apprendimento cognitivo
Far iniziare «transfert»
Confronto
Espressione di affetto e tenerezza
Muoversi
4.4. Fare attenzione a elementi teorici importanti
Accentuazione del «qui-ora»
Esperimenti
Responsabilità
Possibilità di sviluppo
Capitolo 5
STADI DELLA CRESCITA DEI GRUPPI
5.1. I due ambiti di sviluppo del gruppo
5.2. Un modello idealtipico dello sviluppo dei gruppi
Primo stadio: orientamento
Secondo stadio: confronto e conflitto
Terzo stadio: consenso, collaborazione e compromesso
Quarto stadio: integrazione dei bisogni personali e delle esigenze del compito di gruppo
5.3. Crisi di crescita
Crisi in gruppi maturi
Crisi permanenti in gruppi con disturbi di sviluppo
Capitolo 6
TRATTAMENTO DEI DISTURBI
6.1. Problemi speciali di interazione nei gruppi
Orientamento dei partecipanti verso l'esterno
Determinazione perfezionistica dell'obiettivo
Sistema di feedback carente
Percezione selettiva
Troppa o troppo poca apertura
6.2. Contatto ridotto
Toccare
Vedere
Ascoltare
Parlare
La voce
Il linguaggio del corpo
Il territorio del gruppo
Spazio personale
6.3. Comportamenti di disturbo da parte di singoli partecipanti
Tacere
Parlare troppo
Cambiare discorso
Generalizzare
Domandare in continuazione
Fare razionalizzazioni
Il frequente interpretare
Viceanimatori senza contratto
Bloccare l'interazione intensa
Offrire pseudoconforto
Stimolare conflitti
Sabotare
Fare scherzi
Umorismo fuori posto
Reagire in modo cinico
Annoiarsi
Collaborare in modo superimpegnato
Mancare e tardare
Colloqui a parte
6.4. Comportamenti di disturbo da parte di diversi membri del gruppo o del gruppo intero
Stabilire leggi sotterranee
Interrompere
Celebrare rituali
Dare la caccia a capri espiatori
Concentrarsi su uno solo
Praticare archeologia di gruppo
Chiedere continuamente giochi d'interazione
Bisogni nascosti
Capitolo 7
ASSIOMI E REGOLE FONDAMENTALI PER GRUPPI DI INTERAZIONE
7.1. Accenni introduttivi sulle modalità dell'apprendimento
7.2. Princìpi fondamentali per il lavoro
Assioma 1: Ciascuno è responsabile per sé e per gli altri partecipanti
Assioma 2: La vicinanza precede la sincerità
Assioma 3: L'animatore sostiene i partecipanti
Assioma 4: L'interazione viene prima della produzione
7.3. Regole fondamentali per i gruppi di interazione
Capitolo 8
IL REPERTORIO DI INTERVENTO DELL'ANIMATORE DI GRUPPO
8.1. Tecniche di intervento brevi
1° obiettivo: Percepire il proprio comportamento e quello altrui
2° obiettivo: Percepire i propri sentimenti
3° obiettivo: Dare e ricevere feedback
4° obiettivo: Giungere a un orientamento cognitivo
5° obiettivo: Sperimentare modi alternativi di comportamento
6° obiettivo: Ricevere sicurezza e sostegno
7° obiettivo: Analizzare processi di gruppo
8° obiettivo: Trattamento di disturbi
9° obiettivo: Lavoro centrato sul tema e lavoro centrato sul compito
10° obiettivo: Espressione delle reazioni dell'animatore
8.2. Tecniche di intervento classiche per singoli partecipanti
La tecnica del giro in cerchio
Il gioco dei ruoli
Trasformare affermazioni astratte in azione simbolica
Esperimenti simbolici
Giochi di conflitto
Giochi di feedback
Giochi di dialogo
8.3. Catalogo delle tecniche di intervento più importanti per il processo di gruppo
Bibliografia















































