NPG 2026
    QuartinoNPG2025


    Campagna abbonamenti
    QuartinoNPG2025


    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    maggio-giugno 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Il numero di NPG
    marzo-aprile 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Newsletter
    maggio-giugno 2026
    NL 3 2026


    Newsletter
    marzo-aprile 2026
    NL 2 2026


    P. Pino Puglisi
    e NPG
    PPP e NPG


    Post it


    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Animazione, animatori


    Sussidi, Materiali, Esperienze


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Note di pastorale giovanile
    via Giacomo Costamagna 6
    00181 Roma

    Telefono: 06 4940442

    Email


     

    Quali sono le diverse
    forme 
    della preghiera
    di domanda?

    Commento al Compendio del Catechismo /17

    Enzo Bianchi


    Può essere una domanda di perdono o anche una richiesta umile e fiduciosa per tutti i nostri bisogni sia spirituali che materiali. Ma la prima realtà da desiderare è l’avvento del Regno.

    (Compendio del Catechismo n. 553)

    La forma di preghiera più attestata nelle Scritture e richiesta da Gesù stesso (cf. Mt 7,7-11; 21,11) è la preghiera di domanda. Essa però è anche quella che più ha fatto problema alla tradizione cristiana, che ha affermato la superiorità della preghiera di lode e di ringraziamento. Oggi si assiste invece a un suo riemergere sotto forme non autenticamente evangeliche che la riducono ad atteggiamento magico, a un’ingiunzione rivolta a un Dio sentito come sempre disponibile a soddisfare i nostri bisogni.

    Ora, occorre innanzitutto affermare che la domanda è una dimensione costitutiva dell’essere umano: l’uomo è domanda. Questa dimensione non può non manifestarsi nella preghiera: in essa, infatti, tutto l’essere viene portato davanti a Dio. Rivolgendosi a Dio con la domanda, il credente attesta di volere ricevere dalla relazione con lui il senso della propria vita e confessa di non disporre della propria esistenza. In profondità, poi, dietro a ogni preghiera di domanda cristiana vi è una domanda radicale di senso, che il progresso tecnologico non potrà mai rendere superata, e che investe direttamente non solo il credente, ma anche il Dio “in cui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo” (At 17,28).

    Con la domanda il credente stabilisce un tempo di attesa tra il bisogno e il suo soddisfacimento, trasfigura il bisogno in desiderio. La preghiera di domanda è davvero l’“officina” del nostro desiderio, perché in essa possiamo imparare a desiderare, cioè a conoscere e disciplinare i nostri desideri, distinguendoli dai nostri bisogni e cercando di accordarli con il desiderio di Dio. In altre parole, noi chiediamo doni che colmino i nostri bisogni, e lo Spirito santo ci porta a invocare la Presenza del Donatore. Sì, la preghiera di domanda mira in realtà alla Presenza di Dio, alla venuta definitiva del suo Regno, prima ancora che a ottenere uno specifico beneficio: essa è praticabile solo all’interno di una relazione filiale con Dio, vissuta all’insegna della fede.

     È all’interno di tale relazione che va collocata la preghiera di domanda cristiana, la quale non va confusa con la preghiera di domanda comune a qualsiasi forma religiosa, ma trova una sua norma nella gerarchia di richieste presente nel “Padre nostro” e un suo criterio decisivo nella preghiera di Gesù al Padre. La fede e la relazione filiale vissute da Gesù diventano così esemplari per il credente: “Tutto ciò che possiamo a buon diritto attenderci e chiedere a Dio, possiamo trovarlo in Cristo. Dobbiamo immergerci sempre di nuovo nel vivere, agire, soffrire e morire di Gesù, per riconoscere ciò che Dio promette e ciò che egli adempie” (D. Bonhoeffer).

    (Famiglia cristiana,16 dicembre 2012)



    IN PRIMO PIANO


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    Vivere l'anno
    Sussidio liturgico-esistenziale
    Tempo pasquale


    Buon giorno scuola
    Incontrarsi benevolmente
    Aprile 2026


    ALZATI E VAI
    Sussidio Proposta Pastorale MGS
    Febbraio 2026
    600 Logo MGS 25 26


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE ON LINE


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    PG negli USA
    Sfide culturali e percorsi innovativi


    Noi crediamo
    Ereditare oggi la novità cristiana


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Per una "buona" politica


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi