Democrazia è…
preparare e partecipare
Una testimonianza “salesiana” da Trieste
Valeria Cantarella *

Partecipare alle Settimane Sociali a Trieste (dal 3 al 7 luglio 2024) è stata un’esperienza che è andata ben al di là di ogni mia più rosea e speranzosa aspettativa, arricchendomi profondamente sia a livello personale che comunitario. Il mio percorso con le Settimane Sociali inizia diversi mesi prima quando sono entrata a far parte della Consulta Giovani e ho ricevuto l’onore di essere delegata di Salesiani per il Sociale APS. Hanno riposto fiducia in me, gliene sono davvero grata, e ho cercato di dare il mio massimo.
Fin dall’inizio, è stato un percorso caratterizzato da dialogo e partecipazione.
“AL CUORE DELLA DEMOCRAZIA”: sotto questo nome abbiamo incontrato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e Papa Francesco, prima in un incontro riservato ai delegati e successivamente partecipando in più di ottomila persone alla Messa da lui celebrata in Piazza Unità d’Italia.
Ho incontrato amici “vecchi” e ne ho trovati di “nuovi” da e in tutta Italia. Ho partecipato alla riunione di redazione del giornale “L’Avvenire”. Ho assistito a incontri formativi, le “piazze della democrazia”, con esponenti di spicco in diversi settori: sociale, sport, salute, politica, ecc… Ho preso parte a spettacoli culturali e artistici meravigliosi, che trattavano il tema con linguaggi diversi (come musica e recitazione), tra cui l’evento “Giovanni Scifoni in Fra.San Francesco, la superstar del medioevo” in cui si è ripercorsa la vita di San Francesco d’Assisi. Ho partecipato, ascoltato e cantato ad uno splendido concerto con apprezzati artisti: Roberto Vecchioni, Riccardo Cocciante, Mr Rain, Simone Cristicchi e tanti altri.
Il tutto accompagnato dalla preghiera e da profonde riflessioni sulla Dottrina Sociale della Chiesa e da bellissimi momenti di condivisione con i coordinatori di SxS. Immancabile l’appuntamento con alcuni giovani delegati e membri della Consulta la mattina presto per la Messa presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore e quello pomeridiano allo stand delle buone pratiche di SALESIANI PER IL SOCIALE APS.
Durante i lavori, ho riflettuto e lavorato con un fantastico gruppo (il – per me – mitico n. 44) che ho personalmente coordinato.
Il programma delle Settimane Sociali è stato ricco di incontri, conferenze e momenti di condivisione. Ogni giornata era un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo, confrontarmi con esperti e appassionati e riflettere su temi cruciali per la nostra società.
Inoltre, ho avuto la fortuna di creare bellissimi legami con altri partecipanti provenienti da tutta Italia. Le conversazioni durante le pause caffè, i pranzi/le cene condivise e le risate scambiate hanno creato un senso di comunità che perdurerà nel tempo.
Dai tre giorni di lavoro insieme sono emersi tanti spunti di riflessione e proposte: e in particolare la sollecitazione a valorizzare l’impegno dei cattolici in ogni settore sociale e il richiamo all’importanza di ispirarsi a e di approfondire la Dottrina Sociale della Chiesa e la Costituzione. Quasi come riferimenti ideali del progetto umano ed educativo di don Bosco: buoni cristiani e onesti cittadini (o più specificamente, come ha detto papa Giovanni Paolo II in Juvenum Patris nell’anno centenario della morte di don Bosco: onesti cittadini perché buoni cristiani).
Sono tornata a casa con un bagaglio di conoscenze, amicizie e ricordi indelebili, pronta a mettere in pratica ciò che ho appreso e a contribuire attivamente alla costruzione di una società più giusta e solidale.
Offro la mia testimonianza di partecipazione “attiva”, perché sono convinta che è attraverso questi eventi collettivi che si rinforza la pratica quotidiana, ci si radica in idee forti, si constata un movimento nella società perlopiù nascosto, per la costruzione del Regno di Dio, ci si dichiara apertamente: “Io ci sto”. Forse proprio di questo abbiamo bisogno noi giovani: idee giuste e condivisione, e impegno personale nel proprio contesto di vita. Sapere e sentire che ci siamo, e non siamo soli.
* Membro del Forum Giovani di Salesiani per il sociale, che ha rappresentati nella Consulta Giovani delle Settimane Sociali dei Cattolici in Italia nei mesi prima dell’Assemblea (incontri preparatori online) e anche a Trieste.

















































