NPG 2026
    QuartinoNPG2025


    Campagna abbonamenti
    QuartinoNPG2025


    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    maggio-giugno 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Il numero di NPG
    marzo-aprile 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Newsletter
    maggio-giugno 2026
    NL 3 2026


    Newsletter
    marzo-aprile 2026
    NL 2 2026


    P. Pino Puglisi
    e NPG
    PPP e NPG


    Post it


    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Animazione, animatori


    Sussidi, Materiali, Esperienze


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Note di pastorale giovanile
    via Giacomo Costamagna 6
    00181 Roma

    Telefono: 06 4940442

    Email


    Buon giorno scuola

    SETTEMBRE

    INIZIO/RICOMINCIARE



    ________________________________________
    1. RISONANZA ESISTENZIALE
    Settembre porta con sé il profumo dell'inizio: zaini nuovi, quaderni bianchi, buoni propositi che si affacciano timidi nel cuore. Per gli adolescenti, ricominciare significa confrontarsi con una duplice sfida: da un lato la nostalgia delle vacanze appena concluse, dall'altro l'eccitazione per ciò che verrà. È il mese delle domande non dette: "Sarò all'altezza quest'anno? Riuscirò a cambiare quello che non mi piace di me? E se i miei compagni mi vedessero diversamente?".
    L'inizio dell'anno scolastico rappresenta una delle poche occasioni in cui la vita offre una sorta di "reset" naturale, un momento in cui è socialmente accettato sognare di essere diversi, migliori, più coraggiosi. Gli adolescenti oscillano tra il desiderio di rinnovarsi e la paura di fallire ancora, tra l'entusiasmo per le nuove possibilità e l'ansia per le responsabilità che crescono. È il tempo in cui i sogni estivi incontrano la realtà quotidiana, creando quella tensione creativa tipica di chi sta crescendo.
    Ricominciare significa anche lasciare andare: gli errori dell'anno passato, le delusioni, i rimpianti. Ma significa soprattutto accogliere: nuove amicizie, nuove materie, nuove versioni di sé stessi. In questa dinamica si nasconde uno dei più profondi bisogni dell'animo umano: la possibilità di rinascere, di non essere prigionieri del proprio passato, di credere che il meglio deve ancora venire.

    ________________________________________
    2. FIGURA BIBLICA
    Abramo incarna perfettamente il tema del ricominciare. Quando Dio lo chiama, ha già settantacinque anni: un'età in cui normalmente si pensa alla stabilità, non ai nuovi inizi. Eppure la voce che sente è chiara: "Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò". Non è solo un viaggio geografico, ma esistenziale: lasciare le certezze per l'incertezza, il noto per l'ignoto, le radici per l'orizzonte.
    Abramo non sa dove sta andando, conosce solo la promessa: "Di te farò una grande nazione". È la condizione di ogni vero inizio: partire senza vedere la meta, fidandosi di una voce che sussurra possibilità nuove. Come gli adolescenti di settembre, Abramo deve confrontarsi con la paura dell'ignoto e la fiducia nel futuro. La sua grandezza non sta nell'assenza di dubbi, ma nella capacità di camminare nonostante i dubbi.
    Il suo "sì" diventa paradigma di ogni autentico ricominciamento: non è mai troppo tardi per rispondere a una chiamata che ci invita a essere più di quello che siamo stati finora. In Abramo, ogni studente che varca la soglia della scuola a settembre può riconoscere il proprio bisogno di partire verso una terra promessa che ha il volto dei propri sogni più veri.

    ________________________________________
    3. PAROLE DI GESÙ E DI PAPA FRANCESCO
    Gesù nel Vangelo dice: "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua" (Lc 9,23). Quel "ogni giorno" è rivoluzionario: non si tratta di una decisione presa una volta per tutte, ma di un ricominciamento quotidiano. Ogni mattina offre la possibilità di scegliere nuovamente chi essere, di prendere la propria croce - cioè le responsabilità e le sfide della propria età - e di seguire una strada che porta oltre se stessi.
    Papa Francesco, parlando ai giovani, ha detto: "Non abbiate paura di sognare in grande! I sogni grandi sono quelli che hanno la forza di muovere la vostra esistenza. Non accontentatevi di volare basso, ma nutrite sogni grandi". Queste parole risuonano particolarmente a settembre, quando l'anno nuovo si apre come una pagina bianca su cui scrivere sogni coraggiosi.
    Il Papa invita i giovani a non aver paura del ricominciamento, perché ogni inizio porta con sé la possibilità di scoprire capacità nascoste, di superare i propri limiti, di costruire qualcosa di bello per sé e per gli altri. L'invito è a vedere settembre non come una ripetizione del passato, ma come un'opportunità unica e irripetibile di crescere.

    ________________________________________
    4. TESTIMONI DI SANTITÀ
    Il beato (dal 7 settembre santo) Carlo Acutis rappresenta perfettamente lo spirito del ricominciamento giovanile. Morto a soli quindici anni nel 2006, Carlo ha saputo trasformare ogni giorno della sua breve vita in un nuovo inizio, utilizzando le tecnologie che i suoi coetanei usavano per svago come strumenti di evangelizzazione. La sua passione per l'informatica non è rimasta un hobby, ma è diventata missione: ha creato una mostra sui miracoli eucaristici che continua a girare il mondo anche dopo la sua morte.
    Carlo dimostra che ricominciare non significa necessariamente stravolgere tutto, ma può significare dare un senso nuovo a ciò che già si fa. Amava dire: "Tutti nascono originali, ma molti muoiono come fotocopie". Ogni settembre è l'occasione per riscoprire la propria originalità, per non accontentarsi di essere una copia di quello che gli altri si aspettano da noi. La sua testimonianza parla direttamente agli adolescenti di oggi: è possibile essere santi rimanendo pienamente giovani, utilizzando il proprio linguaggio e i propri strumenti.
    Altri testimoni che incarnano questo spirito di ricominciamento sono santa Teresa di Gesù Bambino, che ha saputo trasformare la propria "piccola via" in un cammino di santità accessibile a tutti, e san Domenico Savio, l'allievo di don Bosco che ha fatto della quotidianità scolastica un percorso di crescita spirituale.

    ________________________________________
    5. GIOVANI TESTIMONI CONTEMPORANEI
    Greta Thunberg (da fine agosto impegnata nel GLOBAL SUMUD FLOTILLA per rompere l'assedio a Gaza) rappresenta un esempio paradigmatico di come un adolescente possa trasformare un nuovo inizio in una rivoluzione globale. Quando a quindici anni ha deciso di scioperare da scuola per il clima, ha trasformato un gesto apparentemente piccolo in un movimento mondiale. La sua storia dimostra che ricominciare può significare anche avere il coraggio di rompere gli schemi, di dire "no" a un mondo che non ci piace per costruirne uno migliore.
    Greta ha saputo trasformare la propria diversità - vive con la sindrome di Asperger - in una forza, dimostrando che ogni inizio autentico parte dall'accettazione di sé e dalla valorizzazione delle proprie caratteristiche uniche. Il suo esempio parla a tutti quegli adolescenti che a settembre si chiedono se le loro peculiarità siano un limite o una risorsa: la risposta di Greta è chiara, possono diventare la chiave per cambiare il mondo.
    La sua determinazione nel ricominciare ogni giorno la propria battaglia per l'ambiente insegna che i veri cambiamenti nascono dalla costanza quotidiana, dal non arrendersi di fronte alle difficoltà, dal credere che anche una singola persona può fare la differenza.
    Altri giovani testimoni contemporanei sono Malala Yousafzai, che ha trasformato un attentato in una nuova opportunità per lottare per l'educazione delle ragazze, e William Kamkwamba, il giovane del Malawi che ha costruito mulini a vento per portare elettricità nel suo villaggio, dimostrando che anche con risorse limitate si può ricominciare e costruire un futuro migliore.

    ________________________________________
    6. PROPOSTE OPERATIVE
    Impegno personale: "Il mio manifesto di settembre" Ogni studente è invitato a scrivere un breve manifesto personale (massimo 200 parole) in cui dichiara chi vuole essere quest'anno. Non si tratta di una lista di buoni propositi impossibili, ma di tre aspetti concreti su cui vuole lavorare: un talento da sviluppare, una paura da superare, un contributo da dare alla comunità scolastica. Il manifesto va conservato nel diario e riletto periodicamente per verificare i progressi.
    Impegno di classe: "Il muro dei sogni condivisi" La classe crea un grande pannello (fisico o digitale) dove ognuno inserisce un sogno per l'anno che inizia. I sogni possono essere personali, ma anche collettivi: migliorare il clima di classe, organizzare un evento speciale, sostenere una causa sociale. Durante l'anno, il muro viene aggiornato con i progressi raggiunti, le difficoltà incontrate, i sogni che si modificano. A giugno diventerà la testimonianza visiva del cammino compiuto insieme.
    L'obiettivo è trasformare settembre da mese delle ansie a mese delle possibilità, creando una cultura del ricominciamento positivo che coinvolga tutta la comunità scolastica.

    ________________________________________
    7. NOTE PER L'EDUCATORE
    Il tema del ricominciamento tocca corde profonde nell'animo adolescenziale: il desiderio di autorealizzazione si scontra spesso con la paura del fallimento e il bisogno di conformità sociale. L'educatore deve saper cogliere questa tensione senza banalizzarla, aiutando i ragazzi a distinguere tra cambiamenti autentici e mode passeggere.
    È fondamentale evitare la retorica dei "buoni propositi" che spesso genera sensi di colpa quando non vengono mantenuti. Meglio concentrarsi sul concetto di "processo" piuttosto che di "risultato": ricominciare è un atteggiamento, non un traguardo. Gli adolescenti hanno bisogno di sentire che è normale attraversare momenti di incertezza e che la crescita non è lineare.
    Dal punto di vista didattico, settembre offre l'opportunità di collegare il tema agli inizi delle grandi civiltà (storia), ai cicli naturali (scienze), ai romanzi di formazione (letteratura), alle biografie di personaggi che hanno saputo reinventarsi (tutte le discipline). È importante valorizzare le storie di ricominciamento presenti nella classe stessa: famiglie che hanno cambiato paese, studenti che hanno superato difficoltà, talenti che sono emersi nel tempo.
    L'educatore deve anche essere attento ai segnali di chi fatica a ricominciare: alcuni adolescenti possono vivere settembre come un momento di particolare fragilità, soprattutto se l'anno precedente è stato difficile. In questi casi, il ricominciamento va accompagnato con delicatezza, valorizzando anche i piccoli passi e costruendo fiducia gradualmente.

    ________________________________________
    8. AMPLIAMENTI TEMATICI

    8.1 IL CORPO CHE CAMBIA, L'IDENTITÀ CHE SI CERCA
    Focus pedagogico: L'adolescenza come laboratorio di identità.
    Il settembre dei ragazzi porta con sé corpi che si trasformano e specchi che restituiscono immagini sempre nuove. Come un albero che ogni primavera mette foglie diverse, l'adolescente vive il ricominciamento scolastico come un continuo riconoscersi e non riconoscersi.
    Sviluppo semplificato (3-4 minuti):
    • Provocazione iniziale: "Chi di voi stamattina si è guardato allo specchio e ha pensato: 'Ma sono davvero io?'"
    • Testimonianza breve: Un personaggio storico che ha attraversato grandi trasformazioni (es. Malala, che da bambina curiosa è diventata voce mondiale)
    • Riflessione condivisa: "Cosa vi piace del voi di oggi che un anno fa non c'era?"

    8.2 LE RELAZIONI CHE SI RINNOVANO
    Focus pedagogico: I legami come spazio di ricominciamento reciproco.
    Settembre ridisegna le mappe relazionali: chi era vicino si allontana, chi era lontano si avvicina. Non è ancora il tempo dell'amicizia profonda (che verrà ad ottobre), ma del riconoscimento reciproco, dello sguardo nuovo sui compagni, dell'apertura a chi non si conosceva.
    Sviluppo semplificato (3-4 minuti):
    • Immagine evocativa: "L'amicizia è come un giardino: se non la curi, appassisce; se la curi troppo, soffoca"
    • Domanda esistenziale: "Quali amicizie volete 'seminare' quest'anno?"
    • Impegno concreto: Un gesto di apertura verso un compagno con cui si vorrebbe costruire o ricostruire un rapporto

    8.3 IL FALLIMENTO COME MAESTRO NASCOSTO
    Focus pedagogico: L'errore come risorsa educativa.
    Ogni settembre porta con sé il peso delle "pagelle" dell'anno precedente, non solo quelle scolastiche. I ragazzi hanno bisogno di imparare che ricominciare non significa cancellare, ma trasformare anche i fallimenti in saggezza.
    Sviluppo semplificato (3-4 minuti):
    • Storia breve: Thomas Edison e le mille lampadine che non funzionavano ("Non ho fallito mille volte, ho trovato mille modi che non funzionano")
    • Momento personale: "Quale 'fallimento' dell'anno scorso può diventare la vostra forza quest'anno?"
    • Rituale simbolico: Scrivere su un foglio un errore del passato e trasformarlo in un proposito positivo

    8.4 LA DIREZIONE INTERIORE CHE SI SVEGLIA
    Focus pedagogico: I primi segnali della propria unicità.
    A settembre i ragazzi si chiedono spesso: "Che senso ha tutto questo?". Non è ancora il momento della vocazione matura (che approfondiremo a gennaio), ma del primo risveglio di quella bussola interiore che sussurra: "Tu sei qui per qualcosa di speciale".
    Sviluppo semplificato (3-4 minuti):
    • Metafora della bussola: "Dentro di voi c'è una bussola che indica non il nord geografico, ma il vostro nord esistenziale"
    • Testimonianza rapida: Un giovane che ha scoperto la propria passione (sportivo, artista, scienziato)
    • Esercizio introspettivo: "Quando vi sentite più vivi e autentici? Quella è la direzione della vostra bussola"

    8.5 IL FUTURO COME PROMESSA DA COSTRUIRE
    Focus pedagogico: La speranza attiva contro l'ansia anticipatoria.
    Gli adolescenti oggi vivono spesso il futuro più come minaccia che come promessa. Settembre può diventare il mese in cui si impara a guardare avanti non con ansia ma con speranza operosa, trasformando i sogni in progetti concreti.
    Sviluppo semplificato (3-4 minuti):
    • Immagine del ponte: "Il futuro non è un abisso da temere, ma un ponte da costruire, mattone dopo mattone"
    • Contrasto generazionale positivo: Come i loro nonni hanno costruito il mondo in cui viviamo partendo spesso da situazioni difficili
    • Azione immediata: "Qual è il primo 'mattone' che volete posare oggi per il vostro domani?"

    ________________________________________
    MODALITÀ ALTERNATIVE DI SVILUPPO
    Per incontri ancora più brevi (2-3 minuti), si può adottare la formula dell'HAIKU EDUCATIVO:
    • Un'immagine (30 secondi)
    • Una storia flash (60 secondi)
    • Una domanda che resta (30 secondi)
    Oppure la tecnica dello SPECCHIO A TRE FACCE:
    • Io di ieri (cosa lascio)
    • Io di oggi (cosa vivo)
    • Io di domani (cosa scelgo)
    Ogni sottotema può essere sviluppato in modo autonomo o collegato agli altri, creando un percorso mensile che accompagni davvero i ragazzi nella scoperta del ricominciare come arte di vita.



    IN PRIMO PIANO


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    Vivere l'anno
    Sussidio liturgico-esistenziale
    Tempo pasquale


    Buon giorno scuola
    Incontrarsi benevolmente
    Aprile 2026


    ALZATI E VAI
    Sussidio Proposta Pastorale MGS
    Febbraio 2026
    600 Logo MGS 25 26


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE ON LINE


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    PG negli USA
    Sfide culturali e percorsi innovativi


    Noi crediamo
    Ereditare oggi la novità cristiana


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Per una "buona" politica


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi