Angelo Schwarz
(NPG 1970-03-73)
Se c'è un personaggio che ha fatto la fortuna degli imprenditori dell'industria culturale, da Gutenberg in avanti, questo è certamente Cristo. Il cinema, ultimo arrivato, non è stato da meno: dal 1895 al 1909 si contano ben dodici «Passioni». Quanto esse siano la testimonianza autentica della «Rivelazione», è poi un altro discorso. E sarebbe ancora niente, se qualcuno nel 1898 non avesse scoperto (Henry H. Hadeley) che «queste immagini in movimento diventeranno i migliori insegnanti e i più bravi predicatori nella storia del mondo».
Da allora, di strada se ne è fatta, ma i «Cristi cinematografici» hanno continuato a popolare lo schermo e predicatori o catechisti, cattolici e no, li hanno usati per illustrare meglio i loro discorsi. In linea di principio, a questo modo di fare non ci sarebbe niente da eccepire, tranne il fatto che, salvo le rare eccezioni, i film in questione, di Dio non hanno che una parrucca dai boccoli d'oro e un'aureola fatta con il filo di ferro. Se si aggiunge a questa povertà di contenuti il fatto che il cinema è ancora concepito da molti come la lanterna magica per richiamare un pubblico notoriamente disattento, c'è da dubitare della solidità di tutta l'impalcatura, che l'uso di questi film aiuta a costruire, e dell'onestà intellettuale di chi li propone come testimonianza di un discorso tremendamente serio, quale è quello della meditazione e della discussione di un messaggio che ha per fine ultimo la conoscenza e l'adesione vitale alla verità.
Dopo aver sottolineato questa situazione di fatto, può sembrare ridicolo proporre qui «sette film per una Via crucis» nuova, diversa, ma a discolpa di chi li propone, vorremmo ricordare alcuni presupposti di cui si è tenuto conto per l'indicazione di questo ciclo tematico di film.
Innanzitutto si è tenuto conto che, salvo per il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, non esistono testimonianze poetiche e cinematografiche, tranne brani sparsi in questo o quel film, sulla vita di Nostro Signore e che perciò i film usati dovevano essere tali da dare non una visione o i contorni fisici della figura di Cristo, ma sottolineare alcuni punti del suo Verbo, cercandoli nella testimonianza dei suoi figli.
In pratica la proposta che ne è risultata, più che un commento vero e proprio a sette stazioni della Via crucis, fatto guardando il Cristo che soffre e muore per noi, è uno sguardo a noi, a come il Cristo ci ha visti e ci vede, mentre sale il Calvario. A ben guardare forse, questo modo di concepire la Via crucis esce da quella che è la tradizione, ma potrebbe trovare una giustificazione proprio in quella stazione in cui Cristo, incontrando le pie donne, ricorda che non su di Lui, ma su loro e i loro peccati, esse avrebbero dovuto piangere. Il sacrificio della croce è stato il prezzo di un riscatto, un riscatto pagato per noi, e non c'è proprio niente di male se una volta tanto meditiamo non solo su chi ha pagato il nostro prezzo ma anche su colui per il quale il prezzo è stato pagato. Sarà, come dicevamo prima, un modo originale di concepire la Via crucis, ma è innegabile che esso rispetta non solo la dottrina, ma anche il cinema per quello che è e che è stato nella sua storia, evitando una strumentalizzazione che farebbe un cattivo servizio alla Verità.
♦ II popolo
Blow-up
reg. di Michelangelo Antonioni
Dov'è il popolo che assiste al sacrificio del Figlio dell'uomo? È qui che gioca una partita a tennis senza pallina, perché che cos'è la vita senza la certezza di quella testimonianza che Cristo ci ha rivelato e che ha sancito con la sua crocifissione, morte e risurrezione?
♦I giudici
Per il re e la patria
reg. di Joseph Losey
Ogni tragedia inizia con un giudizio; così per la fucilazione di un uomo, così per la crocifissione di un Dio. La logica è inserita nel sistema di un diritto che ha poco rispetto dell'uomo e nessun rispetto per Dio, perché Dio è amore.
♦ I soldati
All'ovest niente di nuovo
reg. di Lewis Milestone
Quella del soldato è una dura incombenza, una idiota incombenza. Dopo aver massacrato per ordine, dopo aver crocifisso per ordine e aver fatto rispettare l'ordine costituito, gli resta il più delle volte per premio una palla in fronte. Comunque, della sua morte nessuno si accorgerà, perché egli non è che una tragica comparsa. Una comparsa pericolosa.
♦ Gesù incontra sua madre
Alle soglie della vita
reg. di Ingmar Bergman
Quanto costa aver un figlio, lo si capisce solo quando lo si perde.
♦ Il Cireneo
Nazarin
reg. di Luis Bufiuel
Un giorno passi per la strada, incontri un uomo che porta una croce, la levano a lui e te la caricano sulle spalle. Tu te la trovi lì, sentendo i commenti della gente ti convinci che quel poveraccio si sta facendo ammazzare anche per te e mediti di seguire la sua strada, testimoniare il suo credo e solo più tardi ti accorgi che i figli della luce devono imparare dai figli delle tenebre che, per essere santi, bisogna essere furbi come serpi.
♦ La crocifissione
Dio ha bisogno degli uomini
reg. di Jean Delannoy
Per salvare l'uomo Dio si è piegato e ha mandato il suo Figlio prediletto a fare la strada delle sue stesse creature.
♦ Gesù viene sepolto
Il caro estinto
reg. di Tony Richardson
Ieri per il Figlio di Dio il buco di pietra di Giuseppe d'Arimatea, oggi per noi i «sentieri melodiosi» dell'industria del caro estinto. Da una parte la pietra ribaltata della Risurrezione, dall'altra un processo di imbalsamazione che non riesce a nascondere lo sfacelo della nostra carne e del nostro spirito.
Per utilizzare questi film, in chiave di Via Crucis, è necessario inserirli in un movimento di revisione di vita:
— analisi del problema presentato nel film (cf. le indicazioni);
— processo di approfondimento: dal caso particolare ai problemi dell'umanità, ai «miei» problemi;
— valutazione dei valori: che cosa è positivo (per la resurrezione); che cosa è negativo (da salvare);
— confronto con la Parola di Dio, alla scoperta del piano del Signore (come il Signore «salva» oggi quel problema) e della sua «mentalità»;
— conversione e intervento personale, in collaborazione con Dio, nella storia oggi.









































