Le relazioni di Gesù
Una fenomenologia dell'incontro incarnato
Come il Verbo tessé legami umani

INTRODUZIONE TEORETICA
"Non vi chiamo più servi, ma amici"
Fondamenti fenomenologici e teologici della relazionalità assunta
PARTE BASE
LA RELAZIONE FONDANTE
"Abba: la sorgente di ogni legame"
La relazione con il Padre come matrice generativa delle relazioni umane
"Il Padre e io siamo una cosa sola". La relazione filiale come struttura ontologica dell'essere di Gesù
PRIMA PARTE
LA GENESI RELAZIONALE
Dalle origini familiari alla rete del discepolato
1. "Nato da donna". La relazione originaria: il legame materno
2. "Il figlio del falegname". La relazione paterna: Giuseppe l'invisibile
3. "I suoi fratelli"
La fratria complessa: i legami di sangue che resistono
SECONDA PARTE
L'AMICIZIA COME CATEGORIA TEOLOGICA
La philia nel Verbo incarnato
4. "Lazzaro, l'amico che dorme". L'amicizia preferenziale: intimità, dolore, potenza
5. "Il discepolo che Gesù amava". Giovanni: l'intimità fisica dell'amicizia
6. "Pietro: l'amicizia ferita e risanata". La relazione che attraversa il tradimento
TERZA PARTE
IL DISCEPOLATO COME FORMA RELAZIONALE
La comunità dei chiamati: pedagogia della vita comune
7. "Ne costituì Dodici". La comunità maschile: il gruppo dei pari
8. "Le donne che lo seguivano". l discepolato femminile: la presenza discreta e fedele
9. "I settantadue inviati". La cerchia allargata: la relazione missionaria
QUARTA PARTE
GLI INCONTRI CHE TRASFORMANO
La fenomenologia dell'incontro occasionale che diventa evento
10. "La Samaritana: dalla diffidenza alla testimonianza". La relazione impossibile che diventa evangelizzazione
11. "Zaccheo: l'incontro che invita se stesso". Quando Gesù prende l'iniziativa
12. "La Maddalena: dall'amore equivoco all'amore puro". La relazione più fraintesa
QUINTA PARTE
LE RELAZIONI DIFFICILI
Quando l'incontro è conflitto: nemici, oppositori, traditori
13. "I farisei: l'ostilità teologica". Il conflitto con chi dovrebbe capire
14. "I sommi sacerdoti: il potere che si sente minacciato". La relazione impossibile con l'autorità costituita
15. "Giuda: il traditore dall'interno". Il mistero del tradimento amicale
16. "Pilato: il dialogo impossibile tra due impotenze". Quando l'incontro è già sconfitto
SESTA PARTE
LA SOLITUDINE NEL TESSUTO RELAZIONALE
Quando il Verbo incarnato è solo
17. "Nel deserto: la solitudine cercata". Il ritiro come condizione della relazione
18. "Non comprendono: la solitudine nell'incomprensione". Solo in mezzo alla folla
19. "Getsemani: la solitudine abbandonata". Quando anche gli amici dormono
20. "Elì, Elì, lemà sabactàni: la solitudine estrema". L'abbandono anche del Padre?
SETTIMA PARTE
LE RELAZIONI TRASFORMATE
La risurrezione come nuova possibilità relazionale
21. "Sulla via di Emmaus: il Risorto sconosciuto". La relazione che ricomincia dal non-riconoscimento
22. "Tommaso: toccare per credere". La relazione che chiede verifiche
23. "Pietro sul lago: la riabilitazione relazionale". Ricostruire la relazione spezzata
24. "L'ascensione: la separazione definitiva e la presenza nuova". Quando la relazione fisica termina per trasformarsi
OTTAVA PARTE
PEDAGOGIA DELLE RELAZIONI
Come Gesù educa alla vita relazionale
25. "I comandamenti relazionali". L'etica dell'incontro
26. "Le parabole della relazione". Insegnare l'incontro attraverso i racconti
27. "Correggere relazionalmente". La pedagogia del conflitto costruttivo
CONCLUSIONE PEDAGOGICA
"Educare alla relazionalità i giovani"
Dalla fenomenologia di Gesù a una pedagogia dell'incontro




















































