MANLIO SODI
Teologo, professore ordinario emerito, è autore di dizionari, direttore di collane e di periodici, con numerosi studi e articoli pubblicati in riviste italiane ed estere. Ha conseguito il dottorato in Liturgia presso l'Anselmianum nel 1978. È stato professore ordinario dell'Università Pontificia Salesiana e dal 1999 al 2005 è stato Decano, Preside e Titolare della cattedra di Liturgia, Sacramentaria e Omiletica presso la stessa la medesima università. Negli anni 2011-2014 è diventato Preside nella Facoltà di Lettere Cristiane e Classiche presso il Pontificio Istituto superiore di latinità dell'Università Pontificia Salesiana di Roma. Nella Pontificia Università Lateranense a Città del Vaticano negli 2015 - 2018 è stato Direttore del Dipartimento di lingue classiche e moderne. Negli anni 2009-2014 è stato anche Presidente della Pontificia Accademia di Teologia. È stato Visiting professor nell'Università della Slesia (Katowice in Polonia), nella Pontificia Università Lateranense, nella Pontificia Università della Santa Croce a Roma, all'Università degli Studi di Urbino (dal 2001 al 2020) e dal 2020 nella Facoltà Teologica dell'Italia Centrale di Firenze. È stato Consultore della Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti dal 1984 al 1999 e poi il Consultore dell'Ufficio delle Celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice negli anni 1994-2008. È stato Direttore di Rivista Liturgica negli anni 1997 - 2015 e poi dal 2009 al 2020 è diventato Redattore della rivista Path della Pontificia Accademia di Teologia. È membro del Comitato scientifico di Hermeneutica (annuario di filosofia e teologia) dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose dell'Università di Urbino e membro della Pontificia Accademia Latinitatis. (da Voce WIKIPEDIA)
Articoli pubblicati
1996
📖 Il cammino dell'esperienza religiosa nel vissuto ecclesiale (8/1996, pp. 67-82)
1999
📖 Animazione e prassi celebrativa e liturgia (5/1999, pp. 53-57)
2004
📖 Animatori della liturgia o dell'assemblea? (5/2004, pp. 4-26)
📖 La pedagogia del lezionario (5/2004, pp. 27)









































