NPG 2026
    QuartinoNPG2025


    Alzati e vai
    Proposta pastorale 2025-26


    Il numero di NPG
    maggio-giugno 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Il numero di NPG
    marzo-aprile 2026
    600 NPG COVER MARZO APRILE 2026


    Newsletter
    maggio-giugno 2026
    NL 3 2026


    Newsletter
    marzo-aprile 2026
    NL 2 2026


    P. Pino Puglisi
    e NPG
    PPP e NPG


    Post it


    Le ANNATE di NPG 


    I DOSSIER di NPG 


    Le RUBRICHE di NPG 


    Gli AUTORI di NPG


    Gli EDITORIALI di NPG 


    VOCI TEMATICHE 


    I LIBRI di NPG 

     


    IN VETRINA


    Etty Hillesum
    Una spiritualità per i giovani 


    Semi di spiritualità


    Animazione, animatori


    Sussidi, Materiali, Esperienze


    Recensioni e Segnalazioni


    Letti & apprezzati


    Un giorno di maggio 
    La canzone del sito
    Margherita Pirri 


    WEB TV





    Note di pastorale giovanile
    via Giacomo Costamagna 6
    00181 Roma

    Telefono: 06 4940442

    Email


    Esperienza di morte

    Carlo Molari

     

    Nei giorni scorsi ho esaminato una prima componente dell'esperienza religiosa: l'accettazione della condizione di creature.
    La seconda componente è l'incontro con la morte. Consiste nella scoperta della nostra situazione transitoria. Non siamo sulla terra per rimanervi sempre.
    Ogni sforzo che compiamo per eludere o dimenticare questa condizione o peggio per rifiutarla si traduce in una perdita di capacità vitale, in una stanchezza interiore, in un rifiuto di tutto. Tutto infatti nella nostra esistenza è segnato da questa tensione profonda verso la morte.
    Cerchiamo di capirne il perché.
    Occorre prima di tutto liberarci da alcuni pregiudizi diffusi.
    In primo luogo, non è esatto dire che, secondo la fede cristiana, la morte sia semplice pena del peccato e che, secondo la sua originaria natura, l'uomo non debba morire. Ciò non fa parte della fede, anzi se ci riferiamo ai racconti biblici è il contrario che essi affermano quando narrano che l'uomo fu cacciato dal luogo originario della tranquillità proprio perché non mangiasse anche dell'albero della vita e divenisse immortale (cfr. Genesi 3, 22).
    D'altra parte, il racconto biblico non ha l'intenzione di descrivere lo stato primordiale dell'uomo, che non è noto, ma l'esperienza di un processo di crescita e la tensione che esso comporta. È più l'indicazione di una chiamata che la descrizione di una situazione primitiva. Il dono della vita è tanto ricco e profondo che non può essere accolto dall'uomo se non in una successione di eventi, in una frammentarietà di situazioni e quindi in una continua tensione. Certo, in questa crescita il rifiuto dell'uomo ha incidenze notevoli e la morte per questo acquista un carattere drammatico che altrimenti non avrebbe. Questo spiega le affermazioni di S. Paolo sul rapporto peccato-morte (cfr. Rm 5). Ma falsa completamente la comprensione della nostra condizione l'idea che l'uomo non sarebbe morto se non avesse peccato. La morte senza il peccato avrebbe un carattere diverso, ma in ogni caso noi siamo nati per morire e per uscire da questa condizione.
    Come il feto è nel seno della madre per venirne fuori, così noi siamo in questa situazione per uscirne e per concluderla.
    Imparare a morire perciò, amare questa nostra condizione, è l'unica possibilità che abbiamo per vivere intensamente ogni nostra giornata. Anche quella appena cominciata, amici, è una occasione per riempire di vita la nostra esistenza.



    IN PRIMO PIANO


    Oratorio: noi ci crediamo!
    Tutto quello che... sull'oratorio


    Vivere l'anno
    Sussidio liturgico-esistenziale
    Tempo pasquale


    Buon giorno scuola
    Incontrarsi benevolmente
    Aprile 2026


    ALZATI E VAI
    Sussidio Proposta Pastorale MGS
    Febbraio 2026
    600 Logo MGS 25 26


    SNPG
    La Chiesa italiana per i giovani


    RUBRICHE ON LINE


    RUBRICHE NPG 2026


     Infosfera, AI
    e pastorale giovanile 


     PG oggi in dialogo
    con G.B. Montini 


     Accompagnamento 
     e proposta di fede 


     Incontrare Gesù
    nel Vangelo di Giovanni


    I sensi come
    vie di senso nella vita


    PG negli USA
    Sfide culturali e percorsi innovativi


    Noi crediamo
    Ereditare oggi la novità cristiana


    Pillole letterarie
    pillole letterarie


    Playlist generazioneZ
    I ragazzi e la loro musica


    Generazione Z
    Ultimi studi e ricerche
    adolescente


     Ragazzi e adulti
    pellegrini sulla terra


    CONTINUA DAL 2025


    Saper essere
    Competenze trasversali


    L'umano nella letteratura


     Strumenti e metodi
    per formare ancora


    Per una "buona" politica


    Sport e vita cristiana


     Passeggiate nel
    mondo contemporaneo


    Un "canone" letterario
    per i giovani oggi