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    Affrontare le difficoltà

    promuovendo la ricerca

    di senso

    Suggerimenti e stimoli sulle orme di Viktor Frankl

    xfrankl

    1. ANALISI TRE CANZONI

    Un senso (Vasco Rossi)

    Voglio trovare un senso a questa sera
    Anche se questa sera un senso non ce l'ha
    Voglio trovare un senso a questa vita
    Anche se questa vita un senso non ce l'ha
    Voglio trovare un senso a questa storia
    Anche se questa storia un senso non ce l'ha
    Voglio trovare un senso a questa voglia
    Anche se questa voglia un senso non ce l'ha
    Sai che cosa penso
    Che se non ha un senso
    Domani arriverà
    Domani arriverà lo stesso
    Senti che bel vento
    Non basta mai il tempo
    Domani un altro giorno arriverà
    Voglio trovare un senso a questa situazione
    Anche se questa situazione un senso non ce l'ha
    Voglio trovare un senso a questa condizione
    Anche se questa condizione un senso non ce l'ha
    Sai che cosa penso
    Che se non ha un senso
    Domani arriverà
    Domani arriverà lo stesso
    Senti che bel vento
    Non basta mai il tempo
    Domani un altro giorno arriverà
    Domani un altro giorno ormai è qua!
    Voglio trovare un senso a tante cose
    Anche se tante cose un senso non ce l'ha

    Che sia Benedetta (Fiorella Mannoia)

    Ho sbagliato tante volte nella vita
    Chissà quante volte ancora sbaglierò
    In questa piccola parentesi infinita
    Quante volte ho chiesto scusa e quante no
    È una corsa che decide la sua meta
    Quanti ricordi che si lasciano per strada
    Quante volte ho rovesciato la clessidra
    Questo tempo non è sabbia ma è la vita che passa, che passa
    Che sia benedetta
    Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
    Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
    E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
    Tenersela stretta
    Siamo eterno, siamo passi, siamo storie
    Siamo figli della nostra verità
    E se è vero che c'è un Dio e non ci abbandona
    Che sia fatta adesso la sua volontà
    In questo traffico di sguardi senza meta
    In quei sorrisi spenti per la strada
    Quante volte condanniamo questa vita
    Illudendoci d'averla già capita
    Non basta, non basta
    Che sia benedetta
    Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
    Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
    E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
    A tenersela stretta
    A chi trova se stesso nel proprio coraggio
    A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
    A chi lotta da sempre e sopporta il dolore
    Qui nessuno è diverso, nessuno è migliore
    A chi ha perso tutto e riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero
    A chi resta da solo abbracciato al silenzio
    A chi dona l'amore che ha dentro
    Che sia benedetta
    Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
    Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
    E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
    A tenersela stretta
    Che sia benedetta

    E ti vengo a cercare (Franco Battiato)

    E ti vengo a cercare
    Anche solo per vederti o parlare
    Perché ho bisogno della tua presenza
    Per capire meglio la mia essenza
    Questo sentimento popolare
    Nasce da meccaniche divine
    Un rapimento mistico e sensuale
    Mi imprigiona a te
    Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
    Non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
    Fare come un eremita
    Che rinuncia a sé
    E ti vengo a cercare
    Con la scusa di doverti parlare
    Perché mi piace ciò che pensi e che dici
    Perché in te vedo le mie radici
    Questo secolo oramai alla fine
    Saturo di parassiti senza dignità
    Mi spinge solo ad essere migliore
    Con più volontà
    Emanciparmi dall'incubo delle passioni
    Cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
    Essere un'immagine divina
    Di questa realtà
    E ti vengo a cercare
    Perché sto bene con te
    Perché ho bisogno della tua presenza

    Spunti per la riflessione

    Queste tre canzoni rappresentano un cammino alla ricerca di senso nella vita. Nella prima, Vasco Rossi si domanda il senso della vita ma non trova la risposta, se non nell’attesa del domani. Nella seconda, Fiorella Mannoia consapevole delle fatiche del vivere e che la vita è un cammino da compire con tutti i suoi dolori e le sue sofferenze, sostiene, però, che la vita è perfetta, nonostante tutto.
    Nella terza, Franco Battiato si mette in ricerca di un “oltre”, di una “trascendenza” che va al di là della vita stessa terrena.
    Queste tre canzoni descrivono in sintesi il percorso che abbiamo proposto su Viktor Frankl.
    La vita è ricerca di senso, la vita è un cammino in cui il dolore e la sofferenza possono trovare il loro senso; infine, la ricerca di senso nella vita può condurre alla ricerca della trascendenza, alla religione.

    Attività:
    Ascoltare e leggere le canzoni. Sottolineare le frasi ad “affetto”, quelle che risuonano in ciascuno la propria ricerca di senso. Cerchiare i verbi della ricerca di senso. Infine domandarsi:
    1. La mia vita in quale canzone si ritrova?
    2. Quale potrebbe essere il titolo della mia canzone sulla ricerca di senso?
    3. Quali emozioni provo nel descrivere la mia vita come ricerca?
    4. Quale senso do alle sofferenze e al dolore?
    5. La religione che ruolo ha nella mia ricerca di senso nella vita?

    Alla fine si propone di scrivere la propria canzone sulla ricerca di senso.

    2. ANALISI IMMAGINE

    Il quadro che consigliamo di analizzare per la riflessione è “viandante sul mare di nebbia”, 1881 (Amburgo) del pittore tedesco Caspar David Friedrich, esponente del primo Romanticismo. La sua pittura ha come contenuto il rapporto tra l’uomo e la natura. il senso religioso nasce infatti dall’osservazione stupita di ciò che ci sta intorno. La natura è un’occasione privilegiata per lasciar emergere la domanda sul significato della nostra vita. Ci ricorda infatti che siamo parte di una realtà che ci supera e ci invita a guardare lontano, proprio come fa il protagonista del quadro.

    Spunti per la riflessione

    1. La nebbia è ciò che impedisce di vedere che cosa si trova dentro di essa. È considerata pericolosa per chi si mette in cammino o per chi deve viaggiare. In mare non consente di vedere gli scogli, sulla terra impedisce di vedere la via. È simbolo delle difficoltà che gli uomini trovano nel decifrare la realtà in cui vivono
    2. Secondo una testimonianza la figura del viandante rappresenterebbe uno scomparso amico del pittore, tale Van Den Brinken. E pertanto il dipinto vorrebbe esserne la commemorazione. Infatti nello sfondo del quadro sarebbero rappresentati i monti della Sassonia.
    3. Il viandante nell’iconografia cristiana, ricorda il fatto che la vita è intesa come un pellegrinaggio, che ha il proprio destino nell’aldilà. Il personaggio del quadro è di spalle, come per invitare chi lo osserva a unirsi alla sua silenziosa meditazione
    4. Le rocce e le montagne rappresentano il tutte le culture il desiderio di ascendere verso il divino, verso l’alto. Nel cristianesimo sono simbolo di solidità che dà la fede.

    Provare a indicare quali dei quattro punti sono maggiormente rilevanti in questo momento di ricerca del senso della vita

    • Nebbia: quali sono le difficoltà, prove, sofferenze dell’esistenza?
    • Amico del pittore: chi sono le persone che stanno accompagnando il cammino, quali ricordi ci portano, in che modo entrano nella nostra vita?
    • Viandante: quali sono le domande di senso nella vita? Quale cammino è necessario percorrere per mettersi in ricerca? Quali momenti concediamo al silenzio e alla meditazione interiore?
    • Le rocce e montagne: quali desideri ci portiamo nel cuore?


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